Come fare un bonifico online

Il bonifico è un particolare tipo di operazione bancaria, che viene spesso utilizzata per trasferire fondi (quindi sostanzialmente per inviare denaro) da un conto corrente (detto dell’ordinante) ad un’altro (detto del beneficiario). Ad esempio se il beneficiario ha emesso fattura nei confronti dell’ordinante, quest’ultimo potrà saldare il conto della stessa mediante bonifico. In questo post ci chiariremo le idee su come si faccia un bonifico online, cioè usando internet.

Cosa serve per fare un bonifico online

Non esistono servizi free sul web che consentano, ad oggi, di effettuare un bonifico online; bisogna per forza aprire un conto online presso una banca. Si accede con username, password ed eventuale code-key di sicurezza (OTP, One Time Password), e come prima cosa bisognerà aprire un conto corrente online.

Si può aprire anche online, ad esempio con HYPE oppure con CheBanca.

Tipi di bonifico

  • Bonifico SEPA (Single Euro Payment Area), è uno dei sistemi di pagamento più diffusi che ci siano, fin dall’anno 2014; in genere l’accredito sul conto del beneficiario richiede un paio di giorni.
  • Bonifico istantaneo: viene offerto da un numero crescente di banche online, e possiede il vantaggio di essere ricevuto entro pochi secondi. In genere costa un po’ di più a chi invia, a livello di commissioni, del precedente. Si possono effettuare anche mediante Sofort e Rapid Transfer.

Come fare un bonifico su internet

In genere per fare un bonifico online è necessario andare nel sito della propria banca (internet banking), ed effettuare il login con le credenziali di accesso che ci sono state fornite

Costi del bonifico online

In genere il costo di un bonifico online è più basso di quello effettuato allo sportello, anche se ovviamente dipende sempre dalla banca e dalle condizioni che offre. Tipicamente un bonifico online può costare da 1€ a 2.50€.

Esempi per accedere all’area bonifico online della propria banca

In genere per effettuare l’accesso al proprio conto si accede al proprio account mediante sito della banca, nella sezione che può avere nomi variabili (ad esempio “Accesso area clienti“), e poi si utilizzano le nostre credenziali (quindi username, password ed eventualmente codice di conferma OTP), ed infine si va su: Conto Online > Bonifici e Giroconti> Bonifico Italia.

Anche con la PostePay (in versione Evolution) è possibile disporre di un IBAN e quindi si possono inviare bonifici online dal sito: la procedura è molto semplice dal sito poste.it ed è guidata interamente.

In generale, per inviare un bonifico online bisogna compilare i campi richiesti dal form di invio, che sono tipicamente:

  • nome e cognome – o nome società – del beneficiario (a chi mandiamo i soldi);
  • importo da inviare, fate attenzione ad indicarlo in modo corretto, ovviamente;
  • IBAN del beneficiario (che ci deve comunicare direttamente, ad esempio via email da cui possiamo copiarlo ed incollarlo; se invece ce lo mandasse su Whatsapp, basta aprire la chat sul browser, scattare una foto al QR code e copiarlo direttamente dal browser, nella massima comodità).

Per confermare l’invio dovrebbe essere richiesto un codice di conferma che dovrete generare con la chiavetta della vostra banca, oppure mediante password OTP inviata sul cellulare precedentemente registrato.

Fate attenzione a copiare correttamente l’IBAN, altrimenti i soldi non potranno arrivare a destinazione.

In genere i bonifici online, una volta eseguiti, non si possono annullare (salvo alcune eccezioni presso alcune banche), o se non entro un giorno dall’esecuzione.

Aggiornamento: da qualche tempo sono disponibili anche i bonifici istantanei, per alcune banche italiane.

Come comprare Bitcoin usando Coinbase

In questo articolo vedremo come sia possibile sfruttare il sito di exchange Coinbase per acquistare facilmente Bitcoin, ed averli a disposizione sul proprio wallet digitale. Coinbase è uno dei metodi più facili e sicuri per comprare in autonomia criptovaluta come BTC, BCH, ETH, LTC: si tratta inoltre di una delle società più famose ed accreditate per effettuare queste operazioni in modo sicuro, per cui vedremo nel dettaglio come eseguire queste operazioni.

Bitcoin è una moneta come EUR e USD decentralizzata, spendibile a tutti gli effetti e che potete utilizzare sia per fare trading di criptovaluta che per effettuare acquisti online (e anche offline, a breve).

Registrazione di un account Coinbase

Come prima cosa, dobbiamo registrarci sul sito di Coinbase: in questa fase dobbiamo fornire alcuni nostri dati come nome, cognome, indirizzo email ed una password sicura. Nel sito clicchiamo su Registrati (Sign Up), selezioniamo Persona fisica (se stiamo registrando noi l’account personalmente) oppure Azienda (se stiamo facendo la registrazione per la nostra azienda). Clicchiamo sulla spunta “Non sono un robot“, ed eventualmente selezioniamo le fotografie che ci vengono richieste dalla verifica antispam. Facciamo poi clic su “Crea conto“, e dopo qualche istante di caricamento saremo pronti a cominciare.

