Definizione prestito

Un prestito corrisponde alla cessione di un quantitativo di beni presenti contro l’impegno di restituirne l’equivalente oppure, nel caso di prestito a interesse, una somma maggiorata in futuro. I prestiti possono avere varie modalità e possono essere a breve, media o lunga scadenza.

In ambito economico il prestito è la cessione di soldi, con il vincolo della restituzione di capitali di pari valore oppure maggiori. Il termine indica essenzialmente un finanziamento di denaro che un istituto o società di credito autorizzata o un privato cittadino concede ad un altro soggetto economico.

Prestito gratuito

È la forma più basilare di prestito, avviene tra privati ma è regolamentata anch’essa dalla legge, ovviamente. Avviene nel caso in cui, ad esempio, Mario presta 100 € a Michele con l’impegno di restituire la cifra equivalente, ovvero 100€.

Prestito personale

Avviene nel caso in cui il prestito sia effettuato in favore di un privato (personale) con l’impegno di restituire nel tempo la cifra a varie condizioni, a seconda dei casi.

Prestito cambializzato

Prestito a tasso fisso, che il debitore dovrà restituire mediante cambiali mensili.

Prestito chirografario

Chirografario significa “firmato” dal debitore, che in questo caso accetta di restituire la somma per intero mediante firma di un contratto scritto. Tale prestito si differenzia da altre forme di finanziamento perché il rimborso verrà garantito direttamente dal debitore, e la garanzia è la firma del contratto.

Prestito finalizzato

Il prestito finalizzato è una forma di finanziamento concesso da un istituto o società di credito che, nello specifico, è legata all’acquisto che si effettua. In pratica la somma in questione deve essere necessariamente utilizzata per lo scopo dichiarato e non per altre tipologie di acquisto.

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Prestito subordinato

i prestiti di questo tipo sono subordinati al pagamento degli interessi, che in genere risultano essere più redditizi delle obbligazioni. Tale maggiore remuneratività dipende, però, da un rischio di investimento molto più elevato rispetto al cugino prestito obbligazionario. Questo perché nel caso in cui l’investimento che sta dietro questi prestiti dovesse essere rovinoso, i prestiti subordinati verranno pagati solo dopo che tutti gli altri creditori saranno stati accontentati.

Prestito obbligazionario

Si tratta di una forma di finanziamento a lungo termine, in questo caso: il prestito viene chiesto da una società, che emetterà obbligazioni a favore degli investitori. Questi ultimi pretendono una cedola di interesse (o partecipazione) a scadenza fissa (trimestrale, semestrale o annuale), fino al completo rimborso del prestito.

Prestito a fondo perduto

Sono una forma di prestito molto diffusa anche oggi nel 2019, e si tratta di una forma di credito agevolata in cui la somma oggetto del prestito non dovrà essere restituita per intero.

Prestito infruttifero

Si tratta di una forma di prestito in cui i soggetti coinvolti sono esclusivamente privati; in questo caso non viene indicato un tempo per la restituzione. Esiste una normativa precisa in questo ambito, e spesso l’Agenzia delle Entrate può fare dei controlli nel caso in cui esista una movimentazione al di sopra delle ordinarie capacità del soggetto – il tutto al fine di evitare pratiche di strozzinaggio.

Come richiedere un prestito

In genere un prestito deve essere richiesto contattando un consulente finanzario e spiegando nello specifico le proprie esigenze: alcuni esempi di aziende che concedono prestiti sono le banche, mentre nell’ambito dei prestiti online in modo rapido troviamo ad esempio Younited e Indomec.

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