Investire in diamanti: come e perché

Un po’ come gli investimenti in borsa e quelli di trading in bitcoin, gli investimenti in diamanti sono molto ricercati su internet e sono oggetto di attenzione da parte di vari investitori.  In genere il mercato dei diamanti è, a dirla tutta, considerato a rischio: a cominciare dalla semplice considerazione che una valutazione sbagliata (o peggio ancora gonfiata, come è avvenuto nel caso di alcune truffe) può avere conseguenze molto negative per chi ha deciso di investire in questo settore.

In questo articolo cercheremo di farvi capire come funziona tutto questo, perchè si tratta di un investimento a rischio ed in che misura sia consigliabile investire: una guida diamanti 2020 che non mancherà di sorprendervi!

Quanto viene quotato un diamante?

Come avviene in genere per la quotazione di materie prime, il prezzo nel breve periodo è determinato dal numero e dal tipo di offerte, mentre sul medio-lungo periodo tendenzialmente la quotazione dovrebbe salire. Ovviamente la rarità del prodotto è una delle caratteristiche più importanti per la sua determinazione del prezzo, e molti fanno rientrare la valutazione nell’ambito dei cosiddetti “beni rifugio” come l’oro, ad esempio.

In genere, comunque, la quotazione è molto variabile, per cui non è possibile dare una risposta certa ad una domanda del genere; dipende da vari aspetti che bisogna conoscere (le famose “4C”, ad esempio) e soprattutto saper mettere in conto: la valutazione potrebbe anche arrivare a decine di migliaia di euro per ogni diamante.

Una delle cose che è importante sapere sui diamanti è che sono attualmente esentati dal pagamento della tassa di successione o patrimoniale, e questo vale sia sul valore che sull’eventuale capital gain o plusvalenza. L’IVA invece si paga, pero’ dipende sempre da dove vengono acquistati.

Il mercato dei diamanti è regolamentato?

No, non è regolamentato da un’autorità centrale, per cui – un po’ come avviene per il cambio BTC-euro – è soggetto ad una fortissima volatilità, il che può essere fonte di molta incertezza sul mercato.

Il valore delle pietre preziose in questione viene stabilito dal Diamond Private Investment (che viene riportato sul sito de IlSole24Ore), dall’ Intermarket Diamond Business, e anche dal Rapaport, che è un listino internazionale di diamanti espresso in valuta dollaro, che viene a sua volta influenzato dal Diamond Retail Benchmark e dalla borsa di New York.

Quali sono i rischi di un investimento del genere

Se non si è esperti nella valutazione dei diamanti il rischio è essenzialmente quello di incorrere in truffe: l’Antitrust, ad esempio, qualche anno fa ha multato per più di 15 milioni di euro alcune società che si occupavano di questo settore. Bisogna quindi stare attenti alle scelte di investimento che si fanno, come avverrebbe per un qualsiasi altro investimento, ed evitare di destinare una percentuale superiore al 5% del proprio capitale in modo da limitare eventuali danni. In teoria, comunque, il rientro dell’investimento o ROI potrebbe risultare considerevole.

La valutazione delle pietre preziose può cambiare in base a vari fattori e/o intermediari che effettuano la valutazione.

Come funzionano le borse di diamanti

Non si tratta di borse nel senso tradizionalmente inteso del termine, bensì di una borsa fisica che esprime valutazioni formulate dai sightholders (che sono coloro i quali trasformano il diamante grezzo dopo averlo estratto).

Con l’avvento del web, ovviamente, hanno iniziato a prendere piede sul mercato varie proposte di vendita online di diamanti, ad esempio nel sito di 18carati.com.

Suggerimenti prima di investire in diamanti

Come abbiamo accennato all’inizio, i diamanti che hanno effettivamente valore devono garantire le 4C (Cut, Clarity, Color, Carat ovvero taglio, purezza, colore e peso in carati), mentre è in genere consigliabile comprare pietre solo dai 0,5 carati a salire. I diamanti con un valore superiore alla media possono poi essere complicati da rivendere sul mercato, e molto si gioca sulla flessibilità del prezzo. Gli scambi possono avvenire online, nei mercati appositi oppure a seguito dell’interesse di collezionisti alto-spendenti.

Foto di Dimitris Christou da Pixabay

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