Poter pagare in bitcoin anche le bollette di casa non è più fantasia: ci sono già le prime aziende che iniziano a dare questa possibilità. Sorgenia è una di esse, anzi per l’esattezza la prima azienda di energia elettrica e di gas naturale che in Italia permetterà di poter acquistare alcuni prodotti in bitcoin.

In effetti per poter pagare le bollette vere e proprie bisognerà attendere ancora un po’, ma per i prodotti smart home o gli oggetti e – mobility, la criptovaluta sarà una modalità di pagamento. Tutto ciò è possibile grazie alla collaborazione siglata tra Sorgenia e la nuova start up italiana Chainside, una dei principali sistemi di pagamento in bitcoin. Come funzionerà il pagamento? L’azienda di energia elettrica non farà altro che addebitare l’importo in euro nel corrispondente valore bitcoin senza aggiungere alcuna commissione. Considerando che in Italia si stima la presenza di bitcoin per un controvalore di 3.5 miliardi di euro, è chiaro che poter dare la possibilità di pagare con la criptovaluta svilupperebbe una vera e propria economia. E’ questo ciò che afferma Luigi Gabriele, componente del GDL Blockchain del MISE e vice presidente di VISIONARI no profit. E se si pensa che si vuole sempre più contrastare l’uso del contante, l’utilizzo delle criptovalute è sicuramente un’ottima strategia.

PAGARE IN BITCOIN NEL MONDO

Ovviamente non solo in Italia si ha la possibilità di pagare in bitcoin. Nel mondo si contano all’incirca 14 mila attività commerciali che accettano questo pagamento. Alcune grosse aziende permettono l’utilizzo delle criptovalute. E’ il caso della Dell, multinazionale nel settore informatica che permette, grazie alla collaborazione con Coinbase, il pagamento in bitcoin per alcuni prodotti.

L’AIRBALTIC permette anche l’acquisto di biglietti con le criptovalute così come il sito BTCTrip. Anche Amazon sta cercando di aprirsi a questa nuova modalità di pagamento. In Italia si contano all’incirca 700 aziende, per lo più appartenente al settore dell’informatica, del turismo e della ristorazione, che prevedono il pagamento in bitcoin e per la maggior parte situate al nord Italia.

Ma il numero è destinato sicuramente a crescere.

4.5/5 (2)

Cosa ne pensi?