IBAN corretto ma beneficiario sbagliato: cosa succede in questi casi?

Che cosa succede quando si fa un bonifico e l’IBAN è giusto mentre il nome non corrisponde con quello dell’IBAN?

Può capitare, insomma, quando si va a fare un bonifico che si inserisca un IBAN corretto ed un nome beneficiario non coincidente. In questi casi, secondo noi, anzitutto dipende parecchio dalla banca mediante la quale si fa il bonifico e da come gestisce queste situazioni: in prima istanza, potete provare a comunicare l’errore alla banca e se non è passato troppo tempo, il bonifico potrebbe essere annullato e rifatto in seguito con nome e IBAN corretti (cosa che in genere è consentita entro un paio d’ore dalla richiesta).

La tendenza generale, comunque sembrerebbe essere legata ad una semplice considerazione: è l’IBAN che identifica univocamente un titolare, quindi anche se il nome dell’intestatario fosse diverso non cambierebbe molto, ed il bonifico arriverebbe lo stesso. Se l’IBAN è sbagliato e basta, quindi ad esempio se non esiste, la disposizione non parte affatto e quindi viene annullata in automatico (meglio comunque farlo presente alla propria banca per sicurezza). Se l’IBAN è sbagliato ma dovesse esistere, arriverà un bonifico alla persona che inavvertitamente riceverà il nostro “regalo”, per così dire.

La legge del 2010 a riguardo è chiara: se l’IBAN è giusto ed il beneficiario non coincide con il titolare, il pagamento andrà comunque a finire al destinatario. Se invece l’IBAN è sbagliato ed il nome è giusto, se l’IBAN esiste arriverà comunque a destinazione (chiunque sia il destinatario) se invece l’IBAN non esiste non partirà proprio la disposizione di pagamento (fonte).

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