Imposta di bollo su carte di credito: quando e perchè si paga

Oggi parleremo dell’imposta di bollo sulle carte di credito, di debito e prepagate, cercando di dissipare un po’ di dubbi che sono annessi a questo costo, molto spesso addebitato direttamente tra le spese del conto, e che molti si ritrovano tra le transazioni della carta. La normativa in merito è soggetta a varie interpretazioni, che a loro volta dipendono molto dalle condizioni contrattuali di ogni banca: motivo per cui su questo argomento troverete spesso informazioni vaghe e contraddittorie.

Dopo esserci documentati un po’, abbiamo cercato di chiarire alcuni aspetti relativi al pagamento dell’imposta di bollo.

Cos’è l’imposta di bollo

In generale l’imposta di bollo non è una prerogativa da pagare solo per le carte di credito o prepagate: viene applicata indistintamente a tutte le fatture emesse, ad esempio, e questo se hanno un importo superiore a 77,47€. Questa cifra dispari così atipica, per inciso, è dovuta ad una motivazione storica: sono le vecchie 150.000 lire che si sono sempre pagate come imposta di bollo. L’importo dell’imposta di bollo è pari a 2 euro, e corrisponde all’importo della marca da bollo da due euro che si applica alle fatture (e si acquista usualmente dal tabaccaio). Ma chi deve pagare l’imposta di bollo? Su questo ognuno tende a fare come preferisce, in effetti: alcuni lo fanno pagare al cliente con 2€ in più in fattura, altri se lo pagano da soli.

Come viene applicato tutto questo alle transazioni di una carta di credito? Il punto da capire è che l’imposta di bollo va a coprire, in alcuni casi, la spesa fiscale associata alla produzione dell’estratto conto dell’anno precedente: in pratica ogni anno, come minimo, la banca deve produrre un estratto conto ufficiale,  e lo fa pagare al proprio cliente nella misura di 2€ all’anno. Ad esempio sul mio conto Hype l’ho pagata ad inizio gennaio 2021, relativamente all’estratto conto 2020 che, dicono nella comunicazione di fine anno, vedrò a marzo di quest’anno tra i miei documenti.

Quindi in un caso, sempre secondo le condizioni contrattuali della banca (che fanno fede nelle specificità, in ogni caso), pago minimo 2€ all’anno di imposta di bollo – che poi sarebbe il costo della marca da bollo che la banca stessa spende per emettere l’estratto conto annuale.

Imposta di bollo su carte prepagate

Formalmente sulle carte prepagate non si dovrebbe pagare imposta di bollo, a meno che non ci sia l’obbligo di effettuare per legge un estratto conto ufficiale, sempre su base annuale. Pero’ anche qui, bisogna fare attenzione: se (da come abbiamo capito) si tratta di carte prepagate con IBAN, l’imposta di bollo dovrebbe comunque essere dovuta perchè esiste un conto corrente associato, anche se non è troppo chiaro come venga calcolata la somma complessiva di 77,40€ (che sono le vecchie 150.000 lire, del vecchio conio, di cui sopra).

Dipende – lo ribadiamo, per non fomentare ulteriori dubbi ed incertezze a riguardo – dalle condizioni contrattuali della vostra banca, e se questo aspetto preoccupa o fa la differenza è il caso di consultarle attentamente prima, o chiedere informazioni prima (se possibile) di aprirsi una carta di un certo tipo. Alcuni suggeriscono che le carte di credito estere non siano soggette ad imposta di bollo, cosa che può essere vera se non fosse che, in questi casi, sono soggette ad altre spese dovute allo Stato per il fatto di avere un conto corrente estero.

Imposta di bollo su carte di credito

Le carte di credito devono generalmente emettere un estratto conto mensile, per cui in questo caso si paga un’imposta di bollo mensile (2€ al mese detratte dal conto), quindi complessivamente 12 x 2 = 24€ all’anno di imposta di bollo. Sulle carte di credito possono vigere poi condizioni più complesse, ed è bene attenersi a quelle più convenienti che possono cambiare di banca in banca.

Valgono le eccezioni e le considerazioni viste nei casi precedenti, ed in genere comunque l’imposta di bollo si paga, diciamo quasi sempre e comunque.

Non ha ancora votato nessuno: ti va di dire la tua?

Che ne pensi?