Come pagare con Paypal su internet

I pagamenti online mediante Paypal possono essere effettuati con facilità da qualsiasi possessore di un account con questo servizio; la cosa importante è disporre della username (cioè dell’indirizzo email) e della password di Paypal, e fare attenzione ad una serie di cose. Alcuni ecommerce potrebbero porre limiti in tal senso, ed obbligarvi ad utilizzare una carta di credito, prepagata o di debito. Ad esempio su Amazon non è possibile, ad oggi, pagare con Paypal, a meno che non abbiate una carta prepagata Paypal ed inseriate il numero sul fronte, la scadenza ed il numerino sul retro.

Cosa serve per pagare online con Paypal

Con Paypal potete pagare avendo:

  • indirizzo email del vostro account Paypal;
  • password del vostro account Paypal.

Tenete vicino il vostro smartphone perchè se avete abilitato l’autenticazione a due fattori (consigliato per tutti, per inciso) potrebbe richiedervi un ulteriore codice di accesso prima di effettuare il pagamento.

Come pagare online con Paypal

Per effettuare un pagamento online è necessario seguire i seguenti passi

  1. aprire la pagina del sito di e-commerce da cui vorremmo comprare;
  2. tenere a portata di mano le credenziali di accesso a Paypal, assicurandoci di avere credito a sufficenza;
  3. assicurarsi che HTTPS sia attivo nel sito di e-commerce (lucchetto verde sulla barra degli indirizzi); se non lo fosse, contattare il sito o chiedere al gestore di attivarlo prima di procedere oltre;
  4. selezionare il prodotto o servizio desiderato; se è disponibile un carrello, bisogna aggiungere il prodotto al carrello;
  5. dopo aver terminato gli acquisti, cliccare su Checkout o Concludi l’acquisto o analoghi per procedere al pagamento;
  6. selezionare il metodo di pagamento Paypal; se non si vuole pagare con carta è possibile selezionare una carta;
  7. controllare che l’importo sia effettivamente quanto vogliamo spendere;
  8. inserire dove richiesto email e password di Paypal (HTTPS deve essere attivo, l’indirizzo ad un certo punto dovrà diventare Paypal.com con HTTPS e certificato Paypal, Inc.); se possibile, effettuare questa operazione in un luogo lontano da occhi indiscreti (chiunque avesse i dati del nostro Paypal potrebbe rubarci i soldi)
  9. Prima di confermare la transazione (ovvero il pagamento effettivo) assicuratevi di non attivare un pagamento ricorrente senza rendervene conto (Paypal da’ questa possibilità, ed eventualmente se necessario andrebbe deselezionata prima di procedere)
  10. cliccare sul bottone di conferma del pagamento;
  11. se abilitato OTP, tenere lo smartphone a portata di mano; potrebbe essere necessario inserire un codice di conferma temporaneo inviato via SMS;
  12. se l’acquisto è andato a buon fine, apparirà un messaggio di successo con il numero di transazione eseguita (salvatevelo come futuro riferimento). L’addebito dal conto Paypal viene effettuato istantaneamente.
  13. Fatto!

Come ricaricare la PostePay Evolution

Come si ricarica la Postepay Evolution? Questa è quasi certamente la carta prepagata di Poste Italiane più usata e richiesta, e ne parleremo un po’ in questa guida per capire come ricaricarla: ci sono 6 modi diversi per farlo, e troverete certamente quello che è più comodo per voi.

Si tratta di una delle carte più famose di Poste Italiane, perchè possiede anche un IBAN, e rientra sicuramente tra le più utilizzate carte con IBAN. Postepay Evolution aderisce al circuito Mastercard, e può essere usata per pagare bollette, ricevere l’accredito dello stipendio, pagare multe, inviare un bonifico e così via.

Ricaricare la PostePay Evolution alle Poste Italiane

Il modo più semplice – e per così dire “classico” – è quello di andare in un ufficio delle Poste, e fare lì la ricarica.

Postepay Evolution può essere ricaricata in ufficio postale in due modi diversi:

  • con i soldi in contanti
  • mediante un’altra carta PostePay

Per ricaricare, inoltre, è necessario:

  • avere il numero della carta PostePay Evolution da ricaricare;
  • disporre di un documento di identità e del codice fiscale dell’ordinante.

. Lo si può fare in contanti o con un’altra Postepay, una carta Postamat Maestro e anche con una carta Bancoposta abilitata. Per farlo bisogna presentarsi con la Postepay Evolution (o almeno il numero), con un documento di identità valido e il proprio codice fiscale. Il costo della commissione è di 1 euro, e alla fine delle operazioni avrete una ricevuta che attesta la ricarica.

Attenzione alle potenziali truffe: questo non è un metodo consigliato per fare acquisti online, non fidatevi di chi vi chiede di inviare un pagamento con ricarica PostePay Evolution.

