Come ricaricare una Prepagata Mediolanum in un punto Sisal – Ricaricare Mediolanum Prepaid Card

La carta Mediolanum Prepagata è molto comoda come alternativa alla Postepay, e va bene per effettuare acquisti online da ricaricare all’occorrenza; in questi termini è una carta molto sicura e davvero comoda anche quando si fanno viaggi. Su questo tipo di carta si possono effettuare ricariche in vari modi, ed uno di questi è quello di ricorrere ad un punto Sisal autorizzato: gli date i contanti e loro vi ricaricano la carta all’istante, a qualsiasi ora del giorno o della notte.

Per saperne di più su questa carta consulta la guida di Mediolanum Prepaid Card.

Come fare a ricaricarla in denaro contante? È presto detto: ieri ci abbiamo provato, ci siamo riusciti e ve ne parliamo qui.

  1. Come prima cosa, dovrete andare in un bar o un tabacchino convenzionato Sisal: potete trovare il rivenditore più vicino a voi cercandolo dal sito ufficiale locator.sisal.com.
  2. Ricordatevi di portare con voi un documento di identità valido, la carta Mediolanum da ricaricare, il codice fiscale e l’importo da caricare in contanti.
  3. Una volta lì, dovrete ricaricare la carta facendo scegliere CartaSI. In pratica, quindi, dovrete dire all’esercente che dovete ricaricare una carta del circuito CartaSI, in modo che sappia quale scegliere tra le tante opzioni che vedrà sul terminale. Non è presente carta Mediolanum per cui è opportuno fare la richiesta in questi termini.
  4. Seguite le indicazioni che vi saranno richieste: dovrete dare la carta prepagata, poi il vostro codice fiscale che sarà passato nel lettore, successivamente dovrete fornire la carta di identità almeno la prima volta; i dati di residenza e domicilio saranno salvati la prima volta, ma sarà comunque necessario avere il documento con sè le volte successive.
  5. Tenete conto che la commissione della prepagata Mediolanum e quindi del circuito CartaSI prevede un costo di ricarica di 2.50€. Ad esempio se gli date 50 euro sulla carta avrete una ricarica di 47,50€, quindi se vi servono precisamente 50 euro “pulite” sulla carta dovrete caricare 52,50€.
  6. Fate confermare l’operazione e pagate l’importo; dopo qualche istante, la vostra carta Mediolanum sarà ricaricata.

Di seguito riportiamo alcune schermate di esempio del terminale, da mostrare in caso di difficoltà all’operatore.

Schermata da scegliere: CARTE BANCARIE

Poi cliccare su CARTASI e seguire le istruzioni.

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Postepay

PostaPay è uno dei nuovi standard di pagamento su internet che non richiede nè conto corrente né carta di credito: ideale per acquistare (anche una tantum) prodotti e servizi online, viene accettato da numerosi siti web di e-commerce. PostePay si pone come alternativa ai sistemi di pagamento online prepagati (basati su VISA) come ad esempio PaySafeCard.

Tra i servizi supportati, con PostPay si possono acquistare prodotti su negozi convenzionati (basta registrare il numero all’interno del sito di e-commerce desiderato, di solito) e servizi online quali: versioni a pagamento di vari servizi in cloud di file hosting, servizi di web hosting, pagamenti su qualsiasi sito che supporti il circuito VISA (pagamenti entro il limite imposto dalla carta, s’intende).

Requisiti

Per aprire una PostePay dovete essere maggiorenni, e disporre di:

  • carta d’identità o patente;
  • codice fiscale;
  • 10 euro minimo

Come aprire una carta Postepay

Per aprire una carta PostePay bisogna andare ad un ufficio delle Poste con un documento di identità valido (patente o carta d’identità) ed il codice fiscale: il costo da pagare sarà di 10 euro, 5 accreditate e 5 per la carta, poi seguire la procedura che ci sarà indicata allo sportello. Ricordatevi di fornire anche un numero di cellulare che sarà fondamentale per abilitare i vari servizi online associabili alla carta: OTP (One Time Password, per confermare in piena sicurezza le transazioni), mentre i dati devono ovviamente essere veritieri.

Si deve poi aprire un account online sul sito delle Poste Italiane:

  1. prima di tutto bisogna registrarsi su poste.it
  2. inserite i dati in modo scrupoloso e veritiero, verificando che sia tutto corretto
  3. completate la registrazione, ed eventualmente aspettate qualche giorno che vi arrivi via email la conferma della registrazione
  4. una volta finita la procedura, dovreste vedere online, sul vostro account, la carta associata al conto.

