Esdebitazione nel Codice della crisi: le novità

Nel 2020 entrerà in vigore un nuovo codice chiamato codice della crisi e dell’insolvenza che andrà a riformare completamente tutta la normativa fallimentare.

Tra i tanti cambiamenti apportati da questo codice in tutta la materia fallimentare, troviamo anche delle modifiche che riguardano la disciplina del sovraindebitamento. In particolare, le norme e procedure previste dalla legge 3 2012 sulla prevenzione al sovraindebitamento, da Agosto 2020 non saranno più in vigore e verranno sostituite da nuove e più semplici procedure in modo da facilitare l’accesso e porre rimedio alle situazioni di sovraindebitamento.

Sull’applicazione di questo Codice della Crisi c’è ancora un po’ di confusione, proprio per cercare di far chiarezza sull’argomento abbiamo richiesto il supporto di un’azienda leader nella ricerca di soluzione al sovraindebitamento: Piano Debiti. Piano debiti infatti è la prima azienda a livello nazionale a essersi specializzata nella legge 3 2012 e nella legge 155 2017 che ci aiuterà a spiegare le novità dell’esdebitazione nel Codice della Crisi.

Esdebitazione: cos’è

L’esdebitazione è un istituto che offre la possibilità ai debitori considerati meritevoli di iniziare un processo che porterà alla cancellazione dei debiti non ancora onorati. Attraverso questa procedura infatti viene stabilito quanto il debitore è in grado di pagare, salvaguardando il suo diritto ad avere una vita decorosa, mentre il resto dei debiti (quelli che non riuscirebbe a pagare con le proprie possibilità) vengono definitivamente cancellati. Il debitore in questo modo ha la possibilità di essere reinserito attivamente nella vita sociale e vivere una vita senza più debiti.

Novità codice crisi: esdebitazione di diritto

Sono numerose le novità proposte da questo codice della crisi e dell’insolvenza.

La maggiore novità riguarda l’introduzione dell’esdebitazione di diritto: una volta intrapresa la procedura di sovraindebitamento il debitore ha il diritto di vedersi liberato da tutti i debiti, soddisfacendo i creditori con quello che realmente riesce a pagare nella sua condizione economica attuale.

Una volta intrapresa la procedura di sovraindebitamento tutte le azioni esecutive in capo al debitore verranno sospese (es. pignoramenti, aste sulla casa ecc.) e quest’ultimo sarà completamente esdebitato da quello che non riesce a pagare.

Novità codice crisi: accesso alla procedura

Con il codice della crisi e dell’insolvenza cambiano anche i termini di accesso alla procedura: se l’accesso alle legge 3 2012 prima prevedeva un periodo di liberazione dai debiti di quattro anni, grazie al nuovo codice il debitore ha la possibilità di esdebitarsi in tre anni dalla data in cui il Giudice dispone l’apertura della procedura di esdebitazione.

Altra novità riguarda i soggetti che possono di fatto accedere alla procedura di esdebitazione; Il nuovo codice della crisi e dell’insolvenza infatti propone procedure più semplici e allarga l’applicazione della procedura a tutti quei soggetti che secondo l’ordinamento italiano non sono fallibili (es persone fisiche, aziende agricole, startup innovative e piccoli imprenditori)

Procedure per l’esdebitazione

Il debitore che intende liberarsi definitivamente dai debiti ha la possibilità di accedere a tre diverse procedure:

  • Piano di ristrutturazione dei debiti del consumatore: grazie a questa procedura si ha la possibilità di proporre un piano per soddisfare anche parzialmente i creditori, in modo da superare così la crisi da sovraindebitamento. Se i creditori accettano, il debitore sarà liberato dai debiti.
  • Concordato minore: Si tratta di una procedura alla quale non può accedere il consumatore, ma solo il professionista, i piccoli imprenditori ed imprenditori agricoli e le start-up innovative. Il concordato minore consente all’imprenditore di ridurre la propria situazione debitoria, continuando ad esercitare l’attività professionale o imprenditoriale. Per rendere effettivo il concordato minore è necessaria l’approvazione di almeno il 60% dei creditori.
  • Liquidazione controllata del debitore: procedura utilizzati nelle situazioni di sovraindebitamento più difficili, finalizzata alla liquidazione del patrimonio del professionista o consumatore che si trova in stato di crisi o di insolvenza. Il patrimonio del debitore in questo caso viene venduto e il ricavato distribuito ai creditori.

Piano Debiti: il consulente specializzato

Piano Debiti è una startup a vocazione sociale, nata nel 2014 con l’obiettivo di aiutare tutte quelle persone che si ritrovano a vivere una condizione di sovraindebitamento, a riprendere il controllo della propria vita e ritrovare la serenità.

Piano Debiti sottolinea l’importanza, in caso di sovraindebitamento, di affidarsi sempre a un professionista del settore, competente e professionale, che abbia maturato esperienza in materia di esdebitazione. Questa è un’attività che l’azienda porta avanti da oltre cinque anni, diventando leader di questo settore grazie ad un’impostazione veramente consulenziale, e all’impegno nel seguire le pratiche fino al buon fine delle stesse.

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