Ricaricare la PostePay Evolution in contanti, nei punti vendita

Altre due possibilità per fare la ricarica in contanti è quella di andare da un tabaccaio o un bar convenzionato con uno dei due servizi: Lottomatica oppure Banca 5. Per fare la ricarica saranno richiesti, come al solito: il numero della carta prepagata PostePay Evolution da ricaricare, il codice fiscale ed un documento di identità dell’ordinante.

Ricaricare la PostePay Evolution online

Per fare la ricarica online, dovrete andare nel sito delle Poste Italiane. La ricarica avrà effetto immediato, e vi costerà 1 euro (invece dei due mediante ricarica al punto SisalPay)

Vi servono i dati della carta da ricaricare (ad esempio la vostra, a cui andrete ad accedere mediante postepay.poste.it), poi vi serve il numero della carta (di 16 cifre) + nome e cognome dell’intestatario della stessa.

Per effettuare la ricarica bisogna:

  1. andare sul sito postepay.poste.it;
  2. registrarsi nel sito ed inserire le credenziali di accesso (username + password);
  3. collegare la carta che ci siamo procurate alle Poste all’account, seguendo la procedura guidata nel sito.

A questo punto:

cliccate su MyPoste, PostePay e poi Accedi (chiudere il banner che si aprirà in automatico con la crocetta in alto a destra). Per capire di essere nella sezione giusta, confrontate i quattro numeri riportati sul sito (coperti nell’immagine) con gli ultimi quattro sulla vostra carta.

Nel menù principale fate click su Ricariche e pagamenti, poi Ricarica PostePay online e poi con altra PostePay.

Sezione carta del beneficiario, cioè colui al quale state mandando la ricarica: inserite il numero della PostePay del destinatario dei soldi, ed il suo nome e cognome così come riportato sulla carta.

Sezione Importo da ricaricare, qui basta inserire la cifra che volete ricaricare (ad esempio 100 euro) da indicarsi con la virgola per i centesimi, ad esempio 100,00 oppure 56,78. Nella causale ricarica potete lasciare lo spazio vuoto, oppure inserire una causale come promemoria.

Sezione Carta dell’ordinante, cioè quella dalla quale verranno presi i soldi. Andremo ad inserire i dati della nostra carta ricopiandoli dalla stessa, ovvero numero e data di scadenza (mese/anno, con due cifre il mese e con due cifre l’anno), codice segreto CVV2 per abilitare il pagamento (di tre cifre, di solito). Fate attenzione ad eseguire questa operazione lontani da occhi indiscreti: questi tre dati bastano ad autorizzare qualsiasi prelievo o spostamento di soldi dalla vostra carta anche da parte di estranei.

Fate clic su Prosegui in basso a destra per confermare l’operazione: vedrete un riepilogo di tutti i dati, e poi dovrete dare conferma dell’operazione. Se avete attivato l’opzione del codice OTP, non dovrete fare altro che generare un codice univoco con un clic e ricopiare il numero segreto che vi verrà inviato sul telefono.

Attenzione: questo non è il modo migliore per fare acquisti online. Le operazioni di ricarica della PostePay in questi termini non sono rimborsabili: una volta effettuata la ricarica alla carta di uno sconosciuto i soldi arriveranno subito a lui, senza possibilità di rimborso in caso di eventuali truffe. Si consiglia di non utilizzare questo metodo di pagamento per acquisti online, specialmente su Ebay o su altri siti web simili.

Ricaricare la PostePay Evolution mediante ATM Postamat

Per ricaricare una carta prepagata PostePay Evolution si può anche fare mediante sportello Postamat, quindi un ATM di Poste Italiane. Per fare questo, dovremo andare alle poste con una carta mediante la quale fare la ricarica, ed assicurarci che il bancomat sia delle Poste. Inserite la carta e date conferma del PIN, come prima cosa.

Dalla schermata iniziale, andremo a scegliere dal menu principale, e dopo aver inserito il PIN corretto della carta, Ricariche e Pagamenti. Nella schermata successiva dell’ATM, selezionate Ricarica PostePay. Da qui in poi la procedura sarà completamente guidata dal sistema, richiederà una conferma della ricarica con il PIN (una seconda volta) ed è abbastanza semplice da eseguire. Ovviamente ricordatevi di tenere il numero della PostePay Evolution a portata di mano.

Ricaricare la PostePay Evolution con un libretto smart

Utilizzando un libretto Smart Poste Italiane è possibile, tra le altre cose, effettuare una ricarica sulla PostePay Evolution.

