Postepay Evolution

Cos’è la carta prepagata PostePay Evolution

Si tratta di uno dei nuovi standard di pagamento, funzionante sia online che offline, che non richiede un conto corrente da associare: è molto simile alla PostePay classica, è pur sempre una carta ricaricabile ma dispone di un IBAN sul quale potersi far pagare anche in modo ricorrente (es. stipendio o pagamento dei bonifici dei nostri clienti). PostePay Evolution è un’evoluzione, per l’appunto, della PostePay gialla (che è solo una carta prepagata, ma priva di IBAN) e si pone come alternativa ai sistemi di pagamento online prepagati (basati su circuito VISA).

Come è fatta una carta PostePay Evolution

Una carta PostePay è una carta di plastica prepagata, solitamente di colore nero (è giallo nella variante PostePay classica). Si presenza in questi termini, delle dimensioni di una classica carta di pagamento emessa da una banca, e può essere facilmente custodita nel portafoglio oppure in borsa.

A che serve

Ideale per acquistare (anche una volta ogni tanto, ricaricando in quel caso all’occorrenza) prodotti e servizi online, viene accettato da numerosi siti web di e-commerce e va benissimo anche per pagare offline nei negozi tradizionali.

Cosa posso fare con una carta di questo tipo

Tra i servizi supportati, con PostePay Evolution si possono acquistare prodotti su negozi convenzionati (basta registrare il numero all’interno del sito di e-commerce desiderato, di solito) e servizi online quali: versioni a pagamento di vari servizi in cloud di file hosting, servizi di web hosting, pagamenti su qualsiasi sito che supporti il circuito VISA (pagamenti entro il limite imposto dalla carta, s’intende).

Cosa serve per aprire una PostePay Evolution

Per aprire la vostra PostePay Evolution dovete essere maggiorenni, e disporre di:

  • carta d’identità o patente;
  • codice fiscale;
  • 10 euro minimo di ricarica (incluse le 5 euro per l’attivazione)

Come aprire una carta Postepay Evolution

Per aprire una carta PostePay Evolution bisogna andare ad un ufficio delle Poste Italiane, pertanto, con un documento di identità valido (patente o carta d’identità) ed il codice fiscale: il costo da pagare sarà di 10 euro, 5 accreditate e 5 per la carta, poi seguire la procedura che ci sarà indicata allo sportello.

Attivazione della Postepay Evolution

Ci sono delle cose da fare prima che la PostePay possa funzionare:  in particolare, ricordatevi di fornire anche un numero di cellulare che sarà fondamentale per abilitare i vari servizi online associabili alla carta: OTP (One Time Password, per confermare in piena sicurezza le transazioni), mentre i dati devono ovviamente essere veritieri.

Si deve inoltre aprire un account online sul sito delle Poste Italiane:

  1. prima di tutto bisogna registrarsi su poste.it
  2. inserite i dati in modo scrupoloso e veritiero, verificando che sia tutto corretto
  3. completate la registrazione, ed eventualmente aspettate qualche giorno che vi arrivi via email la conferma della registrazione
  4. una volta finita la procedura, dovreste vedere online, sul vostro account, la carta associata al conto.

Ogni persona può avere al massimo tre PostePay Evolution intestate, e paga un corrispettivo di 1 euro al mese per mantenerne una (12 euro all’anno di costo fisso).

Limiti

In genere su ogni PostePay esistono dei limiti che possono essere variabili a seconda della nazionalità e del profilo dell’utente. Esempi:

  • Prelievo giornaliero massimo da ATM: 250 euro
  • Importo massimo di ricarica: 50,000 euro (fonte)

Dove si trova il numero carta PostePay Evolution

Per identificare il numero, composto solitamente da 16 cifre (che possono iniziare, ad esempio, con le 4 cifre standard 4023), basta guardare la carta sul fronte, dal dato dove c’è scritto PostePay / POSTAMAT / PosteItaliane, e leggere il numero riportato sotto il chip elettronico.

