Come comprare bitcoin con PayPal

Comprare bitcoin usando PayPal è una richiesta molto comune tra gli appassionati e gli scambiatori di criptovalute: PayPal nella versione USA, ad oggi, ha infatti messo a disposizione un modo per farlo direttamente dentro la sua app ufficiale. Gli utenti PayPal fuori dagli Stati Uniti come quelli europei, di fatto, non hanno questa possibilità, per cui dovranno ricorrere a delle modalità alternative che vedremo oggi in questo articolo, riveduto e corretto con le ultime novità in merito.

In primis si possono usare i siti exchange che permettono l’acquisto di cripto con carta di credito o bonifico, oppure si possono acquistare sui marketplace che consentono lo scambio di cripto tra utenti che già ne hanno (pagando loro privatamente). Questi i metodi più diffusi per raggiungere l’obiettivo, e che in questa sede vedremo nel dettaglio.

Va bene ricorrere ai siti di exchange, come tanti ce ne sono in rete (Kraken, Bitstamp, Coinbase e tutti gli altri): pero’ diciamo che in questi casi bisogna sapersi muovere, perchè dei vari servizi disponibili online non tutti offrono PayPal come metodo di pagamento. Vediamo nel dettaglio tutti quelli che abbiamo trovato

Comprare bitcoin con PayPal usando eToro: OK

La piattaforma di trading tra le più famose al mondo, eToro, non è esattamente un exchange ma permette comunque di comprare bitcoin: per farlo, tra i metodi di pagamento supportato abbiamo visto essere presente anche PayPal. Pertanto eToro va bene (fonte) per comprare BTC ed altre cripto con il proprio account PayPal a patto che:

  1. non sia un account residente in uno dei seguenti stati: Albania, Anguilla, Antigua, Barbuda, Argentina, Aruba, Barbados, Belgio, Belize, Bermuda, Bolivia, Brasile, Isole Vergini, Canada, Isole Cayman, Cina, Colombia, Congo, Costa Rica, Repubblica del Congo, Dominica, Repubblica Dominicana, Ecuador, El Salvador, Isole Falkland, Grenada, Guyana, Honduras, India, Giamaica, Giappone, Montserrat, Marocco, Nicaragua, Niger, Nigeria, Panama, Paraguay, Perù, Saint Vincent, Saint Kitts e Nevis, Saint Lucia, Isole Turks e Caicos, Arabia Saudita, Suriname, Bahamas, Trinidad e Tobago, Tunisia, Stati Uniti e Venezuela.
  2. l’acquisto avvenga in valuta USD, GBP, EUR oppure AUD
  3. l’account PayPal usato sia attivo e funzionante, abbia fondi disponibili al suo interno oppure possieda una carta di credito o di debito già collegata e validata.

Per registrarti su eToro, clicca qui.

Comprare bitcoin con PayPal usando Coinbase: NO

Coinbase sarebbe la scelta perfetta per un sacco di motivo, secondo me, ma purtroppo al momento non sembra supportare PayPal e quindi non va bene ai nostri scopi. Coinbase pertanto NON permette di usare PayPal per comprare criptovalute (NO deposito), ma solo per incassare l’equivalente in euro (OK prelievo) una volta che le avete già presenti nel vostro wallet.

Per maggiori informazioni su Coinbase clicca qui.

Comprare bitcoin con PayPal usando Cox.io: NO

Qualcuno ha segnato Cox.io come possibilità per comprare bitcoin con PayPal: siamo andati a controllare e purtroppo sembra che il metodo di pagamento PayPal NON sia in realtà presente. Per provarlo abbiamo controllato registrandoci nel sito, ed andando a provare un deposito, cosa che è possibile (come potete vedere) solo con carta di credito/debito, bonifico, Skrill, ePay e Advcash.

Bisogna pertanto, in questo caso, guardare altrove.

Altre possibili alternative sono elencate di seguito.

Comprare bitcoin con PayPal usando Paxful: OK (ma con attenzione)

Il servizio che vedremo in questa sede permette di acquistare BTC pagando con Paypal, cosa che normalmente non sarebbe possibile ma che questo servizio (Paxful) rende possibile.

Che cos’è Paxful

Si tratta di un sito che mette a disposizione un vero e proprio “mercatino” (tipo Ebay) di compra-vendita BTC, soggetto a regole per la verifica delle identità dei partecipanti, con un sistema antitruffa al suo interno e con la possibilità di acquistare criptovaluta con PayPal, buoni Amazon (scopri come ottenerli gratis), carte di credito, buoni regalo e così via.

Paxful è una realtà delle criptovalute (ed in particolare bitcoin) fondata da Artur Schaback nel 2015, che ha conosciuto un vero e proprio boom a cavallo tra il 2019 ed il 2020, periodo in cui il suo fatturato è aumentato del 350% (fonte).

