È possibile caricare la PostePay con un’altra PostePay? Sì, questo servizio viene offerto da Poste Italiane e si può effettuare registrandosi nel sito ufficiale, collegando la propria carta all’account e tenendo a portata di mano i dati della carta da ricaricare.

Cosa serve per effettuare l’operazione

Vi servono i dati della carta da ricaricare (ad esempio la vostra, a cui andrete ad accedere mediante postepay.poste.it), poi vi serve il numero della carta (di 16 cifre) + nome e cognome dell’intestatario della stessa.

Rischi

Le operazioni di ricarica della PostePay in questi termini non sono rimborsabili: una volta effettuata la ricarica alla carta di uno sconosciuto i soldi arriveranno subito a lui, senza possibilità di rimborso in caso di eventuali truffe. Si consiglia di non utilizzare questo metodo di pagamento per acquisti online, specialmente su Ebay o su altri siti web simili.

Per pagare in modo veramente sicuro, meglio utilizzare altri metodi – come ad esempio PayPal.

Quanto costa e quando arriva la ricarica?

La ricarica avrà effetto immediato, e vi costerà 1 euro (invece dei due mediante ricarica al punto SisalPay)

Come effettuare la ricarica

Per effettuare la ricarica bisogna:

  1. andare sul sito postepay.poste.it;
  2. registrarsi nel sito ed inserire le credenziali di accesso (username + password);
  3. collegare la carta che ci siamo procurate alle Poste all’account, seguendo la procedura guidata nel sito.

A questo punto:

cliccate su MyPoste, PostePay e poi Accedi (chiudere il banner che si aprirà in automatico con la crocetta in alto a destra). Per capire di essere nella sezione giusta, confrontate i quattro numeri riportati sul sito (coperti nell’immagine) con gli ultimi quattro sulla vostra carta.

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Nel menù principale fate click su Ricariche e pagamenti, poi Ricarica PostePay online e poi con altra PostePay.

Sezione carta del beneficiario, cioè colui al quale state mandando la ricarica: inserite il numero della PostePay del destinatario dei soldi, ed il suo nome e cognome così come riportato sulla carta.

Sezione Importo da ricaricare, qui basta inserire la cifra che volete ricaricare (ad esempio 100 euro) da indicarsi con la virgola per i centesimi, ad esempio 100,00 oppure 56,78. Nella causale ricarica potete lasciare lo spazio vuoto, oppure inserire una causale come promemoria.

Sezione Carta dell’ordinante, cioè quella dalla quale verranno presi i soldi. Andremo ad inserire i dati della nostra carta ricopiandoli dalla stessa, ovvero numero e data di scadenza (mese/anno, con due cifre il mese e con due cifre l’anno), codice segreto CVV2 per abilitare il pagamento (di tre cifre, di solito). Fate attenzione ad eseguire questa operazione lontani da occhi indiscreti: questi tre dati bastano ad autorizzare qualsiasi prelievo o spostamento di soldi dalla vostra carta anche da parte di estranei.

Fate clic su Prosegui in basso a destra per confermare l’operazione: vedrete un riepilogo di tutti i dati, e poi dovrete dare conferma dell’operazione. Se avete attivato l’opzione del codice OTP, non dovrete fare altro che generare un codice univoco con un clic e ricopiare il numero segreto che vi verrà inviato sul telefono.

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