Archives Aprile 2020

Come pagare un hotel su Booking con carta: suggerimenti pratici

Se hai deciso di affrontare un viaggio per necessità, per lavoro o come semplice svago (il che non guasta mai), siti come Booking possono aiutarti a trovare offerte a costi concorrenziali per hotel, B&B e affittacamere.

Pagare online un hotel

Parleremo piuttosto di un argomento sottovalutato come il pagamento online dell’hotel, che deve essere effettuato con una carta di credito: in realtà il più delle volte va bene anche una carta di debito o una prepagata, la cosa essenziale è che sia pre-caricata e disponga dei fondi necessari prima di effettuare la prenotazione, che diversamente sarebbe cancellata (vedi anche l’articolo su carte prepagate e Booking). I pagamenti sono spesso oggetto di controversie e problematiche per gli utenti, che spesso potrebbero ritrovarsi con la prenotazione annullata, addirittura all’ultimo momento.

Basta fare un po’ di attenzione, alla fine, e riuscirete a prenotare da Booking con serenità: vediamo come fare!

Nota: avevo anche, in alternativa alle prepagate, provato a pagare con una carta del circuito Maestro, ma al momento Booking non permette pagamenti con questo tipo di circuito.

Scegliere le offerte cancellabili senza impegno

Un primo consiglio, quindi, può essere quello di selezionare le offerte cancellabili senza impegno (specie per le prenotazioni molto in anticipo, o di cui non siamo ancora sicuri di andare), ed escludere quelle che richiedano carta di credito obbligatoria (che non tutti noi abbiamo). Di solito poi funziona così: andate a cercare l’offerta che preferite per un’hotel a vostra scelta, cercando la città, il periodo e via dicendo, e quando andate a sceglierlo avrete di fronte una cosa del genere – io avevo ho cercato un hotel economico a Venezia per fine maggio, per due persone.

Questi sono i filtri che ho selezionato dal sito (versione desktop), e che trovate sulla sinistra dello schermo:

Un’offerta allettante che è uscita fuori, tra le prime che ho trovato, si presentava così. Potete vedere le sue caratteristiche più importanti, i posti disponibili (colonna “Per”), il prezzo che vi fanno oggi (è molto variabile: in giorni diversi troverete prezzi diversi, per cui eventualmente provate più volte), le caratteristiche della prenotazione, i servizi disponibili all’interno dell’hotel (bagno in camera ecc.) e poi soprattutto le camere che desiderate prenotare (ultima colonna).

Prenotare un hotel online (e pagare in seguito)

Con il bottone Prenoto andrete a prenotare la camera, e se doveste cliccare per errore nessun problema: sarà comunque richiesta una conferma dei vostri dati nella schermata successiva.

Ora al di là di Genius (che non vuole dire che io sia genio, bensì che utilizzo attivamente Booking da un po’ di tempo: anche il vostro account potrebbe diventarlo, e questo comporterebbe alcuni piccoli vantaggi in termini di prezzi e condizioni), potete vedere che si possono selezionare le camere e cliccare poi su Prenoto per assicurarci la camera. A questo punto si presenterà una schermata del genere, dove viene evidenziato il prezzo da pagare (138,60€) ed il fatto che l’offerta non sia cancellabile, nel senso che se dovessimo cambiare idea perderemmo i soldi.

La prenotazione include la pre-autorizzazione sulla cifra indicata (nello specifico 138,60€), ovvero il congelamento dei fondi dalla carta sulla cifra indicata, che non saranno più disponibili sulla vostra carta e che, il più delle volte, saranno contabilizzati nei giorni successivi. Ovviamente se quei soldi non ci sono al momento della prenotazione, il gestore si potrebbe sentire libero di annullare la prenotazione.

Considerate che per stare tranquilli e non perdere la prenotazione in seguito, i soldi dovranno essere sulla carta fino ad una settimana prima dei giorni prenotati: io di solito faccio così, e mi trovo piuttosto bene. Attenzione, poi, che ci sono alcuni hotel ed affittacamere che – soprattutto in caso di sconti consistenti – richiedono il pagamento sul momento, quindi si pagano in anticipo.

Voi comunque, se usate una ricaricabile, caricatela sempre con un po’ di più della cifra necessaria e sarete a posto.

Ogni hotel pertanto pone condizioni di pagamento differenti: ci sono alcuni che impongono una pre-autorizzazione anticipata, e questa cosa viene detta di solito chiaramente come succede in questo caso. Altri, invece, chiedono di pagare subito ed altri ancora la giusta carta di credito (ad esempio devi avere per forza una carta American Express) non fanno prenotare.

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Dove trovare carte prepagate per minorenni

In questa breve guida vedremo la migliore carta prepagata per minorenni disponibile, ovvero analizzeremo nel dettaglio la carta Hype Start. Parleremo del suo costo, delle sue caratteristiche, della possibilità di effettuare acquisti online e della comodità dell’internet banking.

HYPE

Qui di seguito vedremo tutto ciò che caratterizza la carta prepagata HYPE Start.

Può aprire un conto HYPE qualsiasi persona che abbia almeno 12 anni; fin da subito, sarà possibile tenere sotto controllo il proprio conto corrente mediante l’app dedicata, che prevede la possibilità di verificare lo stato del conto, effettuare e ricevere pagamenti. Sono inoltre disponibili delle notifiche push dell’app stessa. HYPE permette pertanto la ricezione e l’ invio di denaro in modo istantaneo, facile e veloce come inviare un messaggio. L’app permette inoltre di bloccare su richiesta qualsiasi operazione sul conto mediante un semplice tap, se necessario.

Il conto HYPE Start permette di disporre di un conto corrente con IBAN a tutti gli effetti, proprio come quello delle banche tradizionali, e di poter gestire un proprio salvadanaio sulla base della disponibilità effettiva di denaro sul conto.

Non sono previsti canoni di pagamento annuali di alcun genere, e la registrazione al sito è molto semplice e completamente gratuita.



