Come sempre le novità portano con sé tante domande: il reddito di cittadinanza non è da meno.

Nonostante sia stato accolto in maniera positiva, ci sono parecchi dubbi su cosa effettivamente si possa pagare con esso. Anche se è un sostegno, non tutti i servizi che abitualmente utilizziamo possono essere pagati attraverso il reddito di cittadinanza. Chiariamo le idee.

Attraverso esso possono essere pagate le bollette di luce, gas e acqua che comunemente sono definite utenze domestiche. Possono anche essere acquistati beni di consumo quindi fare la spesa, comprare il pane, la carne, etc…e può essere utilizzato in farmacia e parafarmacia.

Inoltre può essere utilizzato per pagare, ma solo tramite bonifico, una mensilità dell’affitto o la rata del mutuo per la casa del proprio nucleo familiare. In ultimo può essere effettuato un prelievo massimo di 100 euro al mese, importo che può aumentare in base al proprio nucleo familiare. Questo è tutto quello che si può pagare con il reddito di cittadinanza.

Cosa allora non è consentito pagare? Tutto quello che potrebbe essere considerato superfluo. Non sono comprese le spese per le bollette telefoniche e per internet, non è previsto l’acquisto di gioielli, articoli di pellicceria, acquisti presso gallerie d’arte o simili, acquisti presso club privati, acquisti di barche, acquisto di materiale pornografico.

Con il reddito di cittadinanza inoltre non si possono pagare servizi finanziari, creditizi ed assicurativi.

CI SONO DAVVERO TUTTE QUESTE LIMITAZIONI?

Tutte queste limitazioni a quanto pare sono solo su carta: questo poiché non ci sono blocchi sui POS che fermerebbero il pagamento. Inoltre certe limitazioni sono dubbie come per esempio il pagamento del bollo auto, l’assicurazione o la benzina che sono spese necessarie per chi è in possesso dell’auto.

Con il reddito di cittadinanza in realtà si può pagare un po’ tutto proprio perché al momento del pagamento, non essendoci limiti e non essendo specificato ciò che viene comprato, il pagamento viene effettuato tranquillamente come con qualsiasi altra carta.

Non è inoltre chiaro se vengano disposti o meno controlli sui movimenti, che peraltro sarebbe un lavoro alquanto dispendioso visto che in parecchi ne usufruiscono, per cui allo stato attuale le limitazioni sono lasciate alla coscienza di chi beneficia del reddito di cittadinanza.

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