Come fare ad ottenere un prestito oggi?

Come ottenere un prestito online? È certamente possibile rivolgersi ad una banca oppure ad un istituto finanziario che sia autorizzato a compiere l’operazione. Cosa che sarà possibile per dipendenti pubblici e privati, liberi professionisti e molte altre categorie lavorative.

Al giorno d’oggi non avere una busta paga (caso tipo dei lavoratori autonomi e dei liberi professionisti) significa non poter offrire alcuna garanzia in termini di possibilità di mutui e prestiti; le condizioni, quindi, non sono ideali. Gli istituti bancari sono soliti stilare dei profili finanziari delle persone interessate a questo genere di finanziamento, e considerano rischiosa la situazione in esame: motivo per cui il più delle volte non lo concederanno.

L’alternativa potrebbe essere quella di avere un garante (ad esempio un genitore con uno stipendio o una pensione) che accetti di saldare il debito con la banca nel caso in cui l’interessato non possa farlo: motivo per il quale in molti casi viene richiesto un bene immobile come ad esempio una casa, oppure alcuni ricorrono ad una fideiussione da parte di terzi.

Cosa offre un Prestito Indomec

Il prestito Indomec è ideale per cessione Del Quinto destinata a pensionati e dipendenti pubblici e privati. Per essere contattati da un consulente finanziario, sarà necessario inserire i seguenti dati, che saranno trattati in conformità con il GDPR sulla privacy dei dati personali:

  • nome
  • cognome
  • indirizzo email
  • numero di telefono (cellulare)
  • professione
  • data di nascita
  • ammontare del prestito (ad esempio 10,000 €)
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Ottenere un prestito online con Younited

La piattaforma Younited è stata creata dalla società francese con lo stesso nome, che esiste dal 2011 e che opera con una licenza della Banca d’Italia quale istituto di credito autorizzato. L’obiettivo a cui va incontro Younited è legato alle necessità di chi voglia ottenere un prestito, il tutto in modo semplice e diretto e mettendo in contatto richiedenti ed investitori senza ulteriori tramiti.

Quanto posso chiedere in prestito?

Grazie a Younited Credit è possibile ottenere dai 3000 ai 40000 euro.

Come restituirò il debito?

Restituzione con pagamento a 0,64 euro al giorno (in media)

Quanto dura la restituzione?

La durata della restituzione del debito va in genere dai 2 ai 6 anni.

Chi può richiedere il prestito?

È possibile richiedere un prestito Younited da parte di tutti coloro che abbiano reddito dimostrabile ed età compresa tra i 27 ed i 70 anni. Esempi di progetti supportati dalla richiestadel prestito sono ad esempio il prestito per la propria azienda, oppure spese per elettrodomestici, spese mediche, matrimonio, computer e hi tech, arredamento, nascita figli, consolidamento debiti, liquidità, ristrutturazione casa, auto usata, auto nuova, formazione e università, viaggi e vacanze oppure mutuo.

Come fare la richiesta di prestito

Puoi fare la richiesta anche direttamente online: in pratica basta scattare una foto ai propri documenti tramite il tuo smartphone e poi firmare il contratto digitalmente.

Per saperne di più, fai la tua richiesta cliccando qui.


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Come si ottiene un prestito per protestati e cattivi pagatori?

I cosiddetti protestati possono avere problemi quando si ritrovano a richiedere un prestito. Ma chi sono i protestati? Sono quei soggetti che nel corso di finanziamenti precedenti non sono riusciti a pagare. Proprio per questo i loro nomi sono stati scritti nel registro del Crif e sono stati segnalati con la dicitura di cattivi pagatori.

Le banche non sono molto favorevoli a concedere dei prestiti ai cattivi pagatori, perché si espongono ad un rischio evidente, visto che già ci sono dei “precedenti”. Ecco perché, nel momento in cui un protestato presenta la richiesta per l’ottenimento del prestito, l’istituto di credito vuole poter contare su precise garanzie.