Validazione di un account Coinbase

Un account appena registrato non è direttamente utilizzabile, perchè dovrete fornire una prova che i vostri dati siano veritieri; per validare l’account seguite le istruzioni che vi saranno fornite a video, tenendo conto che il nome non si potrà più cambiare (fate attenzione a scriverlo bene, la prima volta, altrimenti registrate l’account con un altro nome), poi vi sarà richiesto l’indirizzo, la città, il CAP, la data di nascita ed una fotografia fronte/retro ad un vostro documento di identità (si fa tutto online in modo automatico, ed è piuttosto semplice).

Accesso all’account Coinbase

Una volta registrati, potremo effettuare l’accesso con la password e la password che abbiamo scelto nel punto precedente facendo clic su Accedi (Login), in alto a destra nel sito. Si può effettuare l’accesso a Coinbase anche mediante l’app ufficiale per Android. Se abilitate l’autenticazione a due fattori (consigliata), ad ogni accesso dopo aver inserito username e password vi sarà richiesto di inserire un codice OTP generato sul momento, per cui inserite correttamente il numero di cellulare per farlo.

Cosa vi da’ Coinbase: panoramica dell’account

Coinbase fornisce un wallet personalizzato per i vostri Bitcoin, e la possibilità di gestirlo in maniera sicura; è inoltre possibile collegare un conto corrente bancario oppure una carta di pagamento (anche prepagata) per poter comprare velocemente bitcoin direttamente mediante conto o carta scelta. L’interfaccia di base del sito presenta i seguenti servizi fondamentali:

Dashboard. Permette di accedere al pannello principale, nel quale vedrete le quotazioni in tempo reale e lo storico del cambio BTC/EUR.

Acquista/Vendi. Permette di vendere e comprare BTC. Coinbase presenta dei limiti sulla spesa e sull’acquisto che possono variare a seconda del livello del vostro account, e che possono essere pari (ad es.) a 1000 euro al mese al massimo.

Conti. Permette di gestire i propri wallet, e di vedere tutte le transazioni effettuate nel tempo. Al momento Coinbase supporta wallet in cloud per BTC, BCH, ETH, LTC, EUR. Il costo per l’acquisto di criptovaluta BTC è di un euro, cioè pagate una commissione di 1 euro su ogni acquisto: ad esempio se decidete di comprare 11 euro in BTC ne otterrete effettivamente 10, visto che 1 euro sarà pagato in automatico come commissione. Stessa cosa quando andrete a prelevare in EUR il controvalore ottenuto dai bitcoin posseduti.

Strumenti. Da qui potrete gestire gli indirizzi bitcoin su cui verranno effettuate le varie transazioni. Ogni conto Coinbase, infatti, non è un singolo wallet ma corrisponde con una serie di indirizzi diversi. Per ogni pagamento effettuato su Coinbase vengono generati nuovi indirizzi che rimarranno collegati al tuo conto per sempre, in modo da consentirti di inviare denaro in modo sicuro e tracciabile. Sono supportate le transazioni permanenti (opzionali: corrispondono ai pagamenti ricorrenti di bollette o stipendi, ad esempio), e si possono vedere dalla sottosezione Cronologia tutte le operazioni che abbiamo effettuato col nostro conto.

Impostazioni. Qui potrete cambiare e gestire i vostri dati, la vostra password, l’autenticazione a due fattori per proteggere l’account, l’accesso alla API per programmatori, le impostazioni della privacy, i limiti di spesa del conto e le varie preferenze del vostro account. Cliccando su “Conti collegati” andrete  a gestire la carta o il conto collegati al vostro account Coinbase, da utilizzare per l’acquisto di criptomoneta.

Come collegare una carta all’account in modo sicuro

La prima volta dovrete collegare una carta o un conto corrente intestato a voi al vostro account; per farlo, fate clic su Impostazioni e poi su Conti collegati. Per rimuovere un account esistente, basta fare clic sul bottone bianco, sulla destra del conto che volete rimuovere, Rimuovi; per aggiungere un account da zero, invece, cliccate su Collega un nuovo conto.

Quando fate clic su Collega un nuovo conto, nella schermata successiva dovrete decidere se collegare un conto corrente (IBAN) oppure una carta di debito, prepagata o di credito; per l’Europa le tariffe sono variabili, a seconda del metodo di pagamento selezionato (vedi qui). In linea di massima collegando il conto l’addebito del pagamento effettuato non sarà istantaneo (ci vorranno in paio di giorni per ricevere bitcoin spendibili, stessa cosa quando li riconvertirete in euro) ma pagherete commissioni gratuite in acquisto e di pochi centesimi in fase di ritiro. Se invece utilizzate una carta di debito o di credito, i bitcoin che comprate saranno subito spendibili ma pagherete commissioni un po’ più alte (circa 1 euro a transazione).

Se scegliete di aggiungere un conto, dovrete specificare Nome della banca, IBAN e SWIFT/BIC. La verifica del conto richiederà un piccolo addebito di una somma casuale, che vi sarà in seguito restituita e che servirà a confermare che il conto è davvero il vostro.

