Tra le numerose tipologie di carte di credito che sono disponibili sul mercato, le carte a saldo sono tra le più diffuse e particolari. Sono collegate ad un conto corrente bancario, e permettono di estendere i limiti di spesa che solitamente sono imposti dal credito residuo. A differenza delle carte ordinarie, che sono limitate nella spesa dai soldi che effettivamente sono presenti sul conto, le carte a saldo permettono di fare acquisti nell’immediato e poi rimborsare alla banca il denaro in seguito.

Esempio di carta a saldo

Se oggi (19 ottobre) avessi 200€ sul mio conto ed una carta con plafond di 1500€ (limite massimo di spesa), ne potrei spendere per esempio 350€, ed andremo a restituire i soldi in più (150€) alla banca solitamente entro il giorno 10 o 15 del mese successivo (in questo caso, a novembre). Solitamente il denaro viene detratto dalla carta solo nel mese successivo, nei limiti massimi della disponibilità del plafond impostato.

In questo tipo di carte di credito sono presenti comunque, per ovvie ragioni, dei limiti massimi di spesa (cosiddetti massimali) che possono cambiare in base alle condizioni contrattuali offerte.

La carta a saldo richiede un conto corrente associato?

, richiede l’apertura di un conto corrente nominale collegato alla carta.

Quanto costano le carte a saldo

I costi delle carte a saldo possono variare a seconda dell’istituto bancario che le eroga, ed includono costi aggiuntivi che in genere le carte di debito non possiedono. Ovviamente quello che ci troviamo a pagare in più lo scontiamo in termini di servizio bancario avanzato che ci viene offerto, e nei termini della possibilità di poter spendere (entro certi limiti) più di quanto disponiamo sul conto in quel momento.

Pertanto i costi delle carte a saldo dipendono dalla banca, e in genere quelli da considerare sono i seguenti:

  • canone annuo o mensile (il primo anno a volte è gratis);
  • servizi a richiesta quali l’estratto conto;
  • bollo;
  • commissioni sui prelievi da bancomat abilitati.

Differenza carta a saldo e carta revolving

A differenza delle carte revolving o con opzione rateale, le carte a saldo indicano il fatto che la somma ecceduta rispetto alla disponibilità del conto non viene rateizzata, bensì dovrà essere restituita per intero nel mese successivo. Il tutto avviene senza interessi aggiuntivi o ulteriori oneri per il titolare, per quanto anche qui facciano fede le condizioni del contratto che andremo a sottoscrivere.

Migliori carte a saldo

American Express

Un esempio di carta a saldo è quella offerta da American Express, quindi sia la Carta Oro che la Carta Platino.

Montepaschi Gold

È una carta di credito offerta dal Gruppo MPS (Monte dei Paschi di Siena) e permette di disporre di una carta utilizzabile sia in Italia che all’estero, per acquisti online e offline, su circuito VISA e Mastercard.

BCC Express

Questa è una carta a saldo gestita dal gruppo bancario BCC che si appoggia al circuito American Express.

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