Come richiedere il bonus vacanze con il Decreto Sostegni Bis

Il calo dei contagi da Covid-19 si fa sentire nella nostra quotidianità, e anche dal punto di vista economico potrebbe produrre una svolta interessante: sono tantissimi infatti gli italiani che si stanno organizzando per andare in vacanza dopo quasi due anni di stop o circolazione “a singhiozzo”. Il bonus vacanze è una delle cose più richieste degli ultimi tempi, ed è stato regolamentato dal Decreto Sostegni Bis: in particolare l’articolo 7 si lega alle agevolazioni per il mondo del turismo. Si tratta sostanzialmente di incentivi da destinare alle vacanze degli italiani: sono stati stanziati infatti complessivamente 40 milioni di euro.

Il sito ufficiale dell’Agenzia delle entrate ha stabilito le modalità di accesso ai contributi, che riguarderanno il soggiorno in qualsiasi struttura alberghiera italiana e che dovrebbe, nelle intenzioni, rilanciare un’economia di settore gravemente danneggiata dalla pandemia. La cosa interessante è che il bonus è stato prorogato fino a fine anno, per cui potrà essere richiesto dal 1 luglio 2021 fino al 31 dicembre dello stesso anno.

Il bonus è limitato ai nuclei familiari con un ISEE fino a 40.000 euro al massimo, dichiarati mediante la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), essendo poi soggetto a ulteriori criteri che andranno a considerare, ad esempio, il numero di componenti del nucleo familiare (se è solo una persona, ad esempio, daranno massimo 150 €, se sono più di tre 500€).  Da un punto di vista fiscale c’è una normativa specifica che, ad esempio, prevede bonus vacanze monouso per ogni nucleo familiare, da spendersi una tantum presso una singola struttura, anche mediante tour operator o agenzia di viaggi, con uno sconto fino all’80% dell’importo ed il 20% scaricabile come detrazione di imposta (almeno per quello che sappiamo ad oggi).

Le modalità per richiedere il bonus vacanze sono chiare: basta installare e configurare sul proprio telefono l’app IO (dal sito web io.italia.it oppure dagli store ufficiali iOS e Google Play) e fare richiesta da lì. La procedura è guidata e darà diritto ad un contributo di massimo 500 euro da sfruttare per soggiorni in Italia, chiaramente, all’interno di alberghi, campeggi, villaggi turistici, Bed & Breakfast e agriturismi. Ad ogni nucleo familiare sarà assegnato, come bonus vacanze nel concreto, diciamo, un QR Code ovvero un codice univoco, che dovremo tenere salvato nel nostro telefono per poi esibirlo all’albergatore una volta sul posto.

Foto di Thanks for your Like • donations welcome da Pixabay

5/5 (3)

Che ne pensi di questo articolo?

Seguici su Telegram: @pagareonline


Pagare.Online è gestito e scritto prevalentemente da Salvatore Capolupo