Perché le banche hanno paura delle criptovalute

L’argomento non è certamente dei più semplici ma, in questo articolo, proveremo a fare chiarezza su quelli che sono i principali motivi per cui le banche hanno paura delle criptovalute.

Abbiamo pensato di affrontare il tema sottoponendoti le motivazioni che abbiamo ritenuto più attendibili cercando di renderle chiare e fruibili.

Le banche temono le criptovalute? Vediamo perché su consiglio del sito di news https://www.criptovalutenews.com/

Le criptovalute sono volatili

Non è un mistero che il prezzo delle criptovalute cambi velocemente. Quest intimorisce e affascina allo stesso tempo. Dà e toglie, sostanzialmente, con tutti i rischi e i benefici del caso.

Le criptovalute possono essere dannose per l’ambiente

Le cripovalute, per funzionare e circolare, hanno bisogno di energia elettrica. Secondo le banche, tutto ciò rappresenta un alto rischio ambientale perché, per quanto possa essere fatto in maniera sostenibile, l’energia elettrica ha bisogno di essere generata.

Le criptovalute sono più trasparenti delle banche

Il sistema delle criptovalute permette di avere il controllo su tutte le transazioni. Il sistema bancario no.

Questo aspetto può far leva soprattutti sul cliente medio che, se dovesse abituarsi al privilegio di controllare tutte le sue operazioni e i suoi investimenti, si aspetterebbe questo stesso meccanismo anche in banca.

Le critpovalute generano un interesse sempre più in crescita

Il sistema delle criptovalute risulta interessante laddove quello delle banche genera delusioni e malcontento tra i clienti.

Prova a pensare a un aspetto semplicissimo: la tua banca aumenta senza chiedertelo le spese di gestione del conto. Lo fa una volta, e tu resti lì per non chiudere il conto. Lo fa due volte, e tu resti sempre lì per comodità. Alla terza volta inizierai a considerare altre forme di risparmio o investimento che non ledono i tuoi soldi.

È per questo, anche per questo, le criptovalute generano interesse nei clienti ordinari, oltre al fatto che rappresentano una sorta di ago della bilancia che, per ora, mantiene eticamente in equilibrio tutti gli scherzetti che possono farti le banche.

Bitcoin taglia l’uomo nel mezzo

Forse il più grande timore per le banche è: il loro diritto a vivere. Sempre più grandi aziende e altre valute stanno aumentando, di conseguenza le banche hanno perso la loro autorità e la loro posizione è stata scossa. Per molte banche, Bitcoin è un nuovo schiaffo. Poiché le transazioni non sono più pervasive nel settore bancario, ma sono completamente trasparenti e caute nei confronti della blockchain, la redditività delle banche è sottoposta a forti pressioni.

Al giorno d’oggi, anche le grandi aziende possono fornire prestiti. Puoi anche scegliere una carta di credito altrove. Oggi stai solo investendo in te stesso, proprio come gli investimenti e i mutui sono diventati più alla moda. No, le banche sono in tempi difficili e l’avvento del bitcoin si sta diffondendo sempre più SALT sulle ferite sempre più profonde. Chissà, tra qualche anno non ci saranno nemmeno più banche, o almeno non ci saranno banche attuali.

Lo sviluppo sta diventando sempre più veloce ogni giorno. Stiamo assorbendo più impulsi e informazioni che mai e nuovi incentivi vengono aggiunti ogni giorno. Alcune persone desiderano solo maggiore semplicità.

Non ha ancora votato nessuno: ti va di dire la tua?

Che ne pensi?