Se invece preferite aggiungere una carta (suggerisco di usare una carta prepagata da ricaricare all’occorrenza), dovrete specificare un indirizzo di fatturazione (paese, indirizzo, città e CAP), e naturalmente i dati presenti sulla carta stessa: numero, data di scadenza e codice di sicurezza sul retro. La verifica della carta, anche in questo caso, richiederà un piccolo addebito di una somma casuale, che vi sarà in seguito restituita e che servirà a confermare che la carta è davvero la vostra.

Il resto della procedura è guidata ed è piuttosto semplice da seguire. Per comprare istantaneamente bitcoin, in generale, è consigliabile fare uso di una carta di pagamento; il conto va bene pure, ma non è immediato nell’accredito dei bitcoin.

Come comprare BTC in EUR

Fate clic, una volta loggati, sull’opzione di menù Acquista/Vendi, selezionate Acquista, poi Bitcoin, avendo cura che il bottone selezionato sia il primo come da figura successiva.

Selezionate il metodo di pagamento, cioè decidete con quale dei metodi configurati in precedenza, poi inserite in basso la somma desiderata, ad esempio 100 EUR; vi verrà fornito il cambio valuta del momento, nel momento in cui ho scritto questo tutorial era pari a 0.01764459 BTC (nota: scopri quanto valgono 100 EUR in BTC in questo momento).

Per finalizzare l’acquisto basta finalmente fare clic su Acquista subito. Dopo il tempo necessario all’elaborazione del pagamento, avrete i bitcoin comprati a disposizione in uno dei wallet cloud creati per l’occasione in automatico da Coinbase.

Suggerimento. La somma presente in criptovaluta sui wallet cloud, in genere, deve essere trasferita su un wallet personale come Electrum per poter essere spendibile e sfruttabile all’instante.

Cosa cambia tra carta revolving e carta prepagata

Confusi tra i vari tipi di carte di pagamento? Nessun problema: oggi parleremo di carte revolving a confronto con carte prepagate come PostePay o MPS Spider.

Carte revolving

Le carte revolving, senza busta paga – dette anche carte di credito rateali – sono carte di pagamento che, a determinate condizioni contrattuali ed entro certi limiti di spesa, permettono di pagare rateizzando le spese nel tempo (ad esempio a 6, 12 o 24 mesi). in inglese questa parola, revolving, significa “girevole”, e questo da’ l’idea di una maggiore flessibilità rispetto a tutte le altre carte. Le carte revolving o rateali (molte banche le chiamano anche così, in effetti) seguono una specifica linea di credito, cioè un modo in cui vengono erogate e gestite per cui il fido bancario si ricostruisce man mano che il cliente effettua i rimborsi alla banca.

Carta prepagata

Una carta prepagata, o carta prepagata ricaricabile o carta di credito ricaricabile (il termine “credito” è usato in modo errato, in questo caso) non è altro che una carta di pagamento il cui credito viene ricaricato direttamente dall’utente possessore, volta per volta. Se non ci sono soldi, quindi, la carta è inutilizzabile per qualsiasi acquisto. Ad esempio possiamo ricaricare la nostra ricaricabile all’occorrenza, tipo poco prima di fare un acquisto online, ed i soldi finiranno nel borsellino elettronico. Il circuito di pagamento di questo tipo di carte è tipicamente VISA, VISA Electron oppure MasterCard. Una carta prepagata può essere usata per effettuare acquisti sia online che mediante POS, quindi ad esempio in un sito di e-commerce oppure in un negozio che permetta di pagare con carta, esclusivamente a patto che nella stessa ci siano i soldi necessaria. Le carte prepagate si possono, a seconda del tipo, ricaricare online mediante i siti delle banche, da un’altra carta prepagata oppure in contanti presso le tabaccherie oppure in banca oppure, ancora, presso Poste Italiane. Normalmente questo tipo di carte hanno un costo annuale fisso, ma in altri casi hanno costi nulli (a parte quelli di ricarica dei soldi sulla carta) e si paga solo l’emissione iniziale.

Carte di credito aziendali

Esistono anche alcuni tipi di carte di credito pensate per le necessità dei liberi professionisti e delle imprese, e sono classificate in genere come carte aziendali. Le carte di credito aziendali sono state concepite per imprese e liberi professionisti, e rientrano tra i servizi finanziari dedicati alle SPA, alle SRL e a tutte le piccole e medie realtà con partita IVA. In genere hanno qualcosa in più rispetto alle carte di credito classiche per privati, e questo si nota in genere in termini di limiti di utilizzo più elastici. Permettono di facilitare i pagamenti ai fornitori ed ai dipendenti, gestire al meglio le entrate, ricevere notifiche sui movimenti mediante app o SMS ed abilitare bonifici periodici.

In breve

La carta revolving permettono al titolare di effettuare spese ed acquisti rateizzati sia online che offline (ovvero pagare rateizzando le spese ad es. entro 6 mesi), mentre le carte prepagate sono limitate nel budget che abbiamo ricaricato sulle stesse in precedenza, un limite quindi sostanziale che le rende molto diverse tra loro.

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