Dove si trova la data di scadenza della carta PostePay Evolution

Per identificare la data di scadenza, oltre la quale la carta non sarà più utilizzabile e dovrà essere rinnovata alle poste, basta guardare la carta sul fronte, dal dato dove c’è scritto PostePay / POSTAMAT / PosteItaliane, e leggere la data riportata a fianco di “VALID THRU“.

Dove si trova il CVC della carta PostePay evolution

Per identificare il CVC, che è un codice di tre cifre utilizzato per abilitare i pagamenti, basta guardare sul retro della nostra carta. Il CVC sarà presente all’interno di un riquadro bianco, in tre numeri come ad esempio 456.

Come ricaricare una PostePay Evolution

Ci sono vari modi per farlo:

  • andando di persona con i contanti alle Poste, chiedendo di ricaricare la PostePay e fornendo codice fiscale e carta assieme; l’operazione avrà un costo di 1 euro di commissione fissa su qualsiasi importo. Per importi molto grossi, o se ad esempio il nome sul codice fiscale non dovesse coincidere con quello riportato sulla carta, il gestore potrebbe rifiutare l’accredito.
  • andando di persona con i contanti al tabacchino o in un punto SISAL, chiedendo di ricaricare la PostePay e fornendo codice fiscale e carta assieme; l’operazione avrà un costo di 2 euro di commissione fissa su qualsiasi importo. Per importi molto grossi, o se ad esempio il nome sul codice fiscale non dovesse coincidere con quello riportato sulla carta, il gestore potrebbe rifiutare l’accredito.
  • collegando la PostePay Evolution ad un account Paypal intestato a noi, e richiedere l’addebito dal sito Paypal su carta da Paypal (l’operazione richiede un paio di giorni, di norma)
  • disponendo di un’altra PostePay (ad esempio un amico che deve inviarvi dei soldi), potrà effettuare l’accredito via app ufficiale di PostePay, mediante la funzionalità di pagamento P2P recentemente introdotta: serviranno numero della carta di 16 cifre, intestatario (nome e cognome) ed importo (che ovviamente dovrà essere presente preventivamente sulla carta da cui si ricarica)

NON è possibile, inoltre:

  • caricare la PostePay Evolution con un’altra carta di credito differente, ad esempio da un sito di banking
  • ricaricare la PostePay Evolution da altri circuiti bancari

Caricare una Postepay Evolution al tabacchino

Per ricaricare una carta PostePay Evolution, secondo le normative vigenti dall’estate 2018, è necessario fornire la prima volta un documento di identità (patente o carta di identità), in particolare dovrete fornire:

  • nome e cognome di chi riceve la ricarica;
  • indirizzo di residenza, città e CAP della stessa persona;
  • indirizzo di domicilio, città e CAP della stessa persona.

Questi dati verranno registrati dall’operatore la prima volta che andate a ricaricare. In seguito basterà presentare assieme al codice fiscale / tessera sanitaria, unito allo stesso documento di identità che avete dato la prima volta, al fine di abilitare la ricarica della carta. Il resto della procedura rimane identica a prima.

Sicurezza della carta da furto o smarrimento

Per bloccare la carta in caso di furto o smarrimento telefona tempestivamente ai seguenti numeri, in funzione 24 ore su 24:

  • Postepay: 800.90.21.22 (dall’Italia)
  • +39.049.2100.149 (dall’estero)

Valutazione privacy e sicurezza: molto buone

Si consiglia di attivare il 3D Secure messo a disposizione per i pagamenti online: in questo modo non saranno possibili transazioni non autorizzate dalla propria carta (truffe, prelievi abusivi e così via), ed ogni pagamento dovrà essere confermato mediante un codice univoco inviato via SMS (OTP). La carta è nominativa, ed ogni pagamento online dovrà essere fatto a nome del titolare. Dall’interfaccia web del sito è inoltre possibile disabilitare i servizi indesiderati e bloccare tutti i pagamenti di quel tipo, ad esempio: bloccare siti per adulti, bloccare siti di scommesse e così via.