La procedura da seguire è simile a quella per la ricarica online con un’altra PostePay, solo che dovrete:

  1. andare nel sito poste Italiane
  2. entrare nella sezione riservata mediante Accedi
  3. inserire email e password riservate
  4. selezionare l’opzione Libretto Smart, ed inserire nuovamente email e password
  5. dal menu con le operazioni disponibili, selezionare RICARICA POSTEPAY

Ricaricare la PostePay Evolution da casa

Esiste una possibilità che in pochi conoscono, ovvero la ricarica a domicilio: chiamate un portalettere, verrà direttamente a casa e, di fatto, vi permetterà di inviare la ricarica direttamente con un POS in sua dotazione. Per fare questo dovrete prima assicurarvi di avere a disposizione una carta di credito, prepagata o di debito con cui effettuare il pagamento.

Per chiamare il portalettere e richiedere il servizio, bisogna chiamare il numero 803 160.

Per effettuare la prenotazione online basta andare invece sul sito di Poste Italiane, sezione servizi a domicilio.

Ricaricare la PostePay Evolution Tramite App Postepay

In questo caso è sempre una possibilità per ricaricare la carta senza dover uscire di fare, ed ovviamente comporta l’installazione dell’app ufficiale PostePay mediante gli Store Ufficiali di iOS oppure Android. Una volta installata l’app, dovrete registrarvi la prima volta oppure, se già l’avete fatto, entrare con le credenziali in vostro possesso. La registrazione è alquanto semplice, va fatta solo la prima volta e comporta, di fatto, l’associazione del vostro account con il numero di telefono e con un indirizzo email valido.

Dentro l’app, per fare la ricarica, bisogna tappare sull’opzione del menù Ricarica PostePay.

Inserite poi il numero della carta di 16 cifre, ed il nome dell’intestatario, seguito ovviamente dall’importo che avrete digitato dentro l’app. Per fare la ricarica, tappate su CONFERMA.

Ricaricare la PostePay Evolution Tramite App Bancoposta

In questo caso è sempre una possibilità per ricaricare la carta senza dover uscire di fare, ed ovviamente comporta l’installazione dell’app ufficiale Bancoposta dagli Store Ufficiali di iOS oppure Android. Una volta installata l’app, dovrete registrarvi la prima volta oppure, se già l’avete fatto, entrare con le credenziali ottenute. La registrazione è piuttosto semplice e comporta, di fatto, l’associazione del vostro account con il numero di telefono e con un indirizzo email valido.

Dentro l’app, per fare la ricarica, bisogna tappare sull’opzione del menù Ricarica PostePay.

Inserite poi il numero della carta di 16 cifre, ed il nome dell’intestatario, seguito ovviamente dall’importo che avrete digitato dentro l’app. Per fare la ricarica, tappate su CONFERMA.

Transazioni BTC “pending” (in attesa): perchè succede, e cosa fare

Quando si usano wallet in cloud come Coinbase, in alcuni casi, può capitare che l’invio o la ricezione di bitcoin sia bloccato dallo stato “Pending” (“In attesa”) della transazione; può succede anche in altri casi, ma questo è uno dei più comuni. Si riconosce questa transazione problematica dal colore giallo associato alla stessa, di solito, mentre quello rosso indica in genere un problema oppure una transazione pagata, e ancora quello verde “tutto OK” oppure “transazione ricevuta”.

In genere lo stato pending rappresenta una transazione bitcoin che non abbia ricevuto un numero minimo di conferme (tipicamente almeno 6 su Coinbase), e quando le criptovalute sono state inviate la transazione diventa irreversibile (mentre, almeno in teoria, se il client da’ gli strumenti idonei è a volte possibile annullarla finchè è Pending).

In genere, purtroppo, non è possibile fare nulla se una transazione è nello stato Unconfirmed o Pending, bisogna solo aspettare. Se usate un exchange, chiedete informazioni al supporto (diversamente non potrete fare nulla). Come regola generale ci può volere un’ora o due perchè la transazione possa sbloccarsi, e nel frattempo la rete proverà a sincronizzarsi per la conferma (ovvero per l’invio o la ricezione definitiva dei bitcoin). A volte, poi, sono i nodi dell’exchange a non riuscire a sincronizzarsi con la blockchain, tipicamente (ma non per forza) per un problema di rete. Le transazioni possono in certi casi non riuscire mai a sincronizzarsi, e in tal caso dovrebbero essere sincronizzate manualmente una seconda volta dopo un rimborso da parte dell’exchange, che dovrebbe possedere un fallback o soluzione di emergenza per questi casi.

Cause comuni di transazioni di bitcoin pending sono:

  1. invio di una somma molto piccola o priva di mining fee, cioè del fee o “tassa” pagata al network per il mining;
  2. il tentativo di spendere la stessa moneta due volte, eventualità rara ma comunque possibile;
  3. il tentativo di spendere la moneta generata da una transazione in stato Pending, ovviamente;
  4. problemi di rete sulla blockchain;
  5. problemi di spazio all’interno dei blocchi.
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