La cessione del quinto

Come funzionano i prestiti per protestati e cattivi pagatori è spiegato anche su prestitisenzabusta.it. Ti puoi così rendere conto che una delle forme più utilizzate per concedere prestiti ai cattivi pagatori e, quindi, una delle opportunità che i protestati hanno per ottenere un finanziamento è rappresentata dalla cessione del quinto.

Oggi questa forma di prestito è molto diffusa. Le rate per il rimborso del debito sono prelevate direttamente dallo stipendio o dalla pensione del soggetto debitore. Sono il datore di lavoro o l’ente pensionistico che fanno direttamente un accredito all’istituto finanziario.

Le rate del rimborso, secondo lo specifico piano di ammortamento, non possono superare un quinto dello stipendio o della pensione. In ogni caso il poter contare su un accredito diretto prelevato direttamente dallo stipendio o dalla pensione è una forma di garanzia che le banche non tendono a sottovalutare.

In genere il finanziamento viene concesso dopo la stipula di un’assicurazione della vita e legata anche alla sua attività lavorativa.

Il prestito con delega di pagamento

Ma c’è anche un’altra forma di finanziamento che dobbiamo considerare, parlando delle opportunità che i protestati o i cattivi pagatori hanno per ottenere prestiti. Si tratta del prestito con delega di pagamento. Ma perché parliamo di delega?

Questa forma riguarda soprattutto i lavoratori a tempo indeterminato o i pensionati che possono avere dei protesti a loro carico. Il prestito delega si chiama anche doppio quinto per certi versi ricorda alcune delle caratteristiche peculiari della cessione del quinto.

Sono sempre il datore di lavoro o l’ente pensionistico ad essere autorizzati a prendere la somma creditoria e a versarla alla banca. Il tutto viene effettuato attraverso una doppia trattenuta.

Il prestito attraverso le cambiali

I prestiti cambializzati si basano sull’uso delle cambiali. Queste ultime costituiscono dei titoli esecutivi di pagamento. Se un istituto di credito che ha concesso un finanziamento possiede le cambiali, è come se avesse nelle proprie mani una garanzia di effettivo pagamento.

Infatti tramite la cambiale il soggetto debitore si impegna a restituire una cifra entro un termine prestabilito. Si tratta di un’altra formula molto sfruttata nel caso di concessione di prestiti ai protestati o ai cattivi pagatori.

Non ci vogliono particolari requisiti per poter accedere ad un prestito con cambiale. Infatti questi finanziamenti rappresentano dei prestiti nominativi e personali. Il nome del creditore è specificato nella cambiale, per cui si impegna con una responsabilità personale a restituire la somma ricevuta.

Nel momento in cui il debitore non dovesse più avere la possibilità di pagare e quindi di restituire quanto deve alla banca, essa può avviare una procedura di esecuzione forzata tramite il pignoramento di un immobile o di eventuali mobili di prestigio in possesso del debitore.

In questo modo la banca ha una garanzia specifica e chi è protestato può avere l’opportunità di ottenere un prestito senza troppe complicazioni, senza nemmeno l’intervento di un terzo soggetto che funga da garante.

È una soluzione alternativa che vale la pena prendere in considerazione nel momento in cui si viene scritti come cattivi pagatori.

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Guida prestiti a protestati e cattivi pagatori online

Nell’ordinamento italiano il protesto è un atto giuridico, in forma scritta, con il quale un pubblico ufficiale accerta l’avvenuta presentazione di un assegno o di una cambiale al debitore (detto, per l’appunto, protestato) unito al rifiuto da parte dello stesso di pagare o accettare il titolo. In quanto redatto da un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, il protesto è atto pubblico. Sono ufficiali levatori, ossia pubblici ufficiali abilitati a redigere il protesto:

  1. l’ufficiale giudiziario competente per territorio;
  2. il notaio;
  3. il segretario comunale, nei comuni che non sono sedi di notaio o ufficiale giudiziario e, secondo la giurisprudenza, tutte le volte che costoro sono indisponibili per legittimo impedimento o assenza.