Tipo di carta: prepagata

Carta prepagata o prepaid (dette anche carte prepagate ricaricabili, carte di credito ricaricabili, carte ricaricabili, carte prepagate). Si presenta come una normale carta prepagata plastificata con il nome del titolare, il numero e la data di scadenza in rilievo ed il CVC sul retro.

Circuito utilizzato: VISA

La carta PostePay è una prepagata del circuito VISA, che è possibile utilizzare per pagare online, ma anche presso tutti i negozi che esibiscono il marchio VISA, e per prelevare denaro presso gli sportelli bancomat di tutto il mondo.

Utile per: pagare offline, pagare online

Pagamenti online su moltissimi shop online in svariati settori. Pagamenti anche offline presso negozi abilitati con POS.

Se hai utilizzato una carta di pagamento di questo tipo, puoi esprimere la tua valutazione votando questo articolo.

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Wirex

Oggi vorrei parlarvi di Wirex, un wallet (cioè un portafoglio digitale) per bitcoin, ethereum e altre criptomonete davvero molto interessante. Se stavate cercando un wallet per bitcoin ed altre cripto-valute tutto in uno, massimamente sicuro e semplicissimo da utilizzare, siete nel posto giusto!

Come funziona Wirex

Oltre a darti un’app ufficiale per gestire il portafoglio di bitcoin o altre cripto tutto in uno, Wirex offre un sito web da cui poter effettuare le operazioni di invio e ricezione di bitcoin, oltre alla possibilità di validare il proprio account ufficialmente (con documento, selfie e numero di cellulare) e ricevere una carta prepagata in bitcoin, del circuito VISA, da cui poter prelevare dagli ATM. Si tratta di una delle poche realtà, ad oggi, che permette di fare questo genere di acquisti in Europa, ad oggi, per cui mi sembra sicuramente molto interessante discuterne qui.

In questa guida vedremo come aprire un conto su Wirex.

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Per cominciare: registrazione base

Per utilizzare i servizi di Wirex come prima cosa devi iscriverti da questo link (si apre in una nuova finestra), e seguire le istruzioni a video; dovrai fornire, almeno all’inizio, un indirizzo email valido e scegliere una password di accesso. Per farlo, seleziona la lingua in alto a destra (cliccando su English e poi su Italiano), e poi clicca su Apri un account gratuito.

Nella schermata successiva dovrai inserire il tuo nome e cognome (inserisci dati veri, mi raccomando), un indirizzo email valido che puoi controllare subito ed una password non banale – ad esempio utilizzando un generatore di password – fatto questo, clicca su Crea account per proseguire. 

Se la registrazione è andata a buon fine, riceverai subito una mail di conferma da Wirex, ed un link di conferma al suo interno da cliccare. Prosegui direttamente da lì e fornisci, a questo punto, i dati mancanti. Ti chiederanno di inserire l’indirizzo, il CAP, il numero di telefono (che potrai usare anche per validare l’account ed effettuare operazioni sicure via telefono: raccomandato) e la città in cui vivi. Troppi dati da inserire? Purtroppo – o per fortuna – questi dati sono indispensabili per garantire la sicurezza di tutta la community, e limitare la possibilità di truffe o raggiri.

Secondo quello che scrive Wirex stessa, comunque, le anagrafiche vengono criptate sui server e non sono accessibili nè visibili a nessun altro, se non a te direttamente.

Dopo aver fatto questo potrai collegare una carta prepagata (Mediolanum Prepagata, PostePay, ecc.) al fine di effettuare i primi depositi o acquisti di ETH, BTC, ecc.

