POS (sistema di pagamento per carte), quello che c’è da sapere per consumatori ed aziende

Originally posted 2015-03-23 08:01:05.

Quando si parla di POS o punto vendita (Point of Sale) non si fa riferimento solo al dispositivo che viene utilizzato per accettare il pagamento da parte di un cliente con carta di credito o di debito; si fa riferimento, in realtà, sia al dispositivo elettronico che al servizio bancario associato allo stesso.

Un terminale POS, infatti, è in grado di accettare e incassare, direttamente sul proprio conto corrente (ma anche su carta prepagata, per alcuni modelli), i pagamenti elettronici mediante moneta elettronica: carte di debito, di credito e prepagate. Per averne uno, ovviamente, per gli esercenti (tipicamente di categoria Pubblica Amministrazione, professionisti, consulenti, artigiani, commercianti) devono stipulare un contratto con una banca di cui il dispositivo elettronico sarà parte attiva, e poi potrà far presente dell’opportunità di pagare in questi termini mediante appositi avvisi adesivi sull’ingresso del proprio esercizio o studio commerciale.

Obblighi di legge

Secondo la legge italiana dal 2014 sussiste l’obbligo, su richiesta del cliente, per artigiani, commercianti, professionisti, ditte individuali che imprese di mettere a disposizione il pagamento attraverso POS come alternativa per il cliente che ne faccia richiesta.

Come funziona – Tipi di POS

Il POS possiede tre principali modalità di funzionamento:

  • lettura di banda magnetica della carta;
  • lettura del microchip;
  • contactless (per importi inferiori ai 25 euro, non serve firmare o inserire il PIN)

Inoltre i POS possono essere di vario tipo in base alla tecnologia usata:

  1. POS fisso – il classico POS da banco, connesso alla rete telefonica mediante connettore RJ-11 oppure (se LAN e via modem-router) RJ-45.
  2. POS Cordless / PocketPos – è simile al POS fisso, con la differenza che è collegato ad un terminale fisso via bluetooth, e questo permette di effettuare transazioni dove non sia disponibile linea telefonica (tipicamente: i POS delle stazioni di benzina)
  3. POS GSM / GPRS / UMTS – Sono POS che usano una SIM interna e sfruttano interamente la tecnologia mobile degli smartphone, e vengono usati tipicamente per chi si sposta in continuazione o non possieda una sede fissa (antennisti, consulenti, caldaisti, tassisti, ecc.
  4. POS Mobile – Sono simili ai precedenti ma si possono collegare ad uno smartphone, mentre la ricevuta non viene stampa bensì inviata via email o SMS
  5. POS Virtuale – Può essere utilizzato per gestire in cloud i propri pagamenti online, tipicamente usato per i siti web

 

 

Dove acquistare i POS?

C’è quello Payleven Chip and PIN disponibile a poche decine di euro su Amazon, il quale fornisce un sistema di pagamento per carte di credito e di debito (anche prepagate) con un costo ulteriore per il commerciante pari al 2.75% per ogni pagamento effettuato. Questa soluzione potrebbe non essere adeguata se operate nel settore dei ristoranti e degli esercizi commerciali, nel qual caso potrete sfruttare una soluzione come il COMPUTER PC POS TOUCH SCREEN ALL IN ONE, da valutare se gestite tabacchini, alberghi, ristoranti e così via, il quale offre servizi estesi.

In genere i POS sono venduti da aziende specializzate come ad esempio AcquistoPOS.it.

Image credits:

EFT POS (20170819 230646)

 

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