Come è fatta una carta PostePay

Una carta PostePay è una carta di plastica prepagata, solitamente di colore giallo (nero nella variante PostePay Evolution). Si presenza in questi termini, delle dimensioni di una classica carta di pagamento emessa da una banca, e può essere facilmente custodita nel portafoglio oppure in borsa.

Dove si trova il numero carta PostePay

Per identificare il numero, composto solitamente da 16 cifre (che possono iniziare, ad esempio, con le 4 cifre standard 4023), basta guardare la carta sul fronte, dal dato dove c’è scritto PostePay / POSTAMAT / PosteItaliane, e leggere il numero riportato sotto il chip elettronico.

Dove si trova la data di scadenza della carta PostePay

Per identificare la data di scadenza, oltre la quale la carta non sarà più utilizzabile e dovrà essere rinnovata alle poste, basta guardare la carta sul fronte, dal dato dove c’è scritto PostePay / POSTAMAT / PosteItaliane, e leggere la data riportata a fianco di “VALID THRU“. Ad esempio 04/22 indica che la carta scade ad aprile (4) del 2022.

Dove si trova il CVC della carta PostePay

Per identificare il CVC, che è un codice di tre cifre utilizzato per abilitare i pagamenti, basta guardare sul retro della nostra carta. Il CVC sarà presente all’interno di un riquadro bianco, in tre numeri come ad esempio 123.

Come ricaricare una PostePay

Ci sono vari modi per farlo:

  • andando di persona con i contanti alle Poste, chiedendo di ricaricare la PostePay e fornendo codice fiscale e carta assieme; l’operazione avrà un costo di 1 euro di commissione fissa su qualsiasi importo. Per importi molto grossi, o se ad esempio il nome sul codice fiscale non dovesse coincidere con quello riportato sulla carta, il gestore potrebbe rifiutare l’accredito.
  • andando di persona con i contanti al tabacchino o in un punto SISAL, chiedendo di ricaricare la PostePay e fornendo codice fiscale e carta assieme; l’operazione avrà un costo di 2 euro di commissione fissa su qualsiasi importo. Per importi molto grossi, o se ad esempio il nome sul codice fiscale non dovesse coincidere con quello riportato sulla carta, il gestore potrebbe rifiutare l’accredito.
  • collegando la PostePay ad un account Paypal intestato a noi, e richiedere l’addebito dal sito Paypal su carta da Paypal (l’operazione richiede un paio di giorni, di norma)
  • disponendo di un’altra PostePay (ad esempio un amico che deve inviarvi dei soldi), potrà effettuare l’accredito via app ufficiale di PostePay, mediante la funzionalità di pagamento P2P recentemente introdotta: serviranno numero della carta di 16 cifre, intestatario (nome e cognome) ed importo (che ovviamente dovrà essere presente preventivamente sulla carta da cui si ricarica)

NON è possibile, inoltre:

  • caricare la PostePay con un’altra carta di credito differente, ad esempio da un sito di banking
  • ricaricare la PostePay da altri circuiti bancari

Come caricare una Postepay dal tabaccaio

Per ricaricare una carta PostePay, secondo le normative vigenti dall’estate 2018, è necessario fornire la prima volta un documento di identità (patente o carta di identità), in particolare dovrete fornire:

  • nome e cognome di chi riceve la ricarica;
  • indirizzo di residenza, città e CAP della stessa persona;
  • indirizzo di domicilio, città e CAP della stessa persona.

Questi dati verranno registrati dall’operatore la prima volta che andate a ricaricare. In seguito basterà presentare assieme al codice fiscale / tessera sanitaria, unito allo stesso documento di identità che avete dato la prima volta, al fine di abilitare la ricarica della carta. Il resto della procedura rimane identica a prima.

Sicurezza

Per bloccare la carta in caso di furto o smarrimento telefona tempestivamente ai seguenti numeri, in funzione 24 ore su 24:

  • Postepay: 800.90.21.22 (dall’Italia)
  • +39.049.2100.149 (dall’estero)

Privacy: molto buona

Si consiglia di attivare il 3D Secure messo a disposizione per i pagamenti online: in questo modo non saranno possibili transazioni non autorizzate dalla propria carta (truffe, prelievi abusivi e così via), ed ogni pagamento dovrà essere confermato mediante un codice univoco inviato via SMS (OTP). La carta è nominativa, ed ogni pagamento online dovrà essere fatto a nome del titolare. Dall’interfaccia web del sito è inoltre possibile disabilitare i servizi indesiderati e bloccare tutti i pagamenti di quel tipo, ad esempio: bloccare siti per adulti, bloccare siti di scommesse e così via.