Scaricare l’app ufficiale

Ora che sei registrato tieni da parte la mail di accesso al servizio e la password che hai scelto prima, perchè ti serviranno a breve. Scarica l’app di Wirex:

a seconda del tipo di telefono che hai. Dopo averla installata, fai login con i dati che già hai, cioè la mail e la password da te scelta.

Registrazione completa con foto ad un documento fronte-retro ed un selfie

Con il telefono potrai validare l’account per poter richiedere la carta completa: ti basta seguire il link di conferma, tra le varie opzioni, e potrai tra le altre cose ordinare direttamente dall’app la carta prepagata circuito VISA Wirex.

La cosa essenziale quando fate la verifica, al fine di completarla con successo e per esperienza diretta:

  • fate una foto alla vostra patente o carta di identità che sia chiara, completo (si devono vedere i dettagli ed il numero del documento) e non mosso o sgranato, altrimenti la convalida non andrà a buon fine;
  • come seconda conferma, fatevi un selfie chiaro, completo (si deve vedere il viso frontale) e non mosso o sgranato;

Schermate dell’app e funzioni

Vediamo rapidamente le varie schermata dell’app, con annesse funzioni.

Questa è la schermata di come si presenta il wallet per BTC: molto semplice ed essenziale, cliccando sulla carta vedrete i dettagli del wallet bitcoin, il QR-code per ricevere criptovaluta, l’indirizzo univoco che vi sarà assegnato, e tutte le transazioni che sono avvenute. In basso troverete lo storico delle operazioni di verifica e di pagamento che avete fatto di recente. Cliccando sul simbolo “+” in basso a destra, inoltre, potrete aggiungere fondi al wallet, inviare e ricevere corrispettivo in euro per gli stessi.

Per passare da una schermata all’altra, per inciso, bisognerà scorrere con il dito sulla card bianca che vedrete nell’app – ricordatevi prima di confermare la vostra identità come spiegato, altrimenti alcune opzioni saranno disabilitate.

Quella che segue è la schermata di come si presenta il wallet per ETH: molto semplice ed essenziale, cliccando sulla carta vedrete i dettagli del portafoglio virtuale, il QR-code per ricevere criptovaluta, l’indirizzo univoco che vi sarà assegnato, e tutte le transazioni che sono avvenute. Al momento della scrittura di questo articolo era presente anche l’ulteriore promozione Cryptoback (TM).

Quella che segue, invece è la schermata di come si presenta il wallet per LTC: anche qui troverete i dettagli del wallet, il QR-code per ricevere criptovaluta, l’indirizzo univoco che vi sarà assegnato, e tutte le transazioni che sono avvenute.

Questa è la sezione in cui è possibile, cliccando sul + sopra Ordine carta, richiedere la vostra carta VISA per criptovaluta ETH, BTC, LTC, Ripple che riceverete direttamente a casa vostra.

Il centro messaggi permette di leggere le ultime news sull’app direttamente dalla fonte ufficiale: qui ad esempio viene annunciato l’arrivo della carta anche in Europa.

Su quest’ultima schermata c’è un po’ da dire: si tratta delle opzioni di sicurezza e le preferenze, quindi potrete:

  • scegliere la valuta di riferimento in cui visualizzare li importi (che vengono convertiti in tempo reale, ad esempio 1 BTC sono circa 5000 euro ad oggi);
  • impostare e collegare delle carte di pagamento di ogni genere al vostro account Wirex, per poter prelevare ed acquistare criptovaluta;
  • trovate poi l’opzione per cambiare la vostra password;
  • avrete a disposizione il bottone di disconnessione, utile se ad esempio lasciate il telefono incustodito per un po’ oppure avete in programma di formattarlo o rivenderlo;
  • sicurezza: potete impostare un PIN di 4 cifre a vostra scelta, per poter autorizzare le operazioni, noto ovviamente solo a voi;
  • sicurezza: impronta digitale, potrete anche validare l’accesso con la vostra impronta;
  • autenticazione a due fattori: anche qui un’impostazione di sicurezza molto importante, in pratica una OTP con la quale riceverete un messaggio prima di autorizzare qualsiasi operazione;
  • notifiche push abilita le notifiche nel telefono di qualsiasi operazione, con alert di avviso anche se l’app non è in primo piano;
  • nascondi saldo evita di mostrare chiaramente il vostro saldo, ad esempio se volete far vedere l’app a gente un po’ troppo indiscreta.