Come pagare su Paxful

Paxful permette alle persone di comprare online bitcoin sfruttando vari metodi di pagamento, ovvero:

  • bonifico bancario
  • skrill
  • postepay
  • airpay
  • assegno
  • vari tipi di carte regalo
  • mobilepay
  • altre criptovalute (es. ETH)
  • western union
  • … e naturalmente Paypa!

Per comprare BTC con PayPal, in pratica ci rivolgeremo a Paxful per trovare venditori che accetteranno questo metodo di pagamento, filtrandoli da una lista in cui – in modo abbastanza simile al funzionamento di un servizio analogo come Localbitcoins – è possibile vedere la reputazione di ogni venditore, i prezzi, i minimali/massimali di acquisto (cioè quanto potete acquistare minimo e massimo, ad esempio da 30 a 70€ alla volta). Bisogna comunque fare attenzione a due cose, se ci rivolgiamo ad una di queste possibilità:

  1. seguire scrupolosamente le indicazioni di pagamento ufficiali del sito
  2. evitare di aggirare le regole per assecondare alcuni venditori un po’ furbetti che, di fatto, chiederanno ad esempio di pagare con PayPal con il metodo “familiari ed amici”, cosa che garantisce loro che prenderanno i soldi senza che PayPal possa risolvere alcuna controversia futura (i soldi inviati così sono persi per sempre, come avevamo spiegato tempo fa)

Ecco un esempio di schermata tratta da Paxful, in cui possiamo cercare venditori di BTC che accettano pagamenti con il metodo che vogliamo noi (Paypal, bonifici, altri wallet, carte regalo, eventualmente anche contanti, carte di credito ecc.)

Come registrarsi a Paxful

Come prima cosa dovrete registrarvi su Paxful, partendo dal sito ufficiale:

Paxful.com

e fornendo un indirizzo email valido. Confermatelo (cliccando sul link che vi manderanno via email), e subito dopo entrate nel sito ed andate nella sezione dedicata alla verifica dell’account. Vi conviene fare subito la verifica, perchè in questo modo sbloccherete subito tutti i servizi ed avrete le “mani” più libere per fare quello che desiderate con il sito, che peraltro offre anche un’app ufficiale (che fa anche da wallet) da installare nel telefono molto comoda, ed un bot Telegram che vi aggiorna in tempo reale di tutti i movimenti del vostro conto.

La verifica di un account Paxful richiede l’upload di un vostro documento di identità come ad esempio:

  1. carta di identità;
  2. patente di guida;
  3. passaporto.

Cosa significa escrow

Nel gergo di Paxful, un escrow è un acconto di garanzia: la funzione di deposito a garanzia di Paxful serve a garantire un’esperienza di commercio equo per entrambe le parti che effettuano lo scambio (chi compra bitcoin e chi li vende) Quando ha inizio uno scambio, il bitcoin dal portafoglio del venditore viene automaticamente spostato in un conto di deposito temporaneo (deposito a garanzia) dove verrà trattenuto fino al completamento della transazione.

Limiti sull’account Paxful

Paxful è un’app gratuita e permette di effettuare lo scambio (acquisto e vendita) di criptovaluta, sulla falsariga di altri mercati come Localbitcoins; ovviamente anche qui ci sono dei limiti di uso. Il limite di scambio, quando ho creato l’account di prova (senza fare la verifica dell’identità, quindi lasciando solo emaile  numero di telefono e confermando entrambi) era di 844€ : per superare questo limite dovrete per forza confermare la vostra identità con un documento di identità in corso di validità.

Bisogna fare una foto al documento e mandare la scansione al sito, che provvederà a far confermare il vostro account e rimuovere il blocco. In genere se effettui la verifica su Paxful, i fornitori potranno offrirti affari migliori!

Attenzione alle truffe

Lo ripetiamo ancora una volta: a quanto pare i rischi non mancano nemmeno qui: alcuni truffatori cercheranno di convincerti a fare scambi al di fuori di Paxful (sia del sito che dell’app). Chiederanno i tuoi dati di contatto e cercheranno di mettersi in contatto con te al di fuori del marketplace, ma non devi farlo: infatti, se accetti di fare trading al di fuori della piattaforma, perderai la garanzia di escrow.

Quindi massima attenzione e, almeno le prime volte, evitate in genere di utilizzare queste piattaforme investendo soldi che vi servono per generi di prima necessità o che non potete permettervi di perdere.

Comprare bitcoin con PayPal usando Localbitcoins OK (ma con attenzione)

Una seconda alternativa all’acquisto di criptovalute usando PayPal è certamente Localbitcoins, uno dei più vasti mercati del settore, che presenta anche qui un’interfaccia in italiano. Molto semplice e veloce da usare, si basa in questo caso sul trust, cioè sulla fiducia negli altri utenti, fiducia che viene dedotta dal numero di transazioni di acquisto effettuate con successo e “certificate” in passato.

Per maggior informazioni potete leggere l’articolo dedicato a Localbitcoins.

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