Youtube: quanto si guadagna con i video?

Il sito Youtube è uno dei più rivoluzionari nonché il secondo più visitato della rete dopo Google (che ne è proprietaria). Con miliardi di video caricati che, a loro volta, vengono visti da miliardi di utenti, Youtube è diventato anche il “posto di lavoro” di una nuova categoria di imprenditori chiamati Youtuber che arrivano a guadagnare cifre esorbitanti grazie ai video che realizzano e condividono sul portale. Scopriamo quindi come e quanto si può guadagnare caricando i nostri video su Youtube.  

Quanto si guadagna con Youtube?

Ebbene, la risposta è: tanto!

Ovviamente non basterà il trecentomiliardesimo video del vostro gatto che non fa nulla di particolarmente rivoluzionario a farvi diventare milionari, ma con tanta costanza e intuito, se vi soffermate su un argomento particolarmente interessante su cui avete tanto da dire, allora potreste avere anche voi un ricco futuro da Youtuber. Sì, perchè se è vero che Youtube sia una giungla sconfinata piena di video della più variegata natura, è altresì vero che (dati di Youtube alle mani) il 99% delle visualizzazioni viene totalizzato dal 30% dei video e, quindi, per guadagnare qualcosina, bisogna essere bravi a piazzarsi in quel risicato 30%!

Ma ora vediamo quanto è disposta a pagare Youtube per le visualizzazioni dei nostri video.

Se volete guadagnare qualcosa ma in media i video dei vostri gatti collezionano tra le 10 e le 15 visualizzazioni, beh, vi conviene cambiare soggetto: Youtube infatti, in base al pubblico di destinazione dei video, paga dai 50 centesimi ai 2 dollari ogni 1000 visualizzioni e per iniziare a vedere i primi spiccioli bisogna prima collezionare almeno 10.000 visualizzazioni tra tutti i video pubblicati sul nostro canale. Il canale, a sua volta, dovrà essere associato ad un account AdSense autorizzato. Una volta raggiunte le 10.000 visualizzazioni, il team di Youtube analizzarà il vostro canale e si accerterà che i vostri video siano monetizzabili (a questo link, Google spiega quali caratteristiche devono avere i video per poterli monetizzare) e, se l’indagine avrà esito positivo, vi sarà permesso di aderire al programma Partner di Youtube tramite il quale potrete guadagnare grazie alle pubblicità che verranno inserite nei vostri filmati.

Come abbiamo potuto vedere, dunque, l’incasso di introiti tramite Youtube non è né facilmente raggiungibile né particolarmente remunerativo se i nostri video hanno poche visualizzazioni (e molti di voi sanno già bene che racimolare 10.000 visualizzazioni non è affatto semplice).

Come guadagnare (tanto) con i video di Youtube?

Ma com’è possibile che ci siano personaggi che abbiano guadagnato milioni e milioni di dollari in pochissimo tempo con i loro video?

La risposta è implicita nella domanda: con le visualizzazioni! Il problema è riuscire a trovare l’argomento giusto da trattare, nel modo più accattivante possibile, con i termini giusti e riuscendo a capire cosa cerca il pubblico cui vi state rivolgendo.

Non basta conoscere qualsiasi cosa dell’argomento “X” per ottenere in automatico l’attenzione di tutti gli appassionati di “X” altrimenti tutti i più ricchi e seguiti Youtuber sarebbero i professori universitari cui basterebbe condividere le loro lezioni sul web: ma non è affatto così!

Le chiavi del successo di un video sono da ricercare altrove:

  • serve saper comunicare in modo semplice e chiaro, aiutandosi, quando possibile, con grafici, vignette, foto e video che siano accattivanti;
  • bisogna “investire in simpatia“: non sperate di ottenere un seguito globale se nel vostro video parlerete con una voce da “simil-oltetomba” con un’espressione funerea in volto. Non che non ci siano gli utenti cui questo aspetto potrebbe piacere – ci riferiamo ai cultori dell’horror più truce o agli appassionati delle devianze umane che non sono affatto pochi – ma generalmente i video che potrebbero piacere a queste persone, seppur visibili su Youtube (a meno di violenza fisica e/o verbale troppo spinta che ne causerebbe la censura), spesso non sono monetizzabili proprio in virtù dei contenuti e, paradossalmente, potreste ottenere milioni di visualizzazioni senza poter guadagnare un centesimo;
  • condividere i vostri video su tutti i principali social: Facebook, Instagram, Tik Tok, Telegram, tutto fa brodo e ognuno di questi mezzi può regalare una bella spinta in termini di visualizzazioni;
  • non fare “la lotta” ai canali che trattano i vostri stessi argomenti ma cercate alleanze: invitare Youtuber a voi affini o farsi invitare da loro nei rispettivi video, è un ottimo modo per entrambi di allargare la propria cerchia di seguaci. Non dimenticatevi che youtube è gratis e quindi un utente non ha la necessità di scegliere cosa guardare poichè il suo unico limite è il tempo che ha a disposizione da passare su internet: se un utente che non vi conosce vi vedrà ospite su un canale da lui seguito potrà iniziare a seguire anche voi e viceversa con una ricaduta positiva nelle visualizzazioni per entrambi;
  • essere sintetici: seppur abbiate ore e ore di cose da raccontare sull’argomento “X” non potete dimenticare che avete a che fare con un pubblico che ha un livello di attenzione medio molto basso e quindi divagare potrebbe essere deleterio;
  • ci vuole fortuna: beh, quella ci vuole sempre!

Detto ciò, non resta che augurarvi buona fortuna! La via della ricchezza per uno Youtuber non è affatto facile, ma con impegno e ingegno potreste creare un canale che vi garantisca un buon arrotondamento delle entrate, tenendo a mente che per guadagnare 1.000 euro vi occorrerà totalizzare almeno un milione di visualizzazioni…

Per non farvi cadere nello sconforto, in chiusura, vi postiamo il video fatto da uno Youtuber italiano meno di due anni fa quando aveva poco più di 1000 iscritti e circa 30.000 visualizzazioni sul suo canale. Oggi quello stesso Youtuber ha 217.000 iscritti e oltre 30 milioni di visualizzazioni: insomma, se ci credi ce la puoi fare!

 

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