Limiti

In genere su ogni PostePay esistono dei limiti che possono essere variabili a seconda della nazionalità e del profilo dell’utente. Esempi:

  • Prelievo giornaliero massimo da ATM: 250 euro
  • Importo massimo di ricarica: 50,000 euro

(fonte)

Tipo di carta: prepagata

Carta prepagata o prepaid (dette anche carte prepagate ricaricabili, carte di credito ricaricabili, carte ricaricabili, carte prepagate). Si presenta come una normale carta prepagata plastificata con il nome del titolare, il numero e la data di scadenza in rilievo ed il CVC sul retro.

Circuito utilizzato: VISA

La carta PostePay è una prepagata del circuito VISA, che è possibile utilizzare per pagare online, ma anche presso tutti i negozi che esibiscono il marchio VISA, e per prelevare denaro presso gli sportelli bancomat di tutto il mondo.

Utile per: pagare offline, pagare online

Pagamenti online su moltissimi shop online in svariati settori. Pagamenti anche offline presso negozi abilitati con POS.

Caratteristiche generali

PostePay è uno dei nuovi standard di pagamento su internet che non richiede nè conto corrente né carta di credito: ideale per acquistare (anche una tantum) prodotti e servizi online, viene accettato da numerosi siti web di e-commerce. PostePay si pone come alternativa ai sistemi di pagamento online prepagati (basati su VISA) come ad esempio PaySafeCard.

Con PostePay si possono acquistare prodotti su negozi convenzionati (basta registrare il numero all’interno del sito di e-commerce desiderato, di solito) e servizi online, così come pagamenti su qualsiasi sito che supporti il circuito VISA (pagamenti entro il limite imposto dalla carta, s’intende).

È possibile procurarsi la PostePay presso uno sportello di posta, tabaccai, distributori di benzina ed edicole: i tagli prepagati sono di 10, 25, 50 e 100 €.

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Come acquistare bitcoin ed usarli con Electrum

Introduzione

Il problema che hanno moltissimi che vorrebbero usare i bitcoin è che non hanno idea di come trovarli: ci sono molti modi per farlo. Senza dubbio uno dei più semplici è quello di utilizzare un exchange, cioè un servizio di compra-vendita di criptovaluta. In questa nuova guida cercheremo di spiegare meglio come fare questa procedura, in modo semplice e guidato, in modo che anche voi possiate sperimentare il tutto.

Tanto per essere chiari, dovete sapere due cose fondamentali, in questa sede.

  • Electrum è uno dei migliori wallet (portafogli online, l’equivalente di un conto bancario interamente in digitale e senza una banca dietro) disponibili gratuitamente come app Android e iOS; mediante esso sarà possibile effettuare le operazioni di saldo, ricezione ed invio di bitcoin. Purtroppo ad oggi non sono supportati l’addebito e l’accredito su un conto corrente o su una carta tradizionale, per cui è necessario sfruttare un exchange per effettuare qualsiasi genere di operazione.
  • Coinbase è un exchange di acquisto di criptovaluta, cioè un sito web nel quale è possibile acquistare online qualsiasi tipo di criptovaluta tra le più quotate al costo di un piccola commissione percentuale sull’acquisto. Coinbase fornisce un wallet integrato in cloud, ma è preferibile non farne uso per acquisti diretti: molto meglio comprare soltanto i bitcoin da qui e poi trasferirli su Electrum.

La procedura prevede:

  1. la creazione di un account Coinbase
  2. la configurazione di un wallet Electrum e poi, nell’ordine
  3. l’acquisto di bitcoin con Coinbase e, infine
  4. il trasferimento fondi in BTC da Coinbase verso Electrum.

Vediamo bene, un passo per volta, di che si tratta.

Aprire un account Coinbase

Coinbase è un sito a cui dovrete registrarvi gratuitamente (si paga soltanto quello che si compra: BTC, LTC, ecc.), ed è in grado di fornire un wallet , cioè un portafoglio personalizzato in cloud per i vostri averi in criptovaluta. È inoltre possibile collegare allo stesso un conto corrente bancario oppure una carta di pagamento (anche prepagata va bene) in modo da poter poter comprare velocemente bitcoin direttamente mediante conto o carta scelta.