Puoi usare il conto HYPE Start se sei un dipendente o un lavoratore autonomo per poter accreditare il tuo stipendio, puoi inoltre ricevere offerte personalizzate da alcuni tipi di negozi sia online che offline. Il conto prevede inoltre la possibilità di ricevere assistenza personalizzata on demand mediante chat o telefono. HYPE aderisce inoltre al circuito Mastercard.

Limiti del conto:

  • limite giornaliero di spesa pari a 2500 euro;
  • limite giornaliero di prelievo pari a 250 euro.

Ulteriori servizi prevedono inoltre la possibilità di chiedere un finanziamento direttamente dall’App, per un massimo di 2000 euro, mediante l’opzione Credit Boost.

Questa è la carta giusta per tutti quei ragazzi che vogliono iniziare ad essere indipendenti, basteranno infatti pochi click per registrarsi sul sito e sull’App Hype Start. I ragazzi, in questo modo, saranno pronti per affrontare le piccole spese quotidiane in totale autonomia e sicurezza. Inoltre potranno sin dalla più giovane età iniziare a mettere qualche soldo da parte per i propri sogni e obiettivi.

Scopri qui l’offerta HYPE Start!

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Finanza personale: cos’è e come gestirla al meglio

Gestione il proprio patrimonio nel migliore dei modi: questo, in breve, uno degli obiettivi della gestione della finanza personale (in inglese, personal finance). In tempi di crisi come quelli che viviamo, del resto, è sicuramente un aspetto che nessuno di noi dovrebbe sottovalutare. Ed è per questo che abbiamo deciso di parlarne giusto qui, sul nostro amato blog Pagare.online.

Definizione finanza personale

La finanza personale riguarda, in parole povere, la gestione del denaro che spendiamo (in uscita) e di quello che guadagnamo (in entrata), basandoci nel ragionamento su una o più strategie oculate. Parlando di soldi, ovviamente, è chiaro che uno degli obiettivi può essere semplicemente quello di gestire al meglio l’esistente, oppure (per i più ambiziosi) puntare un vero e proprio percorso di crescita personale e finanziaria.

Obiettivi

Quali sono gli obiettivi di questa attività? D’istinto uno potrebbe rispondere:

incrementare il tuo patrimonio

che è quantomeno coerente con la definizione stessa, alla fine. Ma c’è di più: in genere, infatti, riuscire ad avere più soldi nel proprio conto comporta la capacità di conoscere i mercati, risparmiare sul non essenziale e riuscire ad avere le giuste intuizioni che siano, soprattutto, in linea col proprio modo di essere. Molti blog su questo argomento danno per scontato, secondo me, che possiamo essere tutti imprenditori: ma in genere, secondo me, non è affatto così. La cosa importante infatti è trovare una quadra nella miriade di aspetti che entrano in gioco per una gestione ottimale del proprio patrimonio, partendo da quello che si può fare e limitando i rischi, sempre presenti in questi casi, di perdere soldi senza guadagnarne.

Andremo a ridefinire questi obiettivi dopo aver analizzato un po’ di punti critici importanti.

E prima che qualcuno ce lo chieda, questo non sarà esattamente un corso per sapere come diventare ricco, ci dispiace: pero’ vi daremo lo stesso un po’ di punti interessanti su cui ragionare e provare, un giorno, ad inventarvi qualcosa. Anche perchè l’unico modo, ad oggi, per diventare ricchi, è forse quello di trovare un lavoro che non ci dispiaccia troppo, spingere fino in fondo e tenere duro.

Il mito del reddito passivo

Lavoriamo con l’internet marketing da più di un decennio, e siamo nelle condizioni di poter affermare con certezza che le rendite passive, in verità non esistono: guadagnare senza lavorare è una cosa che ispira, eccita e piacerebbe a molti di noi, per ovvie ragioni, ma nella realtà di ogni giorno è praticamente impossibile. Basterebbe qualche minima competenza in ambito di economia e finanza, del resto, per potersene rendere conto da soli.

Molti continuano a credere e ad alimentare questo mito, purtroppo errato, e (secondo noi – s’intende) non è un modo sano e sicuro di affrontare il problema. Arriviamo subito, quindi, ad un primo punto cruciale per la gestione ottimale della finanza personale.

Investire in conoscenza e formazione

La conoscenza è potere: e su internet è molto facile formarsi. Ci sono corsi gratuiti e a pagamento di ogni genere, per questo genere di cose. Non tutti ovviamente sono uguali, e non ci sentiamo di indicarne uno in particolare; la cosa essenziale, pero’, è che si riesca a tenere il focus su quello che realmente è adatto e può servire a noi. Non sempre, ad esempio, investire nelle proprie passioni è una buona idea: dovremmo sempre chiederci se su quelle cose esiste un mercato, e se abbiamo le conoscenze adeguate per poterle portare avanti. Se l’intuito ci suggerisce di farlo, potrebbe sbagliare: quindi, nel dubbio, massima prudenza.

Solo questo può permetterci, alla lunga, di poter costruire un proprio “sistema” per gestire le finanze in modo ordinato, razionale e fruttifero.

Pianificare nel futuro

Se ti poni degli obiettivi di finanza personale, alla lunga dovrai essere in grado fin da subito di pianificare, cioè di organizzare nel tempo cosa farai, per che cosa spenderai, su cosa desideri investire e che rientro ti aspetti da questa attività. Chiaro, sul momento vorremmo tutti guadagnare tanto nel brevissimo periodo senza fare nulla, ma bisogna mantenersi sempre molto realisti. Non è importante, infatti, fissarsi esclusivamente sui guadagni, ma anche sul come e sul quando: è davvero redditizio l’investimento che stai per fare? Quando conti di avere un rientro economico per lo stesso? Gli errori nella pianificazione finanziaria sono molto frequenti e sono, in genere, altrettanto subdoli..