La persona protestata è soggetta a pubblicità per tutelare tutti i possibili soggetti economici che potrebbero avere rapporti di natura finanziaria con esso, rendendo praticamente impossibile per il protestato l’accesso al credito in qualsiasi forma. Il protesto è oggetto di pubblicità allo scopo di tutelare chiunque abbia rapporti economici con il protestato; di fatto tale pubblicità finisce anche per avere un incisivo effetto sanzionatorio, giacché rende pressoché impossibile per il protestato l’accesso al credito (con il rischio di spingerlo nelle mani degli usurai).

La pubblicità in passato consisteva nell’iscrizione dei protestati in un apposito elenco tenuto presso il tribunale, che era poi trasmesso alla camera di commercio che pubblicava un bollettino. Dal 1995 gli uffici levatori trasmettono alla camera di commercio competente per territorio, entro il primo giorno del mese, l’elenco delle persone protestate nel corso del mese precedente. La camera di commercio si occupa poi dell’inserimento dei protestati nel registro informatico dei protesti, nel quale si resta per cinque anni se non si viene cancellati prima su presentazione dell’istanza di riabilitazione (nel caso di assegni) o al dirigente responsabile dell’ufficio protesti della camera di commercio (nel caso di cambiali) accompagnata dalla quietanza di pagamento del titolo protestato. Si ricorda che l’iscrizione nel registro dei cattivi pagatori dura 5 anni, salvo previa cancellazione che avviene ovviamente con il saldo dell’intero debito.

Quando il prestito viene negato ci si trova di fronte ad un problema, ancora più grosso se in momento di urgenza e se si appartiene a queste categorie di pagatori, ma un modo di ottenere un prestito esiste comunque e questa pagina vuole essere di aiuto.

Come ottenere un prestito personale online anche per chi è un cattivo pagatore o protestato

Se si è stati protestati o inseriti nell’elenco dei cattivi pagatori, ottenere un prestito personale o di qualsiasi tipo è molto difficile; in molti casi risulta difficile anche se il protestato è un familiare convivente di chi richiede il prestito. Per essere inseriti nel registro dei cattivi pagatori non bisogna necessariamente essere arrivati al protesto, ma basta avere qualche ritardo di pagamento della rata del finanziamento (ultimamente i parametri creditizi si sono poi ulteriormente inaspriti): diventa allora molto difficile ottenere un prestito, poichè il registro viene consultato dalle banche e dalle società finanziarie nel momento in cui controllano l’affidabilità finanziaria del richiedente valutandolo a livello finanziario attraverso il CRIF (Centrale Rischi Finanziari) o il CTC (Consorzio Tutela del Credito).

Nelle pagine sottoelencate si trattano con operatori finanziari che operano su tutto il territorio nazionale nelle principali città e province (come Milano Napoli Roma Torino Palermo Genova Modena Bologna Firenze Venezia Parma Bari Catania Verona Trieste Livorno ecc….) scegliendo sia per il preventivo per un contatto online, che di contattare direttamente l’agenzia se vicina alla propria residenza.

Il prestito nel caso di protesto o dell’inserimento nel registro dei cattivi pagatori si può ottenere tramite:

  • cessione del quinto
  • prestito con delega
  • prestito su pegno

Questi tre tipi di finanziamento permettono di fornire adeguate garanzie alla finanziaria, dal momento che è il datore di lavoro (quindi l’azienda) per la quale lavora il richiedente del credito, che si impegna a trattenere mensilmente la rata da pagare all’agenzia (viene quindi tolta l’eventualità di non pagare la rata, di conseguenza la finanziaria non ha bisogno di garanzie).

La differenza è che nel caso di prestito con delega il datore di lavoro non è obbligato, come nella cessione del quinto, ad accettare la richiesta, quindi il contratto sarà concluso solo quando egli darà il suo benestare e si assumerà la responsabilità. Quindi in entrambi i casi bisogna essere lavoratori dipendenti (sia pubblici che privati) o titolari di un reddito fisso, al fine ottenere un prestito nel caso si è stati iscritti nel registro dei protesti e nelle banche dati delle centrali rischi finanziari.