Per aprire un account Coinbase clicca qui.

Scaricare e configurare un portafoglio Electrum

Scaricare un portafoglio Electrum è molto semplice: basta andare nel sito ufficiale riportato in basso e scegliere la versione per il proprio sistema operativo. Electrum è considerato uno dei wallet più sicuri esistenti al momento, e può essere utilizzato su Linux, Windows, Mac, Android.

Acquistare bitcoin con Coinbase

Fate clic, una volta loggati, sull’opzione di menù Acquista/Vendi, selezionate Acquista, poi Bitcoin, avendo cura che il bottone selezionato sia il primo come da figura successiva.

Selezionate il metodo di pagamento, cioè decidete con quale dei metodi configurati in precedenza, poi inserite in basso la somma desiderata, ad esempio 100 EUR; vi verrà fornito il cambio valuta del momento, nel momento in cui ho scritto questo tutorial era pari a 0.0271 BTC (per curiosità: scopri quanto valgono 100 EUR in BTC in questo momento). Il cambio nell’immagine è diverso perchè le immagini sono tratte da un altro tutorial che avevo scritto per questo sito.

Per finalizzare l’acquisto basta finalmente fare clic su Acquista subito, e poi inserire i dati della carta ed eventualmente confermare l’acquisto se attivata la protezione OTP (consigliata). Dopo il tempo necessario all’elaborazione del pagamento, avrete i bitcoin appena acquistati a vostra completa disposizione in uno dei vostri wallet cloud.

Ricordatevi che la somma presente in criptovaluta sui wallet cloud, in genere, deve essere trasferita su un wallet personale come Electrum, per l’appunto, per poter essere spendibile e sfruttabile all’instante.

Qualcosa non è chiara? Potete leggere la procedura nel dettaglio in un articolo a parte, ovvero come procurarsi bitcoin con Coinbase. Non avete capito come pagherete? Semplice: con carta prepagata o carta di credito.

Trasferire i bitcoin da Coinbase ad Electrum

Per ricevere la criptovaluta su Electrum pagherete una piccola commissione alla rete Bitcoin, cosa normalissima per come è stata concepita la moneta elettronica stessa; per effettuare questo tipo di operazione sarà necessario procurarvi l’indirizzo del vostro wallet Electrum (che dovrete aver creato prima, ovviamente, come spiegato qui), cioè disporre di un codice univoco che sia associabile al vostro wallet e solo al vostro.

La sezione Ricevi (Receive, se il vostro Electrum fosse in inglese) fornisce il vostro indirizzo bitcoin, cioè l’indirizzo (le cifre casuali vicino all’icona del mappamondo) con cui ricevere bitcoin o richiedere un pagamento, cioè generare una invoice (una vera e propria fattura attestante l’avvenuta ricezione). Il campo Amount contiene la cifra da inviare in BTC, cliccando su Copy copierete in memoria del telefono (buffer) l’indirizzo in modo da poterlo copia-incollare altrove, cliccando sulle tre palline in basso a destra condividerete il QR code, che potrete per inciso anche salvare come immagine.

Per concludere le operazioni:

  • aprite il vostro applicativo Coinbase;
  • andate sulla sezione relativa ai BTC;
  • cliccate sull’icona con la freccia a destra, per indicare la “spedizione” dei bitcoin;
  • aprite Electrum (NON chiudete Coinbase!) e cliccate su Receive;
  • copiatevi da Electrum l’indirizzo bitcoin di destinazione, dove state facendo il versamento di BTC;
  • riaprite Coinbase, e ricopiate l’indirizzo destinazione dove richiesto; fate attenzione a rimuovere il prefisso bitcoin: dall’indirizzo ricopiato da Electrum.;
  • confermate l’invio dell’importo desiderato;
  • fatto 🙂 entro qualche minuto dovreste vedere la somma

Come spendere i BTC di Electrum

Per spendere i BTC su Electrum potete, ad esempio, fare una foto al QR Code direttamente da schermo dell’invoice o fattura che desiderate pagate (ad esempi generata da un sito web), e confermate l’invio da telefono. Entro qualche istante avrete pagato!

Coin Electrum potrete anche inviare BTC ad un’altra persona sfruttando lo stesso meccanismo.

 

 

 

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