Non sono domande facile a cui rispondere e potrebbero crearvi difficoltà a pensarle: in questo caso, forse, quell’attività non fa per voi. E potreste, in questo caso, pensare a qualcosa di diverso e sicuramente altrettanto utile che vedremo nel prossimo punto.

Risparmiare

Può sembrare strano, ma una gestione attenta del risparmio finisce sempre per fare la differenza nel medio-lungo periodo. La gestione delle finanze dipende anche da quelli che sono i tuoi obiettivi primari, da quello che ti aspetti o ti piacerebbe per te ed i tuoi cari. Ma attenzione: non bisogna per forza investire migliaia di euro e fare i broker d’assalto, manco fossimo nel film The wolf of Wall Street; anche solo avere un’ottica oculata ed una strategia di risparmio valida può fare la differenza, soprattutto in tempi complicati come quelli che vivremo, probabilmente, dal 2020 in poi. Siamo dell’idea che sia necessario ridefinire le priorità, cercando di vivere meglio tutti nel maggior rispetto degli altri e cercando, se possibile, di non bloccare l’economia in nessun modo.

Ma allora quanto dovresti risparmiare? Prova a pensare questo: se oggi risparmi 3 € al giorno per i prossimi 30 giorni, il costo di tre caffè di cui potresti tutto sommato fare a meno, tra un mese avrai a disposizione 90€, tra due mesi 180€ e così via. Ragionando addirittura sugli anni potresti aver messo da parte un piccolo capitale che, alla lunga, ti permetterà di comprare quell’oggetto per la casa che ti farebbe comodo, riparare l’auto dopo spese di manutenzione impreviste e via dicendo. Potresti anche investire quei soldi risparmiati in nuove, ulteriori possibilità di reddito: piccole azioni, corsi di formazione e così via.

Se apri un conto corrente con HYPE, ad esempio, avrai la possibilità di gestire i tuoi risparmi sul conto direttamente dentro l’app, con un piccolo piano di cumulo che detrarrà in automatico la cifra desiderata, giorno dopo giorno, lasciandotela prelevare quando preferisci.

Per inciso, avevamo parlato in modo approfondito, del risparmio, nell’articolo sulla recessione economica, che vi consigliamo di leggere a parte.

Diversificare le entrate

Per diversificare le entrare si intende non avere una singola fonte di reddito: non possiamo dipendere solo da quella, infatti, perchè se dovessimo perderla, un giorno, sarebbe davvero un problema. Avere almeno due, o addirittura tre flussi di denaro in entrata può essere utile per applicare al meglio il risparmio a cui facevamo riferimento all’inizio, ma anche per vivere meglio, e con maggiore tranquillità, il resto delle nostre giornate.

Foto di copertina di Bruno /Germany da Pixabay

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Conti correnti non bancari: cosa sono

Oggi le attività di bancking online sono particolarmente diffuse, e consentono di realizzare in breve tempo numerose operazioni, evitando la noia di doversi recare presso gli sportelli bancari. In quest’ottica è possibile aprire dei conti correnti non bancari, caratterizzati da un notevole risparmio nei costi di attivazione. Questa è una novità proposta dalle banche online, che desiderano agevolare il monitoraggio del conto da parte dei loro clienti.

Cosa sono i conti non bancari

La caratteristica principale di questo tipo di conti consiste nella limitazione di determinati vincoli imposti dalle banche comuni. Un’ulteriore caratteristica a vantaggio di simili conti consiste nella possibilità di svolgere operazioni bancking online in maniera immediata e totalm gratuita. Generalmente gli enti che propongono tali soluzioni prevedono degli interessanti vantaggi per i clienti, come ad esempio: zero canone annuo, zero spese, la possibilità di effettuare prelievi illimitati, e bonifici illimitati a zero euro.

Simili soluzioni di bancking online consentono di svolgere numerose operazioni in modo veloce e pratico. Sempre più banche propongono simili opzioni ai loro clienti, mettendo a loro completa disposizione una vasta gamma di operazioni da poter svolgere in rete.

Photo by Christian Dubovan on Unsplash

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[WirWox] Come comprare criptovalute Bitcoin, Monero e altre

Attenzione: Wirwox ha chiuso definitivamente i battenti a gennaio 2020. Come alternativa potete prendere in considerazione Coinbase.

Introduzione

Un metodo molto utilizzato per comprare bitcoin è quello di ricorrere ai siti di exchange, come tanti ce ne sono in rete (Kraken, Bitstamp, Coinbase e così via). Il servizio che vedremo in questa sede è uno dei più vecchi, ma è decisamente affidabile e veloce, e vi permette di soddisfare facilmente la vostra “fame” di BTC. Per comprare bitcoin o altre criptovalute, ed evitare di ricorrere a trattative private (cioè altri utenti che vendono bitcoin sui forum, ad esempio) i quali spesso sono inaffidabili, ci si rivolge a dei siti di exchange (che significa “scambio”), cioè dei veri e propri mercati online in cui è possibile pagare direttamente in euro (con carta prepagata, carta di debito, carta di credito, bonifico, …) per acquistare criptovaluta.

Tutti questi servizi, in genere, richiedono una procedura di autenticazione dell’utente, che potrebbe prevedere l’invio di un documento di identità e la validazione del vostro numero di cellulare; ricordatevi, inoltre, che le criptovalute sono volatili per natura per cui l’operazione è soggetta ad un rischio finanziario (inclusa la possibilità di perdere tutti i soldi versati) da non sottovalutare.

In genere, poi, questo tipo di siti offre pure un wallet, cioè un vero e proprio portafoglio digitale per le vostre criptovalute, in modo da custodirle e tenerle al sicuro; si consiglia comunque di utilizzarli per contenere grosse somme soltanto dopo averli messi al sicuro.