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Cos’è un prestito

Definizione prestito

Un prestito corrisponde alla cessione di un quantitativo di beni presenti contro l’impegno di restituirne l’equivalente oppure, nel caso di prestito a interesse, una somma maggiorata in futuro. I prestiti possono avere varie modalità e possono essere a breve, media o lunga scadenza.

In ambito economico il prestito è la cessione di soldi, con il vincolo della restituzione di capitali di pari valore oppure maggiori. Il termine indica essenzialmente un finanziamento di denaro che un istituto o società di credito autorizzata o un privato cittadino concede ad un altro soggetto economico.

Prestito gratuito

È la forma più basilare di prestito, avviene tra privati ma è regolamentata anch’essa dalla legge, ovviamente. Avviene nel caso in cui, ad esempio, Mario presta 100 € a Michele con l’impegno di restituire la cifra equivalente, ovvero 100€.

Prestito personale

Avviene nel caso in cui il prestito sia effettuato in favore di un privato (personale) con l’impegno di restituire nel tempo la cifra a varie condizioni, a seconda dei casi.

Prestito cambializzato

Prestito a tasso fisso, che il debitore dovrà restituire mediante cambiali mensili.

Prestito chirografario

Chirografario significa “firmato” dal debitore, che in questo caso accetta di restituire la somma per intero mediante firma di un contratto scritto. Tale prestito si differenzia da altre forme di finanziamento perché il rimborso verrà garantito direttamente dal debitore, e la garanzia è la firma del contratto.

Prestito finalizzato

Il prestito finalizzato è una forma di finanziamento concesso da un istituto o società di credito che, nello specifico, è legata all’acquisto che si effettua. In pratica la somma in questione deve essere necessariamente utilizzata per lo scopo dichiarato e non per altre tipologie di acquisto.

Prestito subordinato

i prestiti di questo tipo sono subordinati al pagamento degli interessi, che in genere risultano essere più redditizi delle obbligazioni. Tale maggiore remuneratività dipende, però, da un rischio di investimento molto più elevato rispetto al cugino prestito obbligazionario. Questo perché nel caso in cui l’investimento che sta dietro questi prestiti dovesse essere rovinoso, i prestiti subordinati verranno pagati solo dopo che tutti gli altri creditori saranno stati accontentati.

Prestito obbligazionario

Si tratta di una forma di finanziamento a lungo termine, in questo caso: il prestito viene chiesto da una società, che emetterà obbligazioni a favore degli investitori. Questi ultimi pretendono una cedola di interesse (o partecipazione) a scadenza fissa (trimestrale, semestrale o annuale), fino al completo rimborso del prestito.

Prestito a fondo perduto

Sono una forma di prestito molto diffusa anche oggi nel 2019, e si tratta di una forma di credito agevolata in cui la somma oggetto del prestito non dovrà essere restituita per intero.

Prestito infruttifero

Si tratta di una forma di prestito in cui i soggetti coinvolti sono esclusivamente privati; in questo caso non viene indicato un tempo per la restituzione. Esiste una normativa precisa in questo ambito, e spesso l’Agenzia delle Entrate può fare dei controlli nel caso in cui esista una movimentazione al di sopra delle ordinarie capacità del soggetto – il tutto al fine di evitare pratiche di strozzinaggio.

Come richiedere un prestito

In genere un prestito deve essere richiesto contattando un consulente finanzario e spiegando nello specifico le proprie esigenze: alcuni esempi di aziende che concedono prestiti sono le banche, mentre nell’ambito dei prestiti online in modo rapido troviamo ad esempio Younited e Indomec.

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Cos’è un prestito personale

I prestiti personali sono prestiti che vengono concessi senza una specifica motivazione, e che una volta concessi possono essere rimborsati  a rate fisse, secondo un opportuno piano di ammortamento: tecnicamente sono chiamati prodotti di credito al consumo non finalizzati.

Si tratta quindi di un finanziamento che è possibile richiedere da privati, ottenendo una somma stabilita in precedenza che è possibile poi impiegare in qualsiasi modo senza dover giustificare la spesa. I prestiti personali online hanno dei vantaggi importanti rispetto a quelli tradizionali. Permettono infatti di risparmiare circa un 2% rispetto alle altre soluzioni ed esiste una discreta varietà di proposte.

