Cosa è successo davvero su Reddit per GameStop

Molte persone non fanno che chiedersi, in queste ore, che cosa sia successo su Reddit con i titoli di GameStop, e siamo qui a cercare di fare un po’ di chiarezza. La notizia è rimbalzata su tutti i principali giornali anche non del settore investimenti, perchè ha un che di clamoroso: di fatto, un gruppo di frequentatori di un subreddit a tema finanziario (wallstreetbets) sarebbe riuscito a far crescere il valore del titolo di GameStop a Wall Street. Reddit, per chi non lo conoscesse, è una community di internet a livello mondiale che compete con colossi tipo Twitter e Facebook, e che si caratterizza per essere suddivisa in subreddits: sono i “sottoargomenti” creati direttamente dagli utenti, i quali postano link e discutono pubblicamente news a tema con la possibilità di votare o declassificare i vari interventi. In questo modo, i commenti più popolari diventano più visibili in automatico.

Dicevamo, Reddit e GameStop: un’operazione finanziaria colossale e senza precedenti. Il tutto attuando un’operazione virale su larga scala e convincendo un gruppo di utenti a comprare nello stesso momento, con il risultato che molte persone hanno guadagnato moltissimo da questa cosa (con gradazioni diversi: molti nell’ordine delle migliaia di dollari, pochi addirittura nell’ordine dei milioni).

Non c’è modo ovviamente di verificare formalmente se ciò sia davvero successo, ma il titolo in borsa ha avuto una crescita impressionante, come è testimoniato dal grafico (tratto da Google) dell’andamento del titolo di GameStop:

Anche personalità celebri ed imprenditori come Elon Musk, un po’ per cavalcare l’onda del successo, hanno twittato su questo argomento con entusiasmo:

con riferimento ovvio (per chi sapesse cos’è) al meme stonks.

Ma che cosa è successo di preciso, tanto da diventare una delle notizie più cliccate delle ultime ore? Il clamore mediatico è determinato da una questione fondamentale: se il titolo vince, lo fa grazie ai piccoli investori, molti dei quali non professionisti, ed il tutto a danno dei grossi, operando una vera e propria manipolazione del mercato a proprio favore. Grossi investitori che ovviamente, in alcuni casi, hanno minacciato ritorsioni legali che non è chiaro, ad oggi, se potranno esigere.

Già questa sarebbe una notizia, di suo, proprio per la sua unicità e per il fatto che, a quanto pare, potrebbe essere una strategia replicabile allo stesso modo su larga scala, grazie a community come quelle di Reddit, anche su altri titoli (anche un articolo su IlSole24Ore sembra confermarlo, almeno da quelle che sono le possibili previsioni in merito). La cosa è ancora più singolare perchè il titolo era in crisi, tanto che GameStop stava chiudendo da più parti del mondo (almeno qualche centinaio di negozi fisici chiusi, ad oggi), e molti avevano anche scommesso in borsa sul suo fallimento.

Nonostante questo, nulla ha impedito agli utenti (guidati dall’utente DeepFuckingValue) di sfruttare il cosiddetto short squeeze, ovvero quando le quotazioni registrano un incremento improvviso ed imprevedibile, al di là di qualsiasi analisi tecnica o previsionale precedente. Per chi fa short selling o vendita allo scoperto (il che significa non scommettere sul fatto che il prezzo salga, bensì sul fatto che scenda), di fatto, le azioni vengono prese “in prestito”, finchè il prezzo non scende così tanto che l’unica opzione possibile resta quella di comprare, facendo così salire il prezzo vertiginosamente. In altri termini, i redditor (cioè gli utenti di quella community) hanno comprato in massa azioni di GameStop, ovviamente a prezzi molti bassi, hanno continuato a farlo ed hanno così realizzato lo short squeeze, che comporta un guadagno per loro ed uno svuotamento delle case di altri fondi speculativi che avevano, invece, scommesso (e perso, in molti casi) enormi somme nella direzione opposta.

Per chi non lo sapesse, GameStop è un popolarissimo rivenditore di videogiochi, sia nuovi che usati, molto amato dai videogiocatori di tutto il mondo: vende videogiochi per le principali console, accessori, gadget ed altre apparecchiature elettroniche prevalentemente mediante negozi fisici, molti dei quali (se non hanno chiuso nel frattempo, dato il periodo) sono diffusi anche in Italia. Ha di fatto registrato un rialzo record a Wall Street, salendo di quasi il 300% in meno di 7 giorni (dal 19 al 25 gennaio). Il tutto grazie al gruppo di coriacei Redditor di WallStreetBets, che hanno tenuto ferme le azioni e tuttora continuano a farlo, e questo provoca un mercato che comporta delle perdite (evidentemente da loro calcolate) per i grossi investitori ed un guadagno per loro: circostanza rara, ma evidentemente succede anche questo.

Ad inizio anno, dicevamo, un’azione di GameStop valeva circa 20 dollari, poi è salita a circa 30 e poi, nel giro di pochi giorni, il titolo GME è salito addirittura a 422 dollari (circa 347 euro, al momento in cui scriviamo). Sgombriamo anche il campo dall’idea di guadagni facili che potrebbero tentare qualche investitore italiano: non ci sono limiti a quanti soldi si possano perdere, in questi casi, per cui il rischio che i piccoli investitori si sono assunti è stato considerevole. Se vendi allo scoperto azioni a prezzo basso (ad esempio, 10 €) ed il valore è salito nel frattempo (sempre per fare un esempio, a 1000€), dovrai comunque comprare la quota prima o poi, chiudendo un affare che comporta una spesa della differenza tra 1000 e 100€, ovvero 900€.

La cosa importante da ricordare è che, teoricamente, non c’è limite a quanti soldi un venditore allo scoperto può perdere. Se vendi allo scoperto azioni da 20 dollari e il prezzo di quelle azioni è ora 1 milione, devi, prima o poi, comprare la quota e chiudere l’affare—in questo esempio, perdendo 999.980 dollari. E dire che il gruppo non era molto stimato tra gli investitori professionisti, e dopo questa lo sarà  presumibilmente… ancora di meno.

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