Importante: metti sempre il tuo wallet al sicuro

Mettere al sicuro un wallet significa limitare la possibilità di uso dei vostri soldi da parte di terzi, e questo si fa mediante:

  • la scelta di una password non banale e, al limite, di un PIN di protezione del wallet (analogo al codice segreto del bancomat, in sostanza);
  • l’impostazione di una chiave privata univoca che conoscete solo voi, senza la quale non potrete recuperare l’account in caso di smarrimento della password;
  • l’associazione di un numero di telefono al vostro wallet, per facilitare le transazioni mediante 2FA (autenticazione a due fattori via OTP)

Attenzione che i wallet integrati nei siti di exchange non è consigliabile utilizzarli per fare acquisti online, ad esempio: questo perchè i tempi delle transazioni possono essere molto lunghi, e potrebbero non arrivare esattamente a destinazione. Per ovviare a questo problema, è opportuno installare un wallet per criptovaluta da installare ad esempio sul proprio telefono, e proteggerlo a sua volta con chiave privata, autenticazione a due fattori e password.

A questo punto, pertanto, cercheremo di capire come si possano comprare bitcoin grazie a WirWox, che li supporta sia come metodo di pagamento (assieme a quelli tradizionali di conto corrente, PayPal e carta di credito) che come somma acquistabile in seguito.

Cos’è WirWox

Per farla breve, WirWox è uno dei siti di settore più vecchi e affidabili che ci siano, con 100.000 utenti registrati già nel 2013; tutto questo, per quanto il suo scopo sia leggermente diverso da quello degli exchange moderni; infatti, WirWox consente di comprare servizi online di vario genere, come ad esempio valuta digitale da utilizzare all’interno di Second Life (i famosi Linden Dollars, LLC). Dal 2015 tale valuta non può, per via delle regole di Second Life (LindeX), essere utilizzata all’interno del celebre mondo virtuale, ma si possono comunque scambiare LLC all’interno del sito con altre valute.

Col tempo è diventato un portale popolare tra gli appassionati di criptovalute, e questo perchè – mediante una procedura specifica – permetta di acquistare Linden convertibili, fra l’altro, in BTC, pagando all’inizio con un conto corrente, una carta o un account Paypal. Ovviamente non è detto che convenga sempre farlo, anche perchè il cambio-valuta potrebbe risultare col tempo a nostro sfavore; alla fine dei conti, comunque, per chi volesse fare qualche test ed investire una piccola somma il sistema di WirWox è perfetto. Può essere comodo perchè permette di acquistare indirettamente criptovaluta, sfruttando i tradizionali metodi di pagamento che normalmente usiamo per gli altri acquisti online.

Il sito non è molto accattivante graficamente, ad oggi, ma questo non vuol dire che non sia funzionale. Per poter accedere, vi suggerisco di accedervi un computer, in quanto sui cellulari può essere difficoltoso visualizzare e cliccare sulle varie funzionalità.

Valute supportate da WirWox

Per i nostri scopi, gli acquisti di servizi online WirWox è effettuabile in

  • EUR (euro)
  • GPB (sterlina inglese)
  • USD (dollari americani)
  • CHF (franchi svizzeri)

e sono supportate anche le criptovalute

  • SLL (Second Life Lindens)
  • ACD
  • OMC
  • BTC (bitcoin)

con la possibilità di effettuare scambio delle seguenti coppie (riporto quelle che sono supportate ad oggi):

 EUR/SLL   USD/SLL
  GBP/SLL   CHF/SLL
  EUR/ACD   USD/ACD
  SLL/ACD   SLL/OMC
  EUR/OMC   USD/OMC
  BTC/SLL   EUR/MVC

I pagamenti iniziali si possono effettuare con:

  • account verificato PayPal
  • carta di pagamento del circuito VISA (ad esempio PostePay)
  • carta del circuito Mastercard
  • carta o account Skrill
  • carta Diners Club International
  • carta American Express
  • carta usa e getta Paysafecard
  • OKPay
  • direttamente in bitcoin, mediante un wallet.

Quando effettuate un ordine, ovviamente, verrà detratta dalla somma di acquisto una piccola commissione che andrà a WirWox.

Depositi: commissioni e costi nel dettaglio

Per comprare BTC con WirWox non dovremo fare altro che acquistare dei Linden come “moneta intermedia” e poi, subito dopo, convertirli in bitcoin. Ma queste operazioni quanto costano? Andiamo a vedere nel dettaglio cosa succede rispetto al sistema di pagamento che abbiamo deciso di utilizzare.

  • PayPal: in genere questo è il sistema di pagamento più diffuso, ed è soggetto a commissioni che possono variare in base al paese di appartenenza, ma anche rispetto al tipo di account che possedete (ad esempio se personale o di base, professionale oppure da commerciante si pagano tariffe diverse, spiegate nel dettaglio nel sito ufficiale). La commissione pertanto varia con la valuta, il posto dove abitate o siete registrati, il metodo di pagamento usato (ad esempio se collegate PayPal ad un conto corrente si potrebbe pagare una commissione di un euro a transazione), ma dipende anche la quantità di denaro che stato spostando.
  • Carta di credito/debito, Skrill (Moneybookers): anche qui sono previste delle commissioni, che vedremo nel dettaglio a breve, e che costano quasi lo stesso di PayPal.
  • Paysafecard: la commissione è la più cara di tutte, infatti secondo il sito ufficiale è del 20%
  • SOFORTbanking: la commissione è del 2,5% del valore della transazione effettuata

Prelievi: commissioni e costi nel dettaglio

E se decidessimo di riprenderci i soldi, invece, cosa succederebbe? Mi sembra opportuno metterlo in chiaro, per cui procediamo subito.

