Alternative a PayPal a confronto: quale è meglio?

L’online shopping oggi è diventata un’abitudine quotidiana, che ha portato a ideare metodi di pagamento più comodi e veloci. Il più diffuso è Paypal – ma non è il solo strumento di pagamento rapido e immediato online. Esistono anche ulteriori metodi di pagamento alternativi come ad esempio Amazon Pay, Apple Pay e Google Pay. Sono queste, in effetti, ad oggi le principali alternative che sono disponibili per l’utente sia privato che aziendale. Ma ce ne sono anche altre che potrebbero interessarvi: il mercato dei pagamenti online è in continua espansione, e sono numerose le monete elettroniche di cui potete servirvi.

Oggi, pertanto, proveremo a spiegarti come funziona ciascun fornitore di servizio, oltre ai rispettivi vantaggi e svantaggi connessi all’uso di qualsiasi moneta elettronica.

Cosa posso usare invece di PayPal?

Le principali alternative a Paypal sono ad oggi le seguenti:

  • Amazon Pay;
  • Apple Pay;
  • Google Pay;
  • Skrill;
  • Neteller;
  • Transferwise.

Come funziona Amazon Pay 

Amazon Pay funziona attraverso l’account Amazon. I negozi online che supportano questo metodo di pagamento richiedono l’inserimento di e-mail e password collegati all’account Amazon, al fine di portare a termine l’acquisto ed eseguirlo in automaico. L’unico requisito indispensabile per portare il proprio acquisto a compimento è proprio quello di avere un account con Amazon.

Grazie ad esso è possibile infatti acquistare ogni articolo su siti convenzionati, senza dover inserire le proprie informazioni sensibili di pagamento (numero di carta, scadenza ecc.). Il vantaggio principale di Amazon Pay è che l’addebito viene effettuato solo al momento effettivo della spedizione della merce. 

Come funziona Apple Pay

Apple Pay è da considerarsi un sistema di pagamento diverso da Amazon Pay, o da un account Paypal.

Apple Pay supporto i pagamenti con tecnologia NFC (Near Field Communication, che funziona entro un range di distanza di massimo 10 cm) per portare a conclusione transazioni commerciali nei negozi senza dovere utilizzare la carta fisicamente, quindi sfruttando direttamente il telefono cellulare. Questo strumento non è disponibile non per tutti, ma solo per i più recenti dispositivi Apple (iPhone e iPad).

I dati di pagamento vengono salvati sull’account Apple dove sono protetti, per inciso, da elevatissimi standard di sicurezza. Grazie a questo sistema, pertanto, è possibile utilizzare Apple Pay nei negozi fisici e online come alternativa a PayPal.

Come funziona Google Pay

Google Pay è il successore di Google Wallet, e – un po’ come ha fatto Apple Pay – ha creato un sistema di pagamento valido sia nei negozi online che in quelli fisici. In sostanza si devono registrare i dati della propria carta su Google Pay che li gestisce con elevati standard di sicurezza. La registrazione di questi dati è totalmente separata da un account Google, non è necessario che le due cose siano tra loro collegate. L’unico svantaggio di questo sistema sembrerebbe essere il fatto che non ha ancora raggiunto la diffusione mondiale di Apple Pay.

Come funziona Skrill

Di Skrill, che è una carta prepagata che potete acquistare direttamente da internet, abbiamo parlato diffusamente in un articolo dedicato, io stesso l’ho utilizzata per un certo periodo e mi sono trovato piuttosto bene.

Per maggiori informazioni clicca qui sul sito ufficiale.

Come funziona Transferwise

Abbiamo parlato per esteso di Transferwise, che va bene soprattutto per i pagamenti tra stati diversi ovvero in ambito internazionale, in un articolo dedicato.

Come funziona Neteller

Per quello che riguarda Neteller, infine, si tratta di un sistema di pagamento molto utilizzato dai siti di scommesse sportive; esso è in grado di offrire metodi di pagamento alternativi a Paypal che siano rapidi, sicuri e a bassissimo costo al fine di poter effettuare trasferimenti di denaro e/o pagamenti online.

Per maggiori informazioni clicca qui sul sito ufficiale.

Conclusioni

Paypal finora è stato il sistema di pagamento più conosciuto da utilizzare online, ma oggi anche le alternative andrebbero prese in considerazione. Sicuramente se si cerca un sistema di pagamento adatto sia online che nei negozi fisici Apple Pay è la scelta migliore. Amazon Pay invece è ottimo per chi cerca un mezzo adatto ai pagamenti online, ma non a quelli nei negozi fisici.

Foto di kirstyfields da Pixabay

Non ha ancora votato nessuno: ti va di dire la tua?

Che ne pensi?