Introduzione

Molti credono che conto deposito e conto bancario siano la stessa cosa, ma si sbagliano. Ecco quali sono le differenze da sapere, e come scegliere tra l’uno e l’altro nel modo più opportuno.

Conto corrente

Il C/C (Conto Corrente) è uno strumento bancario che permette due cose: l’uso della moneta bancaria (ad esempio euro) e la possibilità di depositare denaro sul conto corrente del titolare. Grazie al conto corrente è possibile eseguire due tipi di operazioni di base, ovvero il prelievo ed il versamento di denaro.

A che serve un conto corrente

Un conto corrente bancario è utile per chi volesse depositare e poi riutilizzare i propri soldi sfruttando i servizi finanziari tipici di questo strumenti, quindi ad esempio bonifici e pagamento bollette o multe. Di solito i conti corrente sono senza interessi, e sono soggetti a spese annuali che possono variare di banca in banca. Su un conto deposito si potrebbero depositare, ad esempio, i propri risparmi, pagare online e via ATM (se viene associata al conto anche una carta di debito, ad esempio) richiedere l’accredito dello stipendio e gestire le finanze domestiche o della propria azienda.

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Conto deposito

A differenza del conto corrente che è solo un servizio bancario soggetto a determinati vincoli e condizioni, un conto deposito è un vero e proprio contratto bancario. A differenza del conto corrente non è infatti possibile effettuare operazioni bancarie come bonifico, uso di assegni, prelievo da sportelli bancomat. Per questo motivo, le banche possono associare al conto deposito del cliente un conto corrente di “appoggio”, mediante il quale eseguire tutte le operazioni tipiche. A differenza del precedente, inoltre, il conto deposito è un deposito di denaro che può essere remunerato, ovvero potremmo ritrovarci in futuro (ad esempio dopo 12, 24 o 48 mesi) più denaro di quanto avevamo depositato. La differenza diventa significativa soprattutto depositando importi piuttosto corposi.

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Ci sono infine due tipi di conto deposito: quello libero, che mette subito a disposizione i soldi depositati in qualsiasi momento, e quello vincolato, che invece impone un periodo minimo in cui non è possibile farlo. Il motivo per cui il conto deposito vincolato viene preferito in alcuni casi è legato al fatto che si possono guadagnare maggiori interessi rispetto al primo.

A che serve un conto deposito

Un conto deposito può essere utile per chi volesse depositare e poi riutilizzare i propri soldi maggiorati di interessi, senza pero’ poter disporre dell’operatività classica del conto corrente. Le banche offrono vari tassi di interesse, e in certi questo tipo di strumento bancario potrebbe di più, ogni anno, rispetto al semplice conto corrente. Su un conto deposito si potrebbero depositare, ad esempio, parte dei propri risparmi.

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