  • se fate tutto in BTC (cioè se ad esempio volete usare WirWox per qualche motivo come wallet intermedio, per depositarlo su un vostro wallet ovviamente), la commissione fissa è di 0,0005 BTC per ogni addebito richiesto, e viene detratto dalla somma
  • PayPal: se vi riprendete tutto sul vostro account Paypal (o su quello di un altro) si pagano 1 EUR, 1 USD, 1 CHF, 1 GBP + il 2% di commissione sulla somma prelevata
  • se avete un account Skrill vi detraggono 1 EUR, 1 USD, 1 CHF, 1 GBP per ogni prelievo, e vale anche per i trasferimenti su conto corrente bancario

Registrazione su WirWox

Per registrarvi su WirWox è richiesta un indirizzo email funzionante ed uno tra i sistemi di pagamento disponibili

Comprare bitcoin (BTC) con WirWox: guida passo-passo

Vediamo, finalmente, come fare a comprare bitcoin con WirWox; sono richiesti due passaggi per farlo. Prima di agire, ricordatevi che BTC è una moneta dalla valutazione estremamente volatile, per cui è sconsigliabile in genere tenere grosse somme all’interno dei propri portafogli, e fare attenzione soprattutto se si pensa di usarli per fare attività di trading online.

  1. Come prima cosa dovremo comprare dei Linden:per farlo dovrete accedere alle varie voci di menù che sono presenti sotto la sezione Mio conto (schermata 3).
  2. Cliccate all’interno del vostro account sul link Deposito; all’interno della pagina troverete tutte le informazioni sui tassi di cambio che vengono applicati (il deposito minimo è di 10 €). Ad esempio se pagate in bitcoin sono richieste da 1 a 2 ore per l’accredito effettivo della somma acquistata, non ci sono limiti giornalieri e non si pagano commissioni a WirWox. Se invece decidete di pagare con carta, potrete comprare in EUR, USD o GBP, con accredito immediato. Per l’euro, ad esempio, il limite è di 400 euro al giorno, fino a 5000 euro / mese, mentre le commissioni sono di EUR 0,39 con l’aggiunta del 3,5% della somma versata. Quindi se, ad esempio, pagate con carta di credito o prepagata 100 € di Linden, dovrete sommare 3,5 € + 0,9 € per un totale di 103,89 €. Stesso discorso vale se pagate con il vostro account Skrill, le commissioni sono identiche. Se invece decidete di pagare con il vostro account Paypal, l’accredito è immediato anche qui, potrete pagare in EUR, USD, CHF o GBP questa volta risparmiando qualcosina come commissioni. Se, in questo caso, pagate 100 € con PayPal, dovrete sommare 3,4 € + 0,9 € per un totale di 103,79 €. Se pagate con Sofort Banking potrete risparmiare qualcosa a livello di commissioni (che sono solo il 2,5% dell’importo) e l’accredito sarà comunque immediato; infine, potete anche comprare Linden pagando in bitcoin, visto che comunque avrete un vostro wallet personalizzato generato da WirWox che vi permetterà di farlo.
  3. Come mostrato nella screenshot sotto, andate ad inserire la somma che volete depositare (ad esempio 40 euro) in corrispondenza del pagamento desiderato, che potrà essere uno dei metodi elencati in precedenza; la somma inserita sarà quanto comprerete in bitcoin, di fatto, al netto delle commissioni applicate e del cambio EUR / BTC del momento (cerca qui a quanto corrispondono 40 € in BTC). Considerate comunque che esistono dei limiti giornalieri e mensili sui soldi che potete depositare, e che WirWox vi impone di rispettare.
  4. Siete pronti a pagare? Cliccate ora sul bottone di “Cassa Veloce” se avete scelto PayPal, oppure su Pay Now, Paysafecard e così via a seconda dei casi. Dopo aver effettuato il pagamento, risulterà una transazione di favore di Virtual World Services gmbh.
  5. Tornando nel sito di WirWox, cliccate su Storia delle transazioni per visualizzare gli ordini che avete fatto, il loro tasso di completamento e tutti i dettagli del caso. Considerate che la vostra transazione recente potrebbe richiedere qualche minuto per essere accreditata e visualizzata come disponibile nel vostro conto. Dovreste vedere la somma all’interno della sezione Bilancio del conto, cioè quella riportata nella schermata 2  qui in basso.
  6. A questo punto dovreste ritrovarvi la somma versata in EUR all’interno del vostro conto: il prossimo passo è quello di cliccare su EUR/SLL sotto la sezione Scambiare (per comprare Linden, quindi). Seguite le istruzioni riportate a video, finchè non vi ritroverete nel bilancio i vostri SLL corrispondenti agli euro versati. Ricordatevi che per poter comprare bitcoin dovrete possedere comunque un bilancio in positivo di LLC.
  7. Cliccate adesso su BTC/SLL sempre sulla stessa sezione, decidete quanti BTC acquistare, e poi seguite le istruzioni riportate nella sezione apposita.
  8. L’addebito di bitcoin solitamente richiede qualche minuto di tempo, per cui è normale dover aspettare un po’. In caso di problemi o dubbi, comunque, l’assistenza di WirWox è facilmente contattabile via email direttamente dal sito (la sezione di interesse è Contattaci, sotto Informazioni generali).
  9. Per riprendervi la somma che avete versato in euro, cliccate su Prelievo dalla sezione Il mio conto, e seguite le istruzioni della sezione corrispondente ad uno dei metodi di prelievo disponibili.
  10. Per utilizzare questo servizio, infine, vi suggerisco di installare un wallet esterno su cui, come passaggio finale, accreditare i bitcoin acquistati sempre mediante WirWox: ad esempio potete usare Electrum, che dovrete installare sullo smartphone o sul PC. Assicuratevi ovviamente di accreditare i BTC acquistati all’indirizzo corretto, ricopiandolo esattamente come è stato generato dentro l’app.

Schermata 1: la sezione di “Deposita” relativa ai pagamenti con Paypal

Schermata 2: il bilancio del nostro conto nelle principali valute. Vedrete il corrispettivo di Linden acquistato nella terza riga (SLL)

Schermata 3: le principali voci di menù de “Mio conto”, da cui accedere a tutte le funzionalità del sito

Ricapitolando: l’acquisto di BTC richiede due passaggi fondamentali: il primo consiste nel comprare Linden (SLL), la moneta virtuale di Second Life, utilizzando un account Paypal verificato, un bonifico bancario OKPAY, Skrill, Paysafecard. Il secondo consiste nel convertire i Linden (SLL) in BTC.