Differenza tra prestito finalizzato e prestito personale

Un prestito finalizzato impone l’obbligo di utilizzare i soldi per l’acquisto di uno specifico bene o servizio; un prestito personale, invece, può essere utilizzato come vogliamo.

Esempio di prestito personale

Se ad esempio hai bisogno di soldi per cambiare auto, puoi richiedere ad una banca oppure ad una finanziaria 10,000 €; nel caso di prestito personale, non sei obbligato a dichiarare per cosa li utilizzerai. Ovviamente i prestiti di questo tipo vengono concessi sempre in funzione del tuo stato di salute finanziario, che verrà valutato prima di concedere il prestito stesso.

Attenzione ai prestiti personali

Ovviamente non è che sia tutto per forza rose e fiori, quindi facciamo attenzione. Si suggerisce di non prendere troppo superficialmente l’idea di prendersi un prestito personale, visto che comunque i soldi dovranno essere rimborsati a rate e, come nel caso dei mutui, potrebbe essere difficoltoso per alcuni restituirli nel tempo.

Quanti soldi posso chiedere con un prestito personale

I prestiti personali possono finanziare, normalmente, da un minimo di 1500 € ad un massimo di 30.000 €, in media, e devono essere restituiti da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 5 anni.

Cosa serve per richiedere un prestito personale

E per quello che riguarda i requisiti? Per poterlo richiedere è necessario presentare un documento d’identità valido ed un codice fiscale, l’ultima busta paga (se si ha un contratto di lavoro dipendente),l’ultimo cedolino (se si è pensionati) oppure l’ultima dichiararazione dei redditi (se si è lavoratori autonomi). Per poter ottenere un prestito personale, in sostanza, è necessario disporre di una busta paga, meglio se con un contratto a tempo indeterminato e con un anzianità minima di 6 mesi oppure con una pensione. Altro requisito molto importante per poter ottenere un prestito personale è quello di non essere stati segnalati come cattivi pagatori.

In alternativa potete richiedere un conto con carta di credito senza busta paga.

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Pagamenti MasterPass: come funzionano

Mastercard offre un servizio molto vantaggioso per tutti i pagamenti online, ovvero la soluzione Masterpass che permetterà di fare acquisti in totale sicurezza, semplicità e rapidità. Basterà creare un account completamente gratuito sul sito della propria banca, alla quale MasterPass si appoggerà, in cui si potranno inserire i propri dati, inclusi l’indirizzo di spedizione al quale si desidera ricevere i propri acquisti e i dati delle carte.

La soluzione MasterPass presenta molte caratteristiche e vantaggi, di seguito li vedremo singolarmente:

  • si potranno effettuare pagamenti direttamente da telefono, tablet o computer;
  • si potrà pagare con MasterPass ovunque si trovi il suo logo;
  • si può utilizzare con le carte prepagate, di debito e credito principali;
  • il servizio MasterPass è totalmente gratuito;
  • è possibile gestire il proprio conto attraverso l’account online, senza doversi recare in banca;
  • creare un account MasterPass è veloce, si potrà fare in pochi semplici passaggi;
  • il pagamento online con MasterPass sarà molto più veloce, basteranno alcuni semplici click;
  • il logo MasterPass trovato nei negozi online e non, trasmette una garanzia in più;
  • per confermare la propria identità durante ogni acquisto basterà rispondere alla propria domanda di sicurezza.

La funzionalità di MasterPass proposta da Mastercard offre a chi la usa una garanzia in più su tutti gli acuisti che effettua. Inoltre, questo metodo di pagamento è un modo per velocizzare i pagamenti nei negozi aderenti e soprattutto online, dove basterà un click per procedere con gli acquisti. Inoltre, l’utilizzo di MasterPass non comporta nessun tipo di costo e può essere richiesto online tramite il sito della propria banca creando un account personale MasterPass associato alla carta che preferiamo.

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