Alternative

Credo sia difficile che non vi piaccia davvero un’app così completa, ma in caso un’ulteriore alternativa interessante è sicuramente Coinbase.

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Phishing e bitcoin: fingono di potervi bloccare il dominio e chiedono un riscatto in criptovaluta

Una nuova truffa diffusa via email (phishing) riguarda il presunto blocco di un dominio di proprietà: come sappiamo, infatti, molti domini sono associati ad un indirizzo email in chiaro, quello del proprietario, e questa informazione è consultabile in chiaro dal relativo database WHOIS. Quello che hanno fatto i truffatori, a questo punto, è chiaro: hanno inviato email ad alcuni proprietari di domini, minacciando con questo testo di prendersi il controllo degli stessi.

Ecco alcune delle varianti più diffuse, prese dal sito Bitcoin Abuse Database.

Hey. Soon your hosting account and your domain DOMAIN will be blocked forever, and you will receive tens of thousands of negative feedback from angry people.

Soon your hosting account and your domain ********.org.au will be blocked forever, and you will receive tens of thousands of negative feedback from angry people.

Hi, We received 6 emails with this content: Message: Hey. Soon your hosting account and your domain ********.org.au will be blocked forever

In pratica minacciano di far bloccare il sito e farlo chiudere, o addirittura ricevere recensioni negative (il terrore di ogni commerciante online, in effetti), ma l’avviso è finto, è una truffa, e non deve essere presa in considerazione. Una variante insidiosa dei casi più pericolosi e concreti di ransomware, dei quali abbiamo discusso in passato su questo blog. Fate attenzione a non pagare nulla, ovviamente, perchè come in molti attacchi simili si tende a sparare nel mucchio, semplicemente, nella speranza che qualcuno abbocchi, prima o poi.

Ad essere interessati sono i proprietari di domini .org, .org.au, ma potrebbero esserci anche estensioni di altro genere. Basta cestinare semplicemente la mail e procedere oltre senza preoccuparsi, in questi casi, ed assicurarsi di attivare la WHOIS privacy sul dominio per evitare equivoci o altro spam in futuro.

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Come vedere il saldo del conto corrente

Se ti stai chiedendo come vedere quanti soldi hai sul conto, questo è il posto giusto per rispondere a questo interrogativo. Quale che sia la tua banca, infatti, troverai la risposta a questa interessante domanda. Come faccio a vedere il saldo sul mio conto?

In genere per vedere il saldo del conto ci sono tre possibilità: la prima è quella di andare allo sportello bancario, e chiedere all’impiegato il proprio saldo oppure l’estratto conto. A seconda dei casi o delle banche, l’operazione può essere gratuita oppure a pagamento. Se avete una banca virtuale – quindi la vostra banca non ha sportelli fisici – ci sono altre due possibilità da testare.

La seconda possibilità per vedere il saldo del proprio conto è quella di installare nel proprio smartphone l’app ufficiale della propria banca: basta scaricarla, quindi, registrarsi la prima volta seguendo le procedure indicate e una volta all’interno dell’app sarà possibile vedere quanti soldi abbiamo nel conto. A differenza del caso precedente, la visualizzazione dello stato del proprio conto è completamente gratuita.

L’ultima possibilità è legata ai servizi di home banking: mediante il sito ufficiale della banca è infatti possibile accedere all’Area clienti, attraverso la quale ci sarà tra le opzioni il saldo. Anche in questo caso, normalmente, l’interrogazione del proprio conto è gratis.

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