Come comprare Monero (XMR)

Al momento WirWox non supporta direttamente Monero (XMR), ma potete comunque sfruttare un servizio esterno per convertire i vostri bitcoin in questa ulteriore criptovaluta. Per farlo, come prima cosa dovrete crearvi un wallet di Monero: in rete ne trovate parecchi, ed uno dei più accreditati è senza dubbio MyMonero (è un wallet ufficiale). Poi, una volta aperto il vostro account, messo in sicurezza con una chiave privata e preso nota del’indirizzo che vi verrà assegnato, per convertire i BTC in XMR dovrete ricorrere ad un servizio esterno, come ad esempio Shapeshift. All’interno di questo servizio indicherete la somma in BTC da ricevere, il portafoglio di origine in BTC e quello di destinazione appena creato in XMR.

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Come comprare Bitcoin usando Coinbase

In questo articolo vedremo come sia possibile sfruttare il sito di exchange Coinbase per acquistare facilmente Bitcoin, ed averli a disposizione sul proprio wallet digitale. Coinbase è uno dei metodi più facili e sicuri per comprare in autonomia criptovaluta come BTC, BCH, ETH, LTC: si tratta inoltre di una delle società più famose ed accreditate per effettuare queste operazioni in modo sicuro, per cui vedremo nel dettaglio come eseguire queste operazioni.

Bitcoin è una moneta come EUR e USD decentralizzata, spendibile a tutti gli effetti e che potete utilizzare sia per fare trading di criptovaluta che per effettuare acquisti online (e anche offline, a breve).

Registrazione di un account Coinbase

Come prima cosa, dobbiamo registrarci sul sito di Coinbase: in questa fase dobbiamo fornire alcuni nostri dati come nome, cognome, indirizzo email ed una password sicura. Nel sito clicchiamo su Registrati (Sign Up), selezioniamo Persona fisica (se stiamo registrando noi l’account personalmente) oppure Azienda (se stiamo facendo la registrazione per la nostra azienda). Clicchiamo sulla spunta “Non sono un robot“, ed eventualmente selezioniamo le fotografie che ci vengono richieste dalla verifica antispam. Facciamo poi clic su “Crea conto“, e dopo qualche istante di caricamento saremo pronti a cominciare.

Validazione di un account Coinbase

Un account appena registrato non è direttamente utilizzabile, perchè dovrete fornire una prova che i vostri dati siano veritieri; per validare l’account seguite le istruzioni che vi saranno fornite a video, tenendo conto che il nome non si potrà più cambiare (fate attenzione a scriverlo bene, la prima volta, altrimenti registrate l’account con un altro nome), poi vi sarà richiesto l’indirizzo, la città, il CAP, la data di nascita ed una fotografia fronte/retro ad un vostro documento di identità (si fa tutto online in modo automatico, ed è piuttosto semplice).

Accesso all’account Coinbase

Una volta registrati, potremo effettuare l’accesso con la password e la password che abbiamo scelto nel punto precedente facendo clic su Accedi (Login), in alto a destra nel sito. Si può effettuare l’accesso a Coinbase anche mediante l’app ufficiale per Android. Se abilitate l’autenticazione a due fattori (consigliata), ad ogni accesso dopo aver inserito username e password vi sarà richiesto di inserire un codice OTP generato sul momento, per cui inserite correttamente il numero di cellulare per farlo.

Cosa vi da’ Coinbase: panoramica dell’account

Coinbase fornisce un wallet personalizzato per i vostri Bitcoin, e la possibilità di gestirlo in maniera sicura; è inoltre possibile collegare un conto corrente bancario oppure una carta di pagamento (anche prepagata) per poter comprare velocemente bitcoin direttamente mediante conto o carta scelta. L’interfaccia di base del sito presenta i seguenti servizi fondamentali:

Dashboard. Permette di accedere al pannello principale, nel quale vedrete le quotazioni in tempo reale e lo storico del cambio BTC/EUR.

Acquista/Vendi. Permette di vendere e comprare BTC. Coinbase presenta dei limiti sulla spesa e sull’acquisto che possono variare a seconda del livello del vostro account, e che possono essere pari (ad es.) a 1000 euro al mese al massimo.

Conti. Permette di gestire i propri wallet, e di vedere tutte le transazioni effettuate nel tempo. Al momento Coinbase supporta wallet in cloud per BTC, BCH, ETH, LTC, EUR. Il costo per l’acquisto di criptovaluta BTC è di un euro, cioè pagate una commissione di 1 euro su ogni acquisto: ad esempio se decidete di comprare 11 euro in BTC ne otterrete effettivamente 10, visto che 1 euro sarà pagato in automatico come commissione. Stessa cosa quando andrete a prelevare in EUR il controvalore ottenuto dai bitcoin posseduti.

Strumenti. Da qui potrete gestire gli indirizzi bitcoin su cui verranno effettuate le varie transazioni. Ogni conto Coinbase, infatti, non è un singolo wallet ma corrisponde con una serie di indirizzi diversi. Per ogni pagamento effettuato su Coinbase vengono generati nuovi indirizzi che rimarranno collegati al tuo conto per sempre, in modo da consentirti di inviare denaro in modo sicuro e tracciabile. Sono supportate le transazioni permanenti (opzionali: corrispondono ai pagamenti ricorrenti di bollette o stipendi, ad esempio), e si possono vedere dalla sottosezione Cronologia tutte le operazioni che abbiamo effettuato col nostro conto.

Impostazioni. Qui potrete cambiare e gestire i vostri dati, la vostra password, l’autenticazione a due fattori per proteggere l’account, l’accesso alla API per programmatori, le impostazioni della privacy, i limiti di spesa del conto e le varie preferenze del vostro account. Cliccando su “Conti collegati” andrete  a gestire la carta o il conto collegati al vostro account Coinbase, da utilizzare per l’acquisto di criptomoneta.

