Tra le varie spese che ogni famiglia deve sostenere annualmente vi è la tassa sui rifiuti: questa spesa incide sui costi delle unità familiari in maniera molto differente da regione a regione, ma soprattutto da città a città.

Cittadinanzattiva, onlus che opera sia in Italia che in Europa dal 1978 per la promozione e la tutela dei diritti dei cittadini e dei consumatori, nell’ambito del progetto “Consapevolmente consumatore, ugualmente cittadino” finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico, ha esaminato nei 112 capoluoghi di provincia le tariffe Tari del 2019 prendendo come riferimento una famiglia tipo composta da 3 persone e con un’abitazione di 100 mq.

Da questa rilevazione è scaturita una netta differenza di costi tra Nord con una media di 258 euro, Centro con 299 euro e Sud con 351 euro di spesa. La regione con il costo più basso è il Trentino Alto Adige dove si pagano in media 190 euro, mentre la più cara è la Campania con 421 euro. Per quanto riguarda le città troviamo Catania come la più cara con una spesa media di 504 euro l’anno, mentre la città con Tari più bassa è Potenza dove si spendono all’anno in media 121 euro.

RAPPORTO SPESA E SERVIZIO

I costi relativi alla Tari non sono sempre rapportati effettivamente ai rifiuti prodotti, creando un’insoddisfazione tra la popolazione che ritiene di pagare troppo per la raccolta dei rifiuti, infatti lo sostengono l’83,4% delle famiglie in Sicilia, l’80,2% in Umbria, il 79,1% in Puglia e il 78,4% in Campania. Questo fa si che il cittadino non essendo soddisfatto, non reputa necessario adottare comportamenti idonei allo smaltimento dei rifiuti creando un circolo vizioso che non permette di creare servizi innovativi di gestione dei rifiuti.

Questo è un dato di fatto che crea enormi differenze tra le città: solo il 605 dei comuni o delle aziende che gestiscono il servizio ha effettivamente elaborato una Carta dei servizi e spesso non si è a conoscenza di informazioni basilari come quando vengono igienizzati i cassonetti o pulite le strade. Informazioni che ogni cittadino dovrebbe conoscere per il buon senso civico.

Da un’analisi attendibile è scaturita una netta differenza di costi tra Nord con una media di 258 euro, Centro con 299 euro e Sud con 351 euro di spesa. La regione con il costo più basso è il Trentino Alto Adige dove si pagano in media 190 euro, mentre la più cara è la Campania con 421 euro. Per quanto riguarda le città troviamo Catania come la più cara con una spesa media di 504 euro l’anno, mentre la città con Tari più bassa è Potenza dove si spendono all’anno in media 121 euro.
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