Quali saranno le figure professionali più richieste nel 2022?

Quali saranno i lavori più richiesti quest’anno? Sono in molti a porsi questa domanda, in effetti. Il 2022 sembra evolversi, di suo, dietro previsioni piuttosto incerte: da un lato, infatti, molti lavoratori aspettano di riprendere la normalità dopo le problematiche annesse alla pandemia. Dall’altro, tante persone si sono trovate costretto o spinte a cambiare lavoro, alla luce di prospettive rinnovate e di voler ricercare qualcosa di meglio per migliorare il proprio tenore di vita. Ciò andrebbe commisurato, ovviamente, con le effettive richieste del mercato, che da qualche tempo vive la consueta incertezza e difficoltà nel creare prospetti a lungo termine – il che accomuna, chiaramente, gran parte delle nostre vite quotidiano.

Quali siano i profili professionali più richiesti è subito detto, almeno stando alle statistiche: una delle più grosse agenzie per il lavoro a livello europeo (l’olandese Randstad) ha riferito, il mese scorso, che quest’anno sono in forte crescita le richieste di magazzinieri, operai metalmeccanici ed infermieri, quantomeno in media e tra i mestieri più richiesti e ricercati. C’è poco da meravigliarsi, a ben vedere, perchè il periodo di crisi è quasi certamente influente anche in questo genere di prospetto, per ovvie ragioni per le professioni sanitarie e senza sottovalutare quelle puramente logistiche e di lavoro manuale nelle fabbriche. Il lavoro ci sarà sempre, insomma, e non bisogna dimenticarlo: quello che non bisogna dimenticare è che sta cambiando notevolmente, immerso in un contesto sempre più liquido ed incerto da cui, ovviamente, bisognerà prima o poi trovare uno sbocco.

Bisogna anche sottolineare che, nel periodo in cui viviamo, molti rapporti lavorativi siano dettati da normative altrettanto incerte, per cui alcuni sono spinti ad esercitare la libera professione per svincolarsi da contratti spesso poco convenienti per il lavoratore. Tanto più oggi, dato il contesto, il che potrebbe ricondurci a prendere in considerazione la possibilità di avvalersi del supporto di esperti. Fiscozen, ad esempio, offre un servizio in abbonamento di tipo all inclusive, che si occupa consulenza fiscale sia per il regime forfettario che per quello ordinario. Le sue indicazioni per aprirsi la partita IVA, peraltro, sono molto interessanti da leggere, e confermano quanto dicevamo poco fa. Il 2022 potrebbe anche risultare, alla fine, un anno migliore di quanto certe previsioni pessimistiche possano indicare: questo non andrebbe mai dimenticato, sforzandosi di equilibrare le aspettative e continuando, ovviamente, a cercare lavoro ovunque si presentino le possibilità.

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