Come collegare una carta all’account in modo sicuro

La prima volta dovrete collegare una carta o un conto corrente intestato a voi al vostro account; per farlo, fate clic su Impostazioni e poi su Conti collegati. Per rimuovere un account esistente, basta fare clic sul bottone bianco, sulla destra del conto che volete rimuovere, Rimuovi; per aggiungere un account da zero, invece, cliccate su Collega un nuovo conto.

Quando fate clic su Collega un nuovo conto, nella schermata successiva dovrete decidere se collegare un conto corrente (IBAN) oppure una carta di debito, prepagata o di credito; per l’Europa le tariffe sono variabili, a seconda del metodo di pagamento selezionato (vedi qui). In linea di massima collegando il conto l’addebito del pagamento effettuato non sarà istantaneo (ci vorranno in paio di giorni per ricevere bitcoin spendibili, stessa cosa quando li riconvertirete in euro) ma pagherete commissioni gratuite in acquisto e di pochi centesimi in fase di ritiro. Se invece utilizzate una carta di debito o di credito, i bitcoin che comprate saranno subito spendibili ma pagherete commissioni un po’ più alte (circa 1 euro a transazione).

Se scegliete di aggiungere un conto, dovrete specificare Nome della banca, IBAN e SWIFT/BIC. La verifica del conto richiederà un piccolo addebito di una somma casuale, che vi sarà in seguito restituita e che servirà a confermare che il conto è davvero il vostro.

Se invece preferite aggiungere una carta (suggerisco di usare una carta prepagata da ricaricare all’occorrenza), dovrete specificare un indirizzo di fatturazione (paese, indirizzo, città e CAP), e naturalmente i dati presenti sulla carta stessa: numero, data di scadenza e codice di sicurezza sul retro. La verifica della carta, anche in questo caso, richiederà un piccolo addebito di una somma casuale, che vi sarà in seguito restituita e che servirà a confermare che la carta è davvero la vostra.

Il resto della procedura è guidata ed è piuttosto semplice da seguire. Per comprare istantaneamente bitcoin, in generale, è consigliabile fare uso di una carta di pagamento; il conto va bene pure, ma non è immediato nell’accredito dei bitcoin.

Come comprare BTC in EUR

Fate clic, una volta loggati, sull’opzione di menù Acquista/Vendi, selezionate Acquista, poi Bitcoin, avendo cura che il bottone selezionato sia il primo come da figura successiva.

Selezionate il metodo di pagamento, cioè decidete con quale dei metodi configurati in precedenza, poi inserite in basso la somma desiderata, ad esempio 100 EUR; vi verrà fornito il cambio valuta del momento, nel momento in cui ho scritto questo tutorial era pari a 0.01764459 BTC (nota: scopri quanto valgono 100 EUR in BTC in questo momento).

Per finalizzare l’acquisto basta finalmente fare clic su Acquista subito. Dopo il tempo necessario all’elaborazione del pagamento, avrete i bitcoin comprati a disposizione in uno dei wallet cloud creati per l’occasione in automatico da Coinbase.

Suggerimento. La somma presente in criptovaluta sui wallet cloud, in genere, deve essere trasferita su un wallet personale come Electrum per poter essere spendibile e sfruttabile all’instante.


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Calcolo fattura inversa dal totale netto

Ordinario Agevolato / Minimi
Qui sotto troverai il risultato del calcolo inverso partendo dal netto.
Imponibile 0
Ritenuta previdenziale (INPS, Inarcassa, ...) 0
Subtotale 0
IVA 0
Totale lordo 0
Ritenuta d'acconto 0
Totale netto 0











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Quanto costa cambiare un tubo rotto?

Vi è mai capitato di entrare in una stanza, magari nel bagno e nella cucina, e di ritrovarvi con una pozza d’acqua sul pavimento? Se vi è successo è perché molto probabilmente si è rotto un tubo o vi è un guasto all’impianto idrico. Per risolvere il problema non improvvisatevi tecnici, ma chiamate immediatamente un idraulico che saprà individuare il guasto e nel minor tempo possibile ripristinerà l’impianto idrico. Una perdita nell’impianto idrico è un problema di media entità, se si considera che non possono essere usati nell’acqua corrente per svolgere le faccende quotidiane, né attivare l’impianto di riscaldamento, quindi è subito opportuno chiamare il pronto intervento idraulico. Gli idraulici del pronto intervento operano anche a Roma e provincia, non soltanto durante il normale orario lavorativo ma anche nei giorni festivi e nelle ore notturne. In particolare, se avete la necessità di sostituire un tubo rotto, gli idraulici del pronto intervento si recano immediatamente al vostro domicilio e sostituiscono le vecchie tubazioni con quelle nuove o cercano di tamponare la perdita di acqua con altri strumenti.

Quando si presenta un guasto all’impianto idrico, scordatevi di utilizzare l’acqua o di chiudere interruttori a caso, potreste soltanto peggiorare la situazione e causare danni gravi. Durante il periodo invernale, se i tubi dell’impianto idrico non sono stati isolati correttamente, potrebbero rompersi e causare una perdita d’acqua, anche in questo caso vi consigliamo di rivolgervi al pronto intervento idraulico che provvederà con tempestività ed efficienza. I costi per la riparazione o la sostituzione di un tubo rotto possono variare a seconda della gravità del guasto o se le tubazioni sono incassate nel muro o in un pavimento, ed è necessario prima rimuovere questi rivestimenti e poi cambiare il tubo. Se il tubo danneggiato è facile da raggiungere o da sostituire, i costi saranno compresi tra i 50-80 €, mentre salgono leggermente se bisogna intervenire su altri componenti dell’impianto idrico. Prima di eseguire qualsiasi tipo di intervento, gli idraulici a Roma vi forniscono un preventivo gratuito, per conoscere in anticipo l’ammontare delle spese per riparare il guasto all’impianto.

