Seguici su Telegram, ne vale la pena ❤️ ➡ @trovalost
Vai al contenuto

P2P lending: introduzione, che cos’è e come si sfrutta



Avete mai sentito parlare del P2P lending? Il P2P lending è un tipo di prestito diverso da quello che passa per i mercati finanziari tradizionali. Un prestito di questo tipo viene erogato da un privato per un privato. Non ci sono banche o agenzie che concedono il prestito: avviene tutto in maniera privata.

Queste forme di prestito non prevedono garanzie a protezione del prestatore contro il rischio di default. Con il social lending, chi presta denaro e chi lo riceve mediamente percepisce o paga una quota di interessi più favorevole rispetto a quella proposta sui mercati finanziari. Questo è possibile perché il tutto avviene direttamente tra privati, ovvero senza intermediazione.



Ad ogni richiedente viene assegnato un rating, cioè un livello di affidabilità, alla stessa stregua dei titoli di stato o di qualsiasi altro prestito fatto nei mercati finanziari. Più il livello di rischio è alto e più sarà alto il tasso di interesse. Questo avviene perchè viene fatto pagare quello che si chiama premio per il rischio . Ovviamente nessuno acquisterebbe un titolo rischioso. Il premio pee il rischo serve per invogliare le persone a farlo. Il richiedente restituisce il prestito con una rata mensile, normalmente per addebito diretto su conto corrente bancario ed è poi compito dell’intermediario di social lending ridistribuire la rata ai prestatori secondo la quota capitale e la quota interessi spettante. In caso di morosità di uno o più richiedenti, la società intermediaria attiva i programmi di recupero credito a nome di tutti i prestatori coinvolti .

Le aziende di social lending sono società for profit: generano il proprio fatturato con una commissione percepita dai richiedenti al momento dell’erogazione del prestito e una commissione percepita dai prestatori per il servizio, tipicamente su base annuale e in percentuale sugli importi in prestito o sugli interessi percepiti.

Da un punto di vista legale sia il prestatore che il richiedente stipulano un contratto concluso a distanza con l’azienda di social lending, in particolare il richiedente si riconosce debitore di n prestatori, ognuno identificato dal suo nickname (solo l’azienda conosce le identità reali, prestatori e richiedenti si conoscono tra loro via nickname). Il prestito erogato dal prestatore non è protetto da garanzie nel caso di default del richiedente. In caso di fallimento dell’azienda di social lending, il denaro del prestatore è protetto dalle azioni dei creditori dell’azienda stessa e la restituzione delle rate residue prosegue a cura della procedura fallimentare.

Tra le aziende di social lending spicca sicuramente Mintos, la quale ha assunto una notevole notorietà nel corso del tempo.

I prestiti possono essere scambiati sia in un mercato primario che in un mercato secondario.

Il mercato primario funziona come le aste pubbliche che fanno le banche e le agenzie quando acquistano titoli di stato . Questo tipo di mercato non è molto liquido .

Il mercato secondario invece è un mercato molto liquido. Potete investire qui se pensate di avere la necessità di recuperare subito il credito e quindi di liquidità sempre disponibile.

I contratti disponibili variano da un mese a tempi più lunghi . Su Mintos poi è presente una funzione per assicurarti, per i titoli in cui questa funzione è disponibile, una percentuale o tutto il capitale rimborsato. I tempi di rimborso però sono abbastanza lunghi . Si parla di due mesi o più .

Anche il capitale minimo per investire è molto vario . Addirittura si può partire da 10 dollari per alcuni titoli. Ovviamente i guadagni non saranno elevati.

Non ha ancora votato nessuno.

Che ne pensi di questo articolo?





Questo sito contribuisce felicemente alla audience di sè stesso.
pagare.online
Pagare.online by Capolooper.it is licensed under CC BY 4.0 - Il nostro network: Lipercubo - Pagare.online - Trovare l'host.