Il lettore di carte o meglio noto come POS viene utilizzato per ricevere pagamenti in qualsiasi parte dell’universo attraverso le carte di credito o i bancomat. Oggi la normativa vigente obbliga anche alle piccole imprese di attrezzarsi all’acquisto e alla dotazione dei POS per i pagamenti digitali. Dato l’avanzare del mondo digitale, ad oggi, non esistono solo lettori di carte di credito ma anche POS per autorizzare pagamenti tramite smartphone Android e Apple, ma non solo, ci sono anche lettori di carte che non sono associati ad istituti bancari e quindi i commercianti possono risparmiare costi fissi da pagare mensilmente alle stesse banche.

I POS bancari

Come spiegato precedentemente i lettori di carte di credito bancarie hanno dei costi fissi mensili che il commerciante deve pagare all’istituto bancario. Ma quali sono questi costi? Ebbene esistono vari tipi di costi che un commerciante deve sostenere e sono:
1) costo di installazione del dispositivo che copre una parte del hardware e dell’installazione presso la propria attività. Infatti il tecnico abbina al POS una chiave che viene abbinata al titolare, configurano lo stesso in rete ed eseguono un test di verifica affinché il tutto funzioni correttamente.
2) Poi vi è il canone mensile, questa somma viene pagata per il comodato d’uso dell’apparato elettronico.
3) Costo fisso per ogni transazione, qui l’istituto di credito fa pagare al commerciante una percentuale di circa 1% della spesa, ad esempio se si pagano 15 euro il commerciante pagherà una percentuale di 0,15 centesimi alla banca.
4) Infine il costo percentuale per transazione, cioè il commerciante deve corrispondere una percentuale di commissione sul valore della transazione, questa dipende da alcuni fattori come il circuito che si utilizza per il pagamento e la tipologia della carta di credito o bancomat.

Ma esisto lettori di carte economici?

Come indicato in premessa oggi esistono lettori di carte mobili, questi tipi di POS azzerano i costi di installazione che il commerciante deve sostenere, inoltre è lo stesso commerciante che può provvedere all’installazione del dispositivo abbinandolo a se stesso in remoto ed eliminando una volta per tutte i canoni mensili da pagare all’istituto bancario.
I vantaggi di questi dispositivi sono molteplici infatti acquistando questi POS il commerciante non deve rinunciare ad aumentare la clientela perché può soddisfare tutte le richieste del cliente con il metodo di pagamento preferito, non paga commissioni e quindi il guadagno del commerciante è maggiore.

Quale POS acquistare per la propria attività?

Esistono vari modelli di POS da comperare per la propria azienda, ad esempio quelli da utilizzare sono con le carte di credito oppure quelli abbinati anche agli smartphone Android e Apple.
Per scegliere il POS adatto alle proprie esigenze si deve far attenzione ad alcuni aspetti affinchè non si incorre all’acquito del dispositivo errato. Vediamo con precisione quali sono questi aspetti fondamentali da considerare.

Innanzitutto bisogna cercare i produttori di lettori per carte di credito di marca e non acquistare quelli economici, leggere attendamente le recensioni di chi ha comprato precedentemente il prodotto che volete acquistare, decidere le dimensioni del POS dato che ne esistono tantissimi modelli dai più compatti ai più grandi.
Ci si deve preoccupare di informarsi attraverso l’associazione del consumatore il risultato del test del lettore, individuando il miglior lettore. Tenere in considerazione il budget che si vuole utilizzare per l’acquisto del lettore di carte perchè esistono anche modelli econimici. Sulla base di queste caratteristiche, si può identificare il modello adatto e acquistarlo.

In conclusione prima di comperare il tuo dispositivo, leggi attendamente le recensioni lasciate da altri acquirenti sul sito dei consumatori, cosi potrai comperare il modello adatto.

Nel seguito parleremo del funzionamento e dei costi di un POS.

Cos’è un POS

Il POS (Point Of Sale o “punto vendita”, in italiano) è un sistema di pagamenti utili agli esercenti ed ai servizi commerciali, ed è necessario acquistarli (come accessori singoli o sistemi informatici completi) al fine di mettere a disposizione i pagamenti con moneta elettronica per i propri clienti. Esso permette infatti ad un creditore – il commerciante – di incassare direttamente sul proprio conto corrente i pagamenti mediante moneta elettronica del cliente, cioè con carte prepagate PostePay oppure carte di debito o di credito abilitate. Secondo la legge italiana, per la cronaca, già dal 2014 sussiste l’obbligo, su richiesta del cliente, per artigiani, commercianti, professionisti, ditte individuali che imprese di mettere a disposizione il pagamento attraverso POS come alternativa per il cliente che ne faccia richiesta.

In genere quando si parla di POS o punto vendita (Point of Sale) non si fa riferimento solo al dispositivo che viene utilizzato per accettare il pagamento da parte di un cliente con carta di credito o di debito; si fa riferimento, in realtà, sia al dispositivo elettronico che al servizio bancario associato allo stesso.

A cosa serve un POS

Un terminale POS, infatti, è in grado di accettare e incassare, direttamente sul proprio conto corrente (ma anche su carta prepagata, per alcuni modelli), i pagamenti elettronici mediante moneta elettronica: carte di debito, di credito e prepagate. Per averne uno, ovviamente, per gli esercenti (tipicamente di categoria Pubblica Amministrazione, professionisti, consulenti, artigiani, commercianti) devono stipulare un contratto con una banca di cui il dispositivo elettronico sarà parte attiva, e poi potrà far presente dell’opportunità di pagare in questi termini mediante appositi avvisi adesivi sull’ingresso del proprio esercizio o studio commerciale.

Obblighi di legge sull’uso dei POS

Secondo la legge italiana dal 2014 sussiste l’obbligo, su richiesta del cliente, per artigiani, commercianti, professionisti, ditte individuali che imprese di mettere a disposizione il pagamento attraverso POS come alternativa per il cliente che ne faccia richiesta.

3 tipi di POS: banda magnetica, microchip e contactless

Il POS possiede tre principali modalità di funzionamento:

  • lettura di banda magnetica della carta;
  • lettura del microchip;
  • contactless (per importi inferiori ai 25 euro, non serve firmare o inserire il PIN)

Inoltre i POS possono essere di vario tipo in base alla tecnologia usata:

  1. POS fisso – il classico POS da banco, connesso alla rete telefonica mediante connettore RJ-11 oppure (se LAN e via modem-router) RJ-45.
  2. POS Cordless / PocketPos – è simile al POS fisso, con la differenza che è collegato ad un terminale fisso via bluetooth, e questo permette di effettuare transazioni dove non sia disponibile linea telefonica (tipicamente: i POS delle stazioni di benzina)
  3. POS GSM / GPRS / UMTS – Sono POS che usano una SIM interna e sfruttano interamente la tecnologia mobile degli smartphone, e vengono usati tipicamente da chi si sposta in continuazione o non possieda una sede fissa (antennisti, consulenti, caldaisti, tassisti, ecc.).
  4. POS Mobile – Sono simili ai precedenti ma si possono collegare ad uno smartphone, mentre la ricevuta non viene stampa bensì inviata via email o SMS. In questo caso l’esempio più famoso commercialmente è il POS di SumUp.
  5. POS Virtuale – Può essere utilizzato per gestire in cloud i propri pagamenti online, tipicamente usato per i siti web e da alcuni esercizi commerciali (di solito costa meno degli altri tipi di dispositivo)

Dove acquistare un POS?

La domanda conclusiva potrebbe riguardare dove si possono acquistare i POS, ed è quello che vedremo subito. Anzitutto c’è quello Payleven Chip and PIN disponibile a poche decine di euro su Amazon, il quale fornisce un sistema di pagamento per carte di credito e di debito (anche prepagate) con un costo ulteriore per il commerciante pari al 2.75% per ogni pagamento effettuato. Questa soluzione potrebbe non essere adeguata se operate nel settore dei ristoranti e degli esercizi commerciali, nel qual caso potrete sfruttare una soluzione come il COMPUTER PC POS TOUCH SCREEN ALL IN ONE, da valutare se gestite tabacchini, alberghi, ristoranti e così via, il quale offre servizi estesi.

I POS sono venduti anche da aziende specializzate come ad esempio AcquistoPOS.it.

Image credits: Wikipedia

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