Avete dimenticato di nuovo le chiavi della porta di ingresso e siete rimasti fuori casa? Non preoccupatevi, abbiamo la soluzione per voi: Idraulico Roma. Rimanere fuori casa nelle ore più improbabili e senza avere la possibilità di contattare qualcuno che ha una copia è un classico, per questo il pronto intervento fabbro è reperibile ad ogni ora del giorno e della notte, compresi i giorni festivi. Il fabbro è specializzato nella riparazione di serrature, saracinesche, tapparelle e serrande sia di abitazioni private che di attività commerciali e industriali. Rivolgersi ad un fabbro del pronto intervento, significa ottenere professionalità, efficienza e competenza, ma soprattutto assistenza se si presentano guasti o malfunzionamenti a serrature o a serrande. Contattare un fabbro che sia pronto ad intervenire immediatamente, serve anche per garantire sicurezza alla propria casa, infatti è risaputo che una porta o una finestra danneggiata potrebbe invogliare dei malintenzionati ad entrare a casa.

Nelle città più popolose come Roma è quasi impossibile trovare un fabbro che operi in breve tempo, per questo è sempre opportuno rivolgersi al pronto intervento.

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Carte di credito: come si usano in modo corretto

1950, Stati Uniti: si racconta che Frank McNamara (futuro fondatore dell’azienda di servizi finanziari Diners Club International) un giorno avesse dimenticato i soldi per pagare al ristorante: fu allora che ebbe l’idea di inventarsi un sistema che permettesse alle persone di pagare senza disporre direttamente di contanti. Le carte di credito hanno circa settanta anni, per quanto sembrino molto più giovani: è anche vero che i servizi che offrono si sono molto evoluti, anche grazie allo sviluppo del web e di internet in generale.

Da sempre puntano alla semplicità d’uso per gli utenti, nonostante tutta la complessa tecnologia (per la sicurezza delle transazioni, in sostanza) che sono costrette a mettere in gioco: non solo non avremo più bisogno di portarci dietro i contanti, ma in caso di smarrimento o furto avremo anche modo di poter bloccare qualsiasi transazione. Una cosa molto comoda nella frenesia della vita moderna, in grado di migliorare la vita di molti.

Quando si parla di carte di credito si tende a riferirsi un po’ a tutte le carte, in effetti: ma quelle di credito (che permettono di superare la soglia dei soldi da noi depositati, in genere) sono diverse da quelle prepagate (che funzionano soltanto se ci abbiamo caricato prima dei soldi, senza alcun margine in negativo) e da quelle di debito (che sono quelle più diffuse, e generalmente sono collegate ai nostri conti correnti).

In genere una carta di credito è una tessera plastificata, normalmente con un chip di sopra, con scritta in rilievo o meno, associata ad un singolo titolare oppure ad un’azienda che può essere utilizzata sia per ricevere denaro (ad esempio lo stipendio oppure i singoli accrediti da privati o aziende, ad esempio per pagamenti di fatture) che per inviarlo a terzi (mediante tecnologia bancaria su conto, quindi bonifici, conti correnti, e via dicendo) ed ovviamente anche di prelevare i contanti su richieste presso uno sportello bancomat o ATM. Per effettuare quest’ultima operazione, in genere, sarà necessario inserire un codice PIN, cioè un codice segreto che deve essere noto soltanto al titolare della carta per evitare abusi in caso di furto o smarrimento della stessa. Altro aspetto fondamentale è il nome impresso sulla carta, che ormai viene impresso anche sulle carte prepagate più economiche, e che deve essere sempre confermato da una firma impressa con pennarello a punta fina indelebile sul retro, ove richiesto. Al momento del pagamento con carta, infatti, l’esercente potrebbe richiedere un documento di identità per avere la sicurezza che la carta proposta per il pagamento sia davvero di proprietà di quella persona (e non sia, ad esempio, stata sottratta assieme al PIN). Motivo per cui è sempre consigliabile non portarsi mai dietro il PIN assieme alla carta nel portafoglio, bensì (al limite) lasciarlo segnato a casa in un cassetto come promemoria, e ricordandosi di guardarlo magari prima di uscire di casa senza portarselo dietro.

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Rapid Transfer

Cos’è Rapid Transfer

Si tratta di un sistema di pagamento online che evita di dover inserire in un browser il codice della carta e la sua data di scadenza / CVC, accedendo direttamente all’account bancario ed effettuando così un bonifico immediato. L’utente interessato a questo pagamento, in tal caso, dovrà disporre solo dei dati di accesso al sistema di online banking che ha deciso di usare per pagare. Rapid Transfer è gestita da Skrill, un sistema di pagamento su internet sicuro, semplice da usare e conveniente (1.45% di commissioni).

Come pagare con Rapid Transfer

Per pagare con questo sistema Rapid Transfer utilizzerà i tuoi dati di accesso e credenziali bancarie per verificare la tua identità, e comunicare alla tua banca l’autorizzazione al pagamento che devi effettuare. Per cui è normale che vengano richiesti questi dati, che saranno confermati e pre-autorizzati mediante un’apposita procedura. Avviando il pagamento fornisci a Skrill il consenso esplicito ad eseguire alcuni necessari passaggi per il servizio Rapid Transfer, la tua banca esegua il pagamento richiesto, oltre a memorizzare i dati per gli usi consentiti dalla legge (inclusa quella per la privacy).

Per poter effettuare questo tipo di pagamenti sarà necessario disporre di un account Skrill. Ammettiamo di essere già pronti a pagare per un acquisto online mediante Rapid Transfer; ci troviamo nella prima schermata di pagamento, in cui sarà necessario come prima cosa selezionare la propria banca. In alternativa, possiamo inserire direttamente il nostro IBAN da cui avverrà il prelievo instantaneo del denaro. In entrambi i casi selezionare un’opzione, e poi cliccare su Invia per procedere oltre. Sarà necessario tenere a portata di mano, in questa fase: il proprio IBAN ed i propri dati di accesso alla banca.

oppure:

Le procedure per il pagamento sono guidate, e basta seguire le istruzioni. Per ulteriori informazioni bisogna